Sicurezza
Cuoiopelli, doppia festa: vittoria e primato
I santacrocesi si impongono in casa dell’Urbino Taccola e si insediano in vetta assieme a Grosseto e San Gimignano
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ULIVETO TERME. Non riesce proprio a dare continuità ai propri risultati l’Urbino Taccola che, reduce da un bel successo in rimonta a Larciano, cade in casa contro la Cuoiopelli, nuova capolista del campionato insieme a Grosseto e San Gimignano.
C’è ammarico in casa Urbino Taccola, che gioca ancora una buona partita, per lunghi tratti alla pari, ma alla fine deve cedere, anche grazie a un Andreotti che ha fatto la differenza. Parte male, come spesso accade, la squadra di Lombardi: calcio d’angolo ospite, respinta versa Pirone che si aggiusta la palla con la mano, la difesa locale si ferma in attesa del fischio dell’arbitro che non arriva, così l’11 ospite calcia in diagonale e segna lo 0-1. L’Urbino Taccola comunque cresce e al 18’Gamba serve nel corridoio Maiorana, atterrato da Morini. È ammonizione e rigore, che Gamba trasforma per l’1-1. Passano sette minuti e la squadra di Cipolli torna avanti: traversone alto da destra a sinistra, sul secondo palo Andreotti fa movimento e colpisce di testa in diagonale, trovando il palo-gol dalla parte opposta. Nella ripresa l’Urbino Taccola ci prova e attacca, collezionando cinque angoli di fila, ma senza esito; a un quarto d’ora dalla fine però su una ripartenza Rossi triangola con Caciagli, arriva sul fondo e mette la palla indietro ancora per Andreotti che sposta l’avversario e segna col piattone il gol dell1-3. La partita sembra scivolare via, ma i locali la riaprono quando Cagiano è atterrato in area conquistando un rigore che ancora Gamba mette dentro. Finale concitato: l’Urbino Taccola mette diversi palloni in area, mentre la Cuoiopelli ha altrettante azioni di rimessa, ma sbaglia l’ultimo passaggio.
C’è ammarico in casa Urbino Taccola, che gioca ancora una buona partita, per lunghi tratti alla pari, ma alla fine deve cedere, anche grazie a un Andreotti che ha fatto la differenza. Parte male, come spesso accade, la squadra di Lombardi: calcio d’angolo ospite, respinta versa Pirone che si aggiusta la palla con la mano, la difesa locale si ferma in attesa del fischio dell’arbitro che non arriva, così l’11 ospite calcia in diagonale e segna lo 0-1. L’Urbino Taccola comunque cresce e al 18’Gamba serve nel corridoio Maiorana, atterrato da Morini. È ammonizione e rigore, che Gamba trasforma per l’1-1. Passano sette minuti e la squadra di Cipolli torna avanti: traversone alto da destra a sinistra, sul secondo palo Andreotti fa movimento e colpisce di testa in diagonale, trovando il palo-gol dalla parte opposta. Nella ripresa l’Urbino Taccola ci prova e attacca, collezionando cinque angoli di fila, ma senza esito; a un quarto d’ora dalla fine però su una ripartenza Rossi triangola con Caciagli, arriva sul fondo e mette la palla indietro ancora per Andreotti che sposta l’avversario e segna col piattone il gol dell1-3. La partita sembra scivolare via, ma i locali la riaprono quando Cagiano è atterrato in area conquistando un rigore che ancora Gamba mette dentro. Finale concitato: l’Urbino Taccola mette diversi palloni in area, mentre la Cuoiopelli ha altrettante azioni di rimessa, ma sbaglia l’ultimo passaggio.
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