Sicurezza
Pontedera, il Monza è un osso duro
Ma un successo coi lombardi avvicinerebbe la zona playoff
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PONTEDERA . "La nostra gente è tutto. Ci trasmette una carica indescrivibile. Giochiamo per loro, vinciamo per loro. Vogliamo farli emozionare quanto riescono a fare con noi". Così suonano la carica i tifosi e i giocatori pontederesi sulla pagina Facebook dedicata ai colori granata, invitando a riempire lo stadio Mannucci in vista del match di domenica, ore 16,30, contro i biancorossi del Monza.
La sfida, per la squadra di mister Ivan Maraia, può segnare una seconda svolta della stagione. Dopo la vittoria che ha rilanciato in classifica il Pontedera, quella per tre a zero contro il Piacenza Calcio, un altro successo, il secondo in serie dopo la vittoria in trasferta all’Artemio Franchi, potrebbe dare al campionato dei granata una dimensione diversa. È ovvio: l’obiettivo principale per i giocatori e per lo staff è la salvezza, che significherebbe garantirsi la settima stagione consecutiva tra i professionisti. Ma vincere, mettendo in cassaforte altri tre punti, lancerebbe i granata a quota diciotto in classifica, ovvero a pari punti proprio con il Piacenza Calcio, impegnato comunque contro la Pistoiese. Anche se la formazione piacentina dovesse vincere, i granata metterebbero nel mirino la zona playoff. Un sogno? Forse, ma il Pontedera ha dimostrato nelle ultime partite che, soprattutto contro le squadre blasonate, può dare il meglio di sé. In ogni caso, una vittoria contro i brianzoli potrebbe mettere momentaneamente al riparo i granata dalle insidie: fare punti in questa giornata, infatti, vorrebbe dire approfittare di due scontri diretti di grande importanza in ottica salvezza, ovvero Arezzo-Cuneo e Giana Erminio-Prato. Inutile dire che Maraia e i giocatori sperano in un doppio pareggio, che in caso di successo permetterebbe ai granata di guadagnare su tutte e quattro due punti che, in una classifica così breve, non sono affatto pochi.
La vittoria, naturalmente, non sarà semplice. Il Monza di mister Zaffaroni, nell’ultimo turno, ha costretto al pareggio il Livorno capolista, dimostrando una buona condizione fisica e una fase propositiva piuttosto pericolosa. A rendere ancor più insidiosa e imprevedibile la formazione brianzola è il suo rendimento in trasferta, non dissimile da quello casalingo, anzi: sui 20 punti sin qui conquistati, il Monza ne ha ottenuti metà al Brianteo e metà fuori casa.
Pietro Mattonai
La sfida, per la squadra di mister Ivan Maraia, può segnare una seconda svolta della stagione. Dopo la vittoria che ha rilanciato in classifica il Pontedera, quella per tre a zero contro il Piacenza Calcio, un altro successo, il secondo in serie dopo la vittoria in trasferta all’Artemio Franchi, potrebbe dare al campionato dei granata una dimensione diversa. È ovvio: l’obiettivo principale per i giocatori e per lo staff è la salvezza, che significherebbe garantirsi la settima stagione consecutiva tra i professionisti. Ma vincere, mettendo in cassaforte altri tre punti, lancerebbe i granata a quota diciotto in classifica, ovvero a pari punti proprio con il Piacenza Calcio, impegnato comunque contro la Pistoiese. Anche se la formazione piacentina dovesse vincere, i granata metterebbero nel mirino la zona playoff. Un sogno? Forse, ma il Pontedera ha dimostrato nelle ultime partite che, soprattutto contro le squadre blasonate, può dare il meglio di sé. In ogni caso, una vittoria contro i brianzoli potrebbe mettere momentaneamente al riparo i granata dalle insidie: fare punti in questa giornata, infatti, vorrebbe dire approfittare di due scontri diretti di grande importanza in ottica salvezza, ovvero Arezzo-Cuneo e Giana Erminio-Prato. Inutile dire che Maraia e i giocatori sperano in un doppio pareggio, che in caso di successo permetterebbe ai granata di guadagnare su tutte e quattro due punti che, in una classifica così breve, non sono affatto pochi.
La vittoria, naturalmente, non sarà semplice. Il Monza di mister Zaffaroni, nell’ultimo turno, ha costretto al pareggio il Livorno capolista, dimostrando una buona condizione fisica e una fase propositiva piuttosto pericolosa. A rendere ancor più insidiosa e imprevedibile la formazione brianzola è il suo rendimento in trasferta, non dissimile da quello casalingo, anzi: sui 20 punti sin qui conquistati, il Monza ne ha ottenuti metà al Brianteo e metà fuori casa.
Pietro Mattonai
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