Gioco
serie D - tuttocuoio
Tutto il carattere dell’allenatore nei neroverdi che a Città di Castello hanno strappato tre punti d’oro
PONTE A EGOLA. A Città di Castello è arrivata la seconda vittoria esterna per il Tuttocuoio, che ha sconfitto per 2-1 il Sansepolcro cogliendo tre punti pesanti in chiave classifica. I neroverdi,...
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PONTE A EGOLA. A Città di Castello è arrivata la seconda vittoria esterna per il Tuttocuoio, che ha sconfitto per 2-1 il Sansepolcro cogliendo tre punti pesanti in chiave classifica. I neroverdi, ormai, sono plasmati dal carattere del proprio allenatore e hanno mostrato grande volontà di portare a casa il successo.
Il tecnico Davide Mezzanotti esalta la prestazione della propria squadra: «Successo meritato. Abbiamo preso gol soltanto su rigore e abbiamo avuto la forza di tornare in vantaggio. Comunque sarei stato felice anche se avessimo pareggiato perché la squadra si è espressa al meglio dimostrando di essere in crescita, anche se ormai sono diverse partite che questo avviene. Sono contento dei miei giocatori, mi seguono sempre e lottano sempre con grande determinazione portando nello spogliatoio la maglia sudata. A volte gli avversari sono superiori, in altre circostanze gli episodi ti condannano ma l'importante è dare tutto nei 90'».
Quello che emerge guardando la squadra allenarsi e nelle partite è di un gruppo compatto e di un rapporto di vicinanza con il pubblico cosa mancata per varie ragioni nelle ultime due stagioni. «Da parte di tutti ci deve essere la consapevolezza di lottare per gli stessi colori- dice il tecnico Mezzanotti- i giocatori durante le partite e i tifosi per le vicende della squadra del proprio paese. Credo sia importante riscoprire alcuni valori che si stanno perdendo, ovvero quelli dell'appartenenza e dell'unità. Questo non riguarda soltanto Ponte a Egola ma tutto il panorama calcistico italiano».
Come consuetudine i neroverdi torneranno ad allenarsi domani in vista della gara di domenica contro la Sangiovannese.
Stefano Scarpetti
Il tecnico Davide Mezzanotti esalta la prestazione della propria squadra: «Successo meritato. Abbiamo preso gol soltanto su rigore e abbiamo avuto la forza di tornare in vantaggio. Comunque sarei stato felice anche se avessimo pareggiato perché la squadra si è espressa al meglio dimostrando di essere in crescita, anche se ormai sono diverse partite che questo avviene. Sono contento dei miei giocatori, mi seguono sempre e lottano sempre con grande determinazione portando nello spogliatoio la maglia sudata. A volte gli avversari sono superiori, in altre circostanze gli episodi ti condannano ma l'importante è dare tutto nei 90'».
Quello che emerge guardando la squadra allenarsi e nelle partite è di un gruppo compatto e di un rapporto di vicinanza con il pubblico cosa mancata per varie ragioni nelle ultime due stagioni. «Da parte di tutti ci deve essere la consapevolezza di lottare per gli stessi colori- dice il tecnico Mezzanotti- i giocatori durante le partite e i tifosi per le vicende della squadra del proprio paese. Credo sia importante riscoprire alcuni valori che si stanno perdendo, ovvero quelli dell'appartenenza e dell'unità. Questo non riguarda soltanto Ponte a Egola ma tutto il panorama calcistico italiano».
Come consuetudine i neroverdi torneranno ad allenarsi domani in vista della gara di domenica contro la Sangiovannese.
Stefano Scarpetti
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