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Pontedera

Kemas Lamipel battuta in casa 3-2 da Catania

Kemas Lamipel battuta in casa 3-2 da Catania

La formazione santacrocese si arrende al quinto set dopo oltre due ore di gioco Per fermare i siciliani non bastano i ventisei punti dell’opposto Wagner

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SANTA CROCE. La Kemas Lamipel scivola ancora. Un altro tiebreak amaro per il team di Santa Croce, a cui non bastano i 26 punti di Wagner per fermare Catania.

In avvio di gara, Totire recupera l'opposto brasiliano e lo schiera in diagonale con Acquarone. Per il resto, i centrali sono Elia e Miscione, mentre in posto quattro giocano Hage e Zonca. Il libero è Taliani.

Per quanto riguarda gli ospiti, nessuna sorpresa: il team targato Messaggerie Bacco scende in campo con Finoli in regia, De Santis opposto, Bonacic e Sideri esterni, Pizzichini e l'ex Razzetto al centro, con Spampinato ad agire in seconda linea.

Nel primo parziale, le due squadre iniziano al piccolo trotto, senza osare troppo. Poi è Catania a tentare l'allungo, ben orchestrata da Finoli. Il palleggiatore argentino mette in gioco tutti i suoi attaccanti e i siciliani allungano fino al 14-18. Nel frattempo, Totire inserisce Colli su Zonca ed è proprio un ace del nuovo entrato a far scattare la reazione dei conciari. Il finale di set è punto a punto, con la Kemas Lamipel che sfrutta i troppi errori avversari e conquista la frazione con il minimo scarto (25-23).

Nel secondo parziale, Catania ruggisce sin dalle prime battute, con il cileno Bonacic in bella evidenza: dall'altra parte del campo, la formazione di Totire non riesce minimamente ad impensierire gli avversari, che prima vanno sul 5-10 e poi sull'8-14. Colli e Zonca continuano ad alternarsi e lentamente la squadra conciaria riprende quota, con la panchina ospite che interrompe il gioco sul 12-15. Tra i siciliani, crescono anche Pizzichini e De Santis, mentre i Lupi stavolta non riescono a ribaltare la situazione e il match torna in parità (22-25). Sull'1-1, i due sestetti continuano a lottare spalla a spalla. Catania tenta un break (6-10), ma i Lupi impattano a quota 12. Tra i conciari, il solo Wagner non basta: l'opposto carioca, infatti, si rivela l'unico attaccante incisivo e, nonostante le sue buone giocate, i Lupi non riescono a contrastare il coriaceo Catania che, con merito, raddoppia il proprio vantaggio (17-25). Nel quarto parziale, Totire cerca di dare una scossa e getta nella mischia Ciulli e Benaglia. Le squadre si equivalgono, con Wagner e Bonacic a farsi carico dei palloni pesanti. Poi il vento cambia e i Lupi volano sul 21-16, approfittando di un calo dei siciliani, meno efficaci rispetto al set precedente. In casa biancorossa, invece, Wagner è infermabile e la Kemas Lamipel acciuffa con merito il tiebreak (25-18).

Anche il quinto set è un'altalena di emozioni: al cambio campo la squadra di Totire ha la testa avanti (8-6), ma Catania non molla un centimetro e, dopo aver annullato un matchpoint ai Lupi, la spunta sul filo di lana (15-17).

Filippo Latini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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