Il Tirreno

Pontedera

Nerazzurri in crescita E adesso nel mirino c’è il secondo posto

di Antonio Scuglia
Nerazzurri in crescita E adesso nel mirino c’è il secondo posto

Antonio Obbedio, ds della Lucchese: «Livorno e Siena hanno qualcosa in più, ma il campionato è lungo» 

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. La fotografia del campionato in questo momento è chiara: il Siena e il Livorno hanno qualcosa in più, soprattutto a livello di fisionomia di squadra. Il campionato però è un film, e non un’immagine statica. Dopo le prime tre giornate i bianconeri e gli amaranto (entrambi a quota 7, mentre il Pisa aveva 2 miseri punticini) sembravano di un altro pianeta, anzi il Siena ci aveva messo all’angolo dominando all’Arena. Da allora il Pisa ha rimontato punti su entrambe le contendenti, ha rallentato solo a Lucca dopo 4 successi di fila.

Dopo la sfida al Porta Elisa, ha affermato Antonio Obbedio, ex mediano del Pisa e ora diesse della Lucchese: «Abbiamo disputato una partita importante contro una formazione dotata di grande forza fisica che privilegia le giocate dei singoli alla coralità della manovra. Una cosa però posso dirla e non me ne vogliano i tifosi nerazzurri: se il migliore in campo del Pisa è Daniele Mannini debbono preoccuparsi. Francamente, in questo momento, Livorno e Siena hanno qualcosa in più del Pisa. Ma il campionato è lungo e c’è tempo per rimediare». L’analisi è onesta. Ma mentre Mannini ci ha ormai abituato a uno standard altissimo di rendimento perché ha la grinta del veterano e l’entusiasmo dei ragazzini, il resto della squadra ha spazi di miglioramento enormi.

Caccia al secondo posto. A Lucca l’impegno era difficile: la cifra tecnica del Pisa è superiore, ma la grinta della Pantera sul suo campo e nella “partita dell’anno” come la definivano e la definiscono i lucchesi era massima. Eppure sfidiamo chiunque a citare un momento della partita in cui i rossoneri hanno messo sotto il Pisa. Domenica prossima invece il Livorno sarà a Cuneo, dove partirà da favorito ma non troverà tappeti spianati, e il Pisa giocherà in casa col Gavorrano di Giancarlo Favarin (al quale ogni tifoso nerazzurro augura di vincerne 18 di fila, ma solo dal 22 ottobre in poi). E quindi Lisuzzo e compagni puntano a raggiungere gli amaranto al secondo posto, e cominciare a distanziare la Viterbese il cui patron Camilli ha appena mandato via il mister Bertotto perpetuando la sua lunga e gloriosa storia di mangia allenatori. E la capolista Siena, oggi a +3 sul Pisa? Ha un turno facile sulla carta, ospitando la Pro Piacenza, ma il suo ruolino dice che le ultime due gare casalinghe le ha pareggiate per 0-0.

La squadra al lavoro. Dopo il pareggio ottenuto in casa della Lucchese lo staff tecnico nerazzurro ha deciso di concedere 2 giorni di riposo alla squadra che dunque tornerà ad allenarsi domani, subito impegnata in una doppia seduta di allenamento sul campo di San Piero a Grado. Primo obiettivo è quello di recuperare l’infortunato Ingrosso e gli altri giocatori affaticati. Il programma degli allenamenti procederà poi con una seduta singola giovedì e venerdì e con la consueta rifinitura del sabato pomeriggio all'Arena. Domenica (ore 16,30) il match casalingo contro il Gavorrano e quindi ancora una serie di partite ravvicinate: mercoledì 18 ottobre (ore 16,30) appuntamento all'Arena Garibaldi col Pontedera per il primo turno eliminatorio della Coppa Italia Lega Pro (chi passa ospiterà, una settimana dopo, la Lucchese). Domenica 22 alle 20,30 importante trasferta di campionato ad Alessandria. (a.s.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa