Gioco
Derby Pisa-Livorno del 26 Capienza confermata e orario anticipato alle 14,30
Queste le indicazioni della questura al Viminale. Si va verso la diretta tv Intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi in vista della sfida di Piacenza
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PISA. Anticipo del fischio d’inizio alle 14,30. E capienza confermata, dunque nessuna concessione verso un ampliamento del numero degli spettatori. Ancora nessuna comunicazione ufficiale, ma le richieste partite ieri dalla questura di Pisa all’indirizzo del Viminale sono già piuttosto precise e vanno in questa doppia direzione. Si delineano dunque le misure in materia di sicurezza per il derby Pisa-Livorno di domenica 26 novembre. Tra queste anche una richiesta formale di trasmissione in diretta televisiva della partita sulle emittenti locali (50 Canale e Granducato Tv o almeno una delle due) con utilizzo delle immagini del canale web Sportube.
Per definire decisioni e strategie restano però determinanti due riunioni già stabilite. Quella della mattinata di domani del Gos (Gruppo operativo sicurezza). E quella di lunedì prossimo della commissione di vigilanza, con la partecipazione, tra gli altri, della prefettura e dei vigili del fuoco. La linea tracciata è comunque quella uscita ieri dalla videoconferenza tra l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive e le questure locali, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pisa e delle due società calcistiche. Il questore Alberto Francini ha di fatto confermato quanto già emerso nei giorni scorsi: capienza dell’Arena Garibaldi ferma agli 8.600 posti attuali, con circa 440 biglietti a disposizione dei tifosi livornesi nel settore ospiti, e anticipo dell’inizio della partita alle 14,30 rispetto all’orario iniziale stabilito alle 20,30. Stessi posti quindi in curva Nord, già esaurita da tempo (visto che non è agibile neppure il curvino al confine con la tribuna coperta), e poco di più di 400 posti nel settore ospiti per il quale non sarà necessaria la Tessera del tifoso.
I tifosi nerazzurri avevano già manifestato il loro malcontento e martedì sono usciti con un comunicato dove chiedevano nuovamente un aumento della capienza. Anche gli ultras del Livorno avevano sperato e spinto per un’Arena più “larga” in occasione dell’atteso derby, definendo «provocatoria la decisione di non aprire la curva Sud come in occasione di Pisa-Spal e Pisa-Foggia», con lo slogan «Il derby deve essere di tutti e non di pochi privilegiati». Da Livorno peraltro preannunciano manifestazioni di protesta, in particolare decidendo di lasciare vuota la curva Sud e dunque non entrando nello stadio durante la partita. In che modo questo dovrebbe avvenire è ancora oggetto di discussione tra gli ultras ed i club amaranto: boicottare in blocco l’acquisto dei biglietti oppure comprarli comunque (visto che l’incasso dovrebbe andare, almeno in parte, in beneficenza a favore degli alluvionati di Livorno), ma in questo caso i tagliandi verrebbero strappati confermando così la scelta di disertare gli spalti.
Riguardo al campo, prima del derby ai nerazzurri resta una gara da giocare (e possibilmente vincere) lunedì 20 alle 20.45, diretta RaiSport, in casa della Pro Piacenza. Dirige l’incontro Luca Zufferli di Udine. Al secondo anno nei ruoli Can di serie C, Zufferli non ha precedenti con i nerazzurri, mentre ha diretto la Pro Piacenza lo scorso anno nella gara persa ad Olbia. Il Pisa ieri è tornato al lavoro a San Piero a Grado e oggi svolgerà una doppia seduta di allenamento. Ancora da valutare le condizioni di De Vitis, uscito malconcio dalla gara con la Giana Erminio.
Andrea Chiavacci
Per definire decisioni e strategie restano però determinanti due riunioni già stabilite. Quella della mattinata di domani del Gos (Gruppo operativo sicurezza). E quella di lunedì prossimo della commissione di vigilanza, con la partecipazione, tra gli altri, della prefettura e dei vigili del fuoco. La linea tracciata è comunque quella uscita ieri dalla videoconferenza tra l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive e le questure locali, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pisa e delle due società calcistiche. Il questore Alberto Francini ha di fatto confermato quanto già emerso nei giorni scorsi: capienza dell’Arena Garibaldi ferma agli 8.600 posti attuali, con circa 440 biglietti a disposizione dei tifosi livornesi nel settore ospiti, e anticipo dell’inizio della partita alle 14,30 rispetto all’orario iniziale stabilito alle 20,30. Stessi posti quindi in curva Nord, già esaurita da tempo (visto che non è agibile neppure il curvino al confine con la tribuna coperta), e poco di più di 400 posti nel settore ospiti per il quale non sarà necessaria la Tessera del tifoso.
I tifosi nerazzurri avevano già manifestato il loro malcontento e martedì sono usciti con un comunicato dove chiedevano nuovamente un aumento della capienza. Anche gli ultras del Livorno avevano sperato e spinto per un’Arena più “larga” in occasione dell’atteso derby, definendo «provocatoria la decisione di non aprire la curva Sud come in occasione di Pisa-Spal e Pisa-Foggia», con lo slogan «Il derby deve essere di tutti e non di pochi privilegiati». Da Livorno peraltro preannunciano manifestazioni di protesta, in particolare decidendo di lasciare vuota la curva Sud e dunque non entrando nello stadio durante la partita. In che modo questo dovrebbe avvenire è ancora oggetto di discussione tra gli ultras ed i club amaranto: boicottare in blocco l’acquisto dei biglietti oppure comprarli comunque (visto che l’incasso dovrebbe andare, almeno in parte, in beneficenza a favore degli alluvionati di Livorno), ma in questo caso i tagliandi verrebbero strappati confermando così la scelta di disertare gli spalti.
Riguardo al campo, prima del derby ai nerazzurri resta una gara da giocare (e possibilmente vincere) lunedì 20 alle 20.45, diretta RaiSport, in casa della Pro Piacenza. Dirige l’incontro Luca Zufferli di Udine. Al secondo anno nei ruoli Can di serie C, Zufferli non ha precedenti con i nerazzurri, mentre ha diretto la Pro Piacenza lo scorso anno nella gara persa ad Olbia. Il Pisa ieri è tornato al lavoro a San Piero a Grado e oggi svolgerà una doppia seduta di allenamento. Ancora da valutare le condizioni di De Vitis, uscito malconcio dalla gara con la Giana Erminio.
Andrea Chiavacci
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