Gioco
Allenatore, il Pisa porta Pazienza
Al Garilli il nuovo tecnico potrebbe guadagnarsi i galloni da titolare
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PISA. Ripresa immediata degli allenamenti per il Pisa Sporting Club rientrato in nottata dal “Moccagatta”, teatro dell’ultimo match di campionato che ha portato in dote 3 punti a capitan Mannini e compagni.
La settimana dei nerazzurri sarà infatti corta e intensa perché il Pisa sarà protagonista venerdì sera (ore 20.45) dell’anticipo dell’undicesima giornata contro il Piacenza al “Garilli”, con diretta tv su Sportitalia.
Ieri mattina la squadra ha effettuato la consueta seduta post gara, con il gruppo diviso tra i calciatori scesi in campo ad Alessandria e tutti gli altri. Il programma proseguirà quindi con una seduta singola oggi e domani; giovedì la rifinitura che precederà la partenza per l’Emilia.
TOTO ALLENATORE. Allo stadio di Alessandria a vedere il Pisa tornare alla vittoria c’era anche Domenico Toscano, uno degli allenatori accostato più volte ai nerazzurri sia in estate sia in questi giorni dopo l’esonero di Gautieri. Un tecnico che ha già vinto la serie C con Ternana e Novara, la prima volta da outsider e la seconda con una squadra che partiva come favorita: «Ero a vedere una partita di cartello senza nessun secondo fine - ci dice Toscano - Il Pisa mi ha fatto un’ottima impressione. È una bella squadra e Pazienza è stato bravo a metterla in campo. Era la prima volta che li vedevo giocare in questa stagione».
Nutre delle speranze per un’eventuale chiamata?
«Non mi sembra corretto parlare di questo anche per rispetto del lavoro di Gautieri prima e di Pazienza ora. Al momento stiamo parlando del nulla».
C’è stato un contatto vero e proprio con la società del Pisa?
«Di reale non c’è stato niente, né adesso e neppure in estate. Non posso negare però che l’accostamento alla panchina del Pisa l’ho letto anch’io sui siti e sui giornali; la cosa mi fa molto piacere
Il Pisa può ambire alla vittoria del campionato?
«Il girone A è sempre difficile e appassionante con tante squadre che puntano alla vittoria. È ancora presto per fare le carte al campionato ma il Pisa penso che se la possa giocare con Livorno e Siena. Non vedo tagliata fuori neppure l’Alessandria che adesso è in difficoltà ma resta una squadra con ottimi giocatori e può ancora emergere».
Antonio Scuglia
Andrea Chiavacci
La settimana dei nerazzurri sarà infatti corta e intensa perché il Pisa sarà protagonista venerdì sera (ore 20.45) dell’anticipo dell’undicesima giornata contro il Piacenza al “Garilli”, con diretta tv su Sportitalia.
Ieri mattina la squadra ha effettuato la consueta seduta post gara, con il gruppo diviso tra i calciatori scesi in campo ad Alessandria e tutti gli altri. Il programma proseguirà quindi con una seduta singola oggi e domani; giovedì la rifinitura che precederà la partenza per l’Emilia.
TOTO ALLENATORE. Allo stadio di Alessandria a vedere il Pisa tornare alla vittoria c’era anche Domenico Toscano, uno degli allenatori accostato più volte ai nerazzurri sia in estate sia in questi giorni dopo l’esonero di Gautieri. Un tecnico che ha già vinto la serie C con Ternana e Novara, la prima volta da outsider e la seconda con una squadra che partiva come favorita: «Ero a vedere una partita di cartello senza nessun secondo fine - ci dice Toscano - Il Pisa mi ha fatto un’ottima impressione. È una bella squadra e Pazienza è stato bravo a metterla in campo. Era la prima volta che li vedevo giocare in questa stagione».
Nutre delle speranze per un’eventuale chiamata?
«Non mi sembra corretto parlare di questo anche per rispetto del lavoro di Gautieri prima e di Pazienza ora. Al momento stiamo parlando del nulla».
C’è stato un contatto vero e proprio con la società del Pisa?
«Di reale non c’è stato niente, né adesso e neppure in estate. Non posso negare però che l’accostamento alla panchina del Pisa l’ho letto anch’io sui siti e sui giornali; la cosa mi fa molto piacere
Il Pisa può ambire alla vittoria del campionato?
«Il girone A è sempre difficile e appassionante con tante squadre che puntano alla vittoria. È ancora presto per fare le carte al campionato ma il Pisa penso che se la possa giocare con Livorno e Siena. Non vedo tagliata fuori neppure l’Alessandria che adesso è in difficoltà ma resta una squadra con ottimi giocatori e può ancora emergere».
Antonio Scuglia
Andrea Chiavacci
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