Il Tirreno

Pontedera

Perla di Bonaventura e granata agli ottavi

Perla di Bonaventura e granata agli ottavi

La gara con la Lucchese decisa a cinque minuti dalla fine

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Quando ormai i supplementari sembravano la soluzione più logica, ecco arrivare il diagonale di Bonaventura che manda il Pontedera agli ottavi col Prato e la Lucchese fuori dalla Coppa Italia. Una gara dai due volti. Compassata nel primo tempo, vivace nella ripresa con i padroni di casa che hanno lasciato molti titolari in panchina o in tribuna e gli ospiti che, invece, hanno scelto l’ossatura della formazione titolare.

Inizio in sordina. Prevale l’assoluto equilibrio col pallino del gioco che passa di mano in mano. Rare le occasioni da rete con i giocatori di maggior talento, Grassi da una parte e Fanucchi dall’altra che provano a inventare, ma con pochi risultati concreti dalle parti della porta rossnera. Meglio il granata, comunque, che si muove a tutto campo gestendo il ritmo dei padroni di casa dopo un periodo di poco meno di due mesi di inattività. Il suo “girovagare” soprattutto in mediana, però, toglie rifornimenti al giovanissimo Berenicetti (classe 2000) che Maraia prova, visto l’infortunio di Pesenti. Dai piedi del fantasista del Pontedera arrivano i pericoli per l’esordiente, in questa stagione, Di Masi. Tra cui una punizione dal limite che il portiere devia in angolo. E a proposito di guai fisici, il Pontedera perde al 21’ Mastrilli per una sospetta lesione al collaterale del ginocchio destro. La Lucchese, però, non approfitta di un Pontedera pieno zeppo di seconde linee. I rossoneri muovono lentamente la palla e soffrono le accelerazioni degli avversari. Gli unici tentativi di spezzare la monotonia dei ragazzi di Lopez arrivano da due tiri senza pretese di Arrigoni su cui Biggeri fa buona guardia.

Nella ripresa la musica è molto diversa. Maraia passa alle due punte, inserendo Bonaventura. Lopez evidentemente ha strigliato i suoi negli spogliatoi e l’aggressività degli ospiti aumenta. Ne esce una frazione di tempo più vivace con Gargiulo che comincia il suo personale tiro al bersaglio mandando fuori di poco. Risponde Russo, con l’unico suo squillo, ma Biggeri neutralizza. Gargiulo ci riprova al quarto d’ora e Magli replica di testa. Gli equilibri si sfaldano col passare del tempo. Le due squadre accusano la fatica dell’ultimo weekend di campionato. I rossoneri aumentano le frequenze e costringono Biggeri al doppio intervento: prima sul tiro da fuori di Arrigoni e subito dopo sulla girata da distanza ravvicinata di Fanucchi. I supplementari spaventano giocatori e pubblico. Gargiulo ci riprova senza fortuna alla mezzora e al 40’ il Pontedera indovina il break che decide la partita. Da un capovolgimento di fronte la palla arriva a Bonaventura che si accentra e colpisce sul palo lontano. Poi solo apnea per i tifosi di casa, mentre la Lucchese cerca il disperato pareggio senza riuscire a trovarlo.

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa