Il Tirreno

Pontedera

Granata a due facce ma il carattere c’è

Luci e ombre dopo la Pistoiese. E Pinzauti si scopre bomber

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PONTEDERA. Il Pontedera è una squadra fatta di luci e ombre: da una parte il carattere battagliero, dall’altra i blackout e le fragilità difensive palesatesi nel match contro la Pistoiese.

Insomma, c’è di cui sorridere ma anche altro su cui quantomeno fare una riflessione a livello di campo, senza tenere conto dell’ingarbugliata situazione societaria.

Il carattere. Le folate di Luperini e gli inserimenti di Vrioni avevano impaurito i tifosi granata e “stordito” momentaneamente i ragazzi di Maraia. Però, a forza di attaccare e grazie anche all’eurogol di Corsinelli, il Pontedera si è svegliato e ha messo alle corde i più quotati – almeno sulla carta – avversari.

I due ganci al volto presi nei primi 7 minuti hanno fatto vacillare i granata.

Ma il gol “alla Del Piero” di Corsinelli è sembrato un po’quel colpo del pugile in difficoltà, che all’improvviso trova il pertugio e assesta un bel diretto all’avversario.

A quel punto il match è fondamentalmente diventato un altro e il Pontedera ha dimostrato di correre e lottare unito per il risultato, che fosse pareggio o vittoria.

La Pistoiese per almeno un tempo ha dovuto pensare a portare a casa almeno un punto, quando dopo nemmeno 10 minuti pensava già di aver archiviato la pratica Mannucci. Lì si è visto il carattere del Pontedera, unito ad una forma fisica cresciuta col passare dei minuti, senza nemmeno sfruttare troppo i cambi.

Fragilità difensive. Il quadro non è però tutto rose e fiori: Frare sul primo gol si è perso Luperini, che della velocità e del dribbling fa la sua bandiera, e poi non ha coperto sulla respinta di Contini. Anche il centrocampo ha sofferto nella fase di filtro, un po’per la poca mobilità di Gargiulo e un po’per la poca spinta di Posocco.

Ma si tratta sempre dei primi dieci minuti, dove il Pontedera non è praticamente sceso in campo.

Un “Mister Hyde” di cui fare volentieri a meno per il prossimo futuro, visto che comunque quando attacca e ci crede il Pontedera la sua la dice, come dimostrato anche nel match vinto in Coppa all’Arena Garibaldi di Pisa.

Il bomber “di scorta”. Tra le notizie positive dell’ultima settimana c’è sicuramente la crescita di Pinzauti, bravo a sfruttare l’assenza del titolare Grassi. Che, però, è pronto al rientro: a quel punto cosa farà Maraia?

Metterà Grassi al posto di Pinzauti o varerà un modulo più offensivo, con Grassi alle spalle del duo Pesenti - Pinzauti? L’ex Tuttocuoio ricorda - seppur ancora acerbo - quell’Arrighini bravo nell’accelerazione e nel buttare dentro i palloni sporchi in area. Un’abbondanza con cui Maraia forse non pensava di avere a che fare.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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