Gioco
Pontedera, zitto zitto prova a iniziare un nuovo campionato
Dopo lo stop per il turno di riposo, per i granata si prospetta un ciclo di partite che potrebbero dar forza al progetto-salvezza
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PONTEDERA. Torna ad allenarsi il Pontedera, dopo la bella vittoria all’Arena Garibaldi contro il Pisa che ha permesso ai ragazzi di mister Maraia il passaggio del turno in Coppa Italia. Nonostante il successo prestigioso, pur contro un Pisa rimaneggiato, continua il silenzio stampa da parte della società, annunciato ormai più di due settimane fa in concomitanza con il comunicato ufficiale con cui il presidente Paolo Boschi e il resto dei dirigenti hanno manifestato la volontà di passare la mano a nuovi investitori.
Sul campo, però, i granata hanno la possibilità di dare continuità alla vittoria di mercoledì. L’avvio di campionato è stato sicuramente traumatico: nelle ultime sei partite, capitan Vettori e compagni hanno patito cinque sconfitte, con un ruolino di marcia impietoso di dodici gol subiti e solamente quattro messi a segno. L’unico successo stagionale in campionato è quello contro il Piacenza Calcio, superato al Mannucci con un rotondo tre a zero, prima del turno di riposo. Ma occorre tener presente il calibro delle avversarie sfidate sin qui dal Pontedera: la squadra si è trovata di fronte la corazzata livornese di Andrea Sottil, contro la quale i granata hanno subito una clamorosa rimonta a quindici minuti dal termine dopo il doppio vantaggio iniziale, ma anche altre formazioni di spessore come la Lucchese, l’Olbia del capocannoniere Daniele Ragatzu e l’Arzachena, tutte attualmente potenziali partecipanti ai play-off .
Da domenica, i granata hanno la possibilità di dare una svolta al proprio percorso, dovendo affrontare in serie Pistoiese e Gavoranno (entrambe in casa), quindi Pro Piacenza e Cuneo, prima di far visita alla capolista Siena. In particolare, le sfide contro i maremmani allenati da Favarin, coi rossoneri del Pro Piacenza e i cuneesi di Massimo Gardano saranno decisive in quanto scontri diretti per la salvezza. Sospinti dalla vittoria di Pisa, i giocatori di Maraia hanno davanti a sé l’occasione di poter incamerare punti preziosi in vista di un filotto di partite che, oltre a quella di Siena, impegneranno la squadra contro Monza, Carrarese e Pisa. Far bene contro le prossime avversarie diventa, dunque, fondamentale per il prosieguo del cammino stagionale del Pontedera.
Pietro Mattonai
Sul campo, però, i granata hanno la possibilità di dare continuità alla vittoria di mercoledì. L’avvio di campionato è stato sicuramente traumatico: nelle ultime sei partite, capitan Vettori e compagni hanno patito cinque sconfitte, con un ruolino di marcia impietoso di dodici gol subiti e solamente quattro messi a segno. L’unico successo stagionale in campionato è quello contro il Piacenza Calcio, superato al Mannucci con un rotondo tre a zero, prima del turno di riposo. Ma occorre tener presente il calibro delle avversarie sfidate sin qui dal Pontedera: la squadra si è trovata di fronte la corazzata livornese di Andrea Sottil, contro la quale i granata hanno subito una clamorosa rimonta a quindici minuti dal termine dopo il doppio vantaggio iniziale, ma anche altre formazioni di spessore come la Lucchese, l’Olbia del capocannoniere Daniele Ragatzu e l’Arzachena, tutte attualmente potenziali partecipanti ai play-off .
Da domenica, i granata hanno la possibilità di dare una svolta al proprio percorso, dovendo affrontare in serie Pistoiese e Gavoranno (entrambe in casa), quindi Pro Piacenza e Cuneo, prima di far visita alla capolista Siena. In particolare, le sfide contro i maremmani allenati da Favarin, coi rossoneri del Pro Piacenza e i cuneesi di Massimo Gardano saranno decisive in quanto scontri diretti per la salvezza. Sospinti dalla vittoria di Pisa, i giocatori di Maraia hanno davanti a sé l’occasione di poter incamerare punti preziosi in vista di un filotto di partite che, oltre a quella di Siena, impegneranno la squadra contro Monza, Carrarese e Pisa. Far bene contro le prossime avversarie diventa, dunque, fondamentale per il prosieguo del cammino stagionale del Pontedera.
Pietro Mattonai
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