Sicurezza
Capitan Vettori rischia uno stop di quasi un mese
Si teme uno stiramento per il difensore del Pontedera Il terreno dello stadio ha bisogno di manutenzione
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PONTEDERA. Si teme uno stiramento al flessore della coscia destra per il capitano del Pontedera Federico Vettori, uscito dopo un quarto d’ora nella gara persa per 3-0 in casa col Cuneo, nel turno infrasettimanale. Per dare conferma ai timori si dovranno attendere gli accertamenti delle prossime ore. Ma se la diagnosi iniziale sarà confermare potremo parlare tranquillamente di “tegola” per l’allenatore granata Ivan Maraia che dovrà rinunciare, verosimilmente, per un mese a uno dei suoi elementi migliori.
A occhio, quindi, il difensore centrale dovrebbe saltare partite molto importanti che coincidono con un periodo caratterizzato da tre derby contro Siena, Pisa e Carrarese, con l’aggiunta della gara con il Monza. Difficile ancora stabilire esattamente i tempi di recupero, ma è certo che già da domenica in casa dei bianconeri, tra le migliori squadre del girone, Vettori sarà sostituito da Lorenzo Borri, che contro i piemontesi non ha sfigurato complessivamente. Peccando, però, in occasione delle tre reti.
Il centrale classe 1997 non è, chiaramente, il capro espiatorio di una sconfitta che ha messo, semmai, in evidenza il fatto che il Pontedera sbaglia spesso approccio alla partita. Con la Pistoiese aveva preso due gol in un quarto d’ora, rimontando alla grande nel secondo tempo. Col Gavorrano aveva avuto bisogno della rete dei maremmani per svegliarsi e ribaltare il risultato, pur non brillando.
Col Cuneo ha subito il gol dell’1-0 e ha cominciato a macinare gioco, creando molti presupposti per il pareggio. Ma non sempre i miracoli accadono e il fatto che quella granata sia una rosa abbastanza giovane è solo uno degli elementi che incidono su prime parti di gara soporifere. Mentre gli avversari cominciano a giocare fin dal fischio d’inizio.
Una sconfitta che brucia, quella col Cuneo, maturata su un terreno di gioco che, partita dopo partita, dimostra sempre più di avere bisogno di una sistemata. Il manto sintetico somiglia a un normale campo in erba naturale in periodi di piogge. E questo si è visto con frequenti perdite di equilibrio dei giocatori e rimbalzi fasulli del pallone. Il sindaco Simone Millozzi, in tribuna l’altro pomeriggio, ha sottolineato che la competenza per la manutenzione del prato del Mannucci è della società. E, probabilmente, è ora che qualcuno intervenga. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A occhio, quindi, il difensore centrale dovrebbe saltare partite molto importanti che coincidono con un periodo caratterizzato da tre derby contro Siena, Pisa e Carrarese, con l’aggiunta della gara con il Monza. Difficile ancora stabilire esattamente i tempi di recupero, ma è certo che già da domenica in casa dei bianconeri, tra le migliori squadre del girone, Vettori sarà sostituito da Lorenzo Borri, che contro i piemontesi non ha sfigurato complessivamente. Peccando, però, in occasione delle tre reti.
Il centrale classe 1997 non è, chiaramente, il capro espiatorio di una sconfitta che ha messo, semmai, in evidenza il fatto che il Pontedera sbaglia spesso approccio alla partita. Con la Pistoiese aveva preso due gol in un quarto d’ora, rimontando alla grande nel secondo tempo. Col Gavorrano aveva avuto bisogno della rete dei maremmani per svegliarsi e ribaltare il risultato, pur non brillando.
Col Cuneo ha subito il gol dell’1-0 e ha cominciato a macinare gioco, creando molti presupposti per il pareggio. Ma non sempre i miracoli accadono e il fatto che quella granata sia una rosa abbastanza giovane è solo uno degli elementi che incidono su prime parti di gara soporifere. Mentre gli avversari cominciano a giocare fin dal fischio d’inizio.
Una sconfitta che brucia, quella col Cuneo, maturata su un terreno di gioco che, partita dopo partita, dimostra sempre più di avere bisogno di una sistemata. Il manto sintetico somiglia a un normale campo in erba naturale in periodi di piogge. E questo si è visto con frequenti perdite di equilibrio dei giocatori e rimbalzi fasulli del pallone. Il sindaco Simone Millozzi, in tribuna l’altro pomeriggio, ha sottolineato che la competenza per la manutenzione del prato del Mannucci è della società. E, probabilmente, è ora che qualcuno intervenga. (a.q.)
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