Attenzione
Pontedera in campo per la Coppa Italia
Alle 18,30 i granata ospitano al Mannucci la Lucchese
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PONTEDERA. Una buona e una cattiva notizia. Questo il day-after in casa granata dopo il match casalingo contro il Monza: da una parte, mister Maraia e i suoi giocatori possono essere più che soddisfatti del punticino strappato a una squadra, quella lombarda, che ha dimostrato di essere non a caso subito in piena corsa per gli spareggi promozione; dall’altra, però, il brutto stop subito da Pesenti: il centravanti bergamasco, infatti, dopo aver saltato la sfida di domenica, starà fermo ai box per almeno un mese, come da comunicato della società.
Il Pontedera, comunque, non ha tempo per rifiatare: oggi alle 18,30, capitan Vettori e compagni ospitano la Lucchese di mister Lopez per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Una partita, ovviamente, a eliminazione diretta. Dopo aver fatto fuori i nerazzurri del Pisa, i granata se la vedranno con un’altra formazione di alta classifica. I rossoneri non perdono praticamente da un mese: negli ultimi cinque turni di campionato, infatti, le Pantere hanno conquistato undici punti sui quindici disponibili, scalando la classifica sino all’attuale quinto posto in coabitazione con i galluresi dell’Olbia. Contro i rossoneri, Maraia potrebbe rilanciare dal primo minuto Grassi. Il fantasista della Garfagnana vuol recuperare la titolarità che Pinzauti gli ha sottratto, a suon di buone prestazioni (l’ultima delle quali proprio domenica col Monza), dopo l’infortunio che ha impedito al numero dieci granata di scendere in campo per quasi un mese e mezzo. Domenica, però, a venticinque minuti dalla fine, Grassi è tornato, assaporando nuovamente il campo e tornando definitivamente a disposizione dell’allenatore. L’ex giocatore di Spal e Ascoli è ancora in fase di rodaggio: ci ha provato su calcio piazzato, ma il suo piede sopraffino ha bisogno di prendere di nuovo confidenza, e mettere minutaggio nelle gambe non può far altro che bene.
Dopo il match di Coppa, i granata torneranno subito al lavoro: domenica, alle 20,30, sarà la Carrarese di Ciccio Tavano a ospitare i giocatori pontederesi. Un’altra sfida da giocare al massimo, per raggiungere la salvezza. Partita a cui, quasi certamente, prenderà parte anche Andrea Caponi: il numero otto dei granata, uscito malconcio dagli spogliatoi domenica, ieri si è sottoposto a una risonanza per valutare l’entità del risentimento al ginocchio, che però non dà più dolore. C’è speranza.
Pietro Mattonai
Il Pontedera, comunque, non ha tempo per rifiatare: oggi alle 18,30, capitan Vettori e compagni ospitano la Lucchese di mister Lopez per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Una partita, ovviamente, a eliminazione diretta. Dopo aver fatto fuori i nerazzurri del Pisa, i granata se la vedranno con un’altra formazione di alta classifica. I rossoneri non perdono praticamente da un mese: negli ultimi cinque turni di campionato, infatti, le Pantere hanno conquistato undici punti sui quindici disponibili, scalando la classifica sino all’attuale quinto posto in coabitazione con i galluresi dell’Olbia. Contro i rossoneri, Maraia potrebbe rilanciare dal primo minuto Grassi. Il fantasista della Garfagnana vuol recuperare la titolarità che Pinzauti gli ha sottratto, a suon di buone prestazioni (l’ultima delle quali proprio domenica col Monza), dopo l’infortunio che ha impedito al numero dieci granata di scendere in campo per quasi un mese e mezzo. Domenica, però, a venticinque minuti dalla fine, Grassi è tornato, assaporando nuovamente il campo e tornando definitivamente a disposizione dell’allenatore. L’ex giocatore di Spal e Ascoli è ancora in fase di rodaggio: ci ha provato su calcio piazzato, ma il suo piede sopraffino ha bisogno di prendere di nuovo confidenza, e mettere minutaggio nelle gambe non può far altro che bene.
Dopo il match di Coppa, i granata torneranno subito al lavoro: domenica, alle 20,30, sarà la Carrarese di Ciccio Tavano a ospitare i giocatori pontederesi. Un’altra sfida da giocare al massimo, per raggiungere la salvezza. Partita a cui, quasi certamente, prenderà parte anche Andrea Caponi: il numero otto dei granata, uscito malconcio dagli spogliatoi domenica, ieri si è sottoposto a una risonanza per valutare l’entità del risentimento al ginocchio, che però non dà più dolore. C’è speranza.
Pietro Mattonai
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