Gioco
Derby al Porta Elisa, conto alla rovescia
di Antonio Scuglia
Pisa: mister Gautieri cerca di recuperare il difensore Ingrosso per il big match
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PISA. Dopo quattro vittorie consecutive neanche il peggior bubbolatore può parlare di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: il Pisa ha iniziato a segnare e ha preso un solo gol negli ultimi 600 minuti e passa, quello di Razzitti della Viterbese. L’altro, purtroppo pesantissimo, lo segnò Ragatzu dell’Olbia al 18’ nella prima giornata. In tutta la serie C solo il Bassano ha fatto meglio (1 gol al passivo).
Due cose mancano ancora ai nerazzurri, per dire la verità: il contributo realizzativo dei due bomber Eusepi e Negro, e la capacità di gestire le situazioni di vantaggio addormentando la partita. Ma con una squadra tutta nuova, non si può pretendere di vedere subito i meccanismi perfettamente oliati. La squadra sta crescendo, e Gautieri non ha commesso l’errore comune a molti allenatori di crearsi e seguire un “suo” undici tralasciando gli altri. Giannone e Carillo si sono rivelati affidabilissimi; quanto a De Vitis solo chi pensa che il pallone da calcio sia a spicchi oppure ovale poteva criticare il suo acquisto.
Derby per cuori forti. Domenica però si gioca di nuovo e quindi non c’è tempo di festeggiare la vittoria con l’Arzachena, perché il Pisa è atteso a una trasferta difficilissima per quanto il calore dei suoi tifosi renda il derby del Porta Elisa una partita quasi casalinga, o quantomeno in campo neutro. Mannini e compagni infatti andranno ad affrontare una Lucchese galvanizzata dalla squillante vittoria di Cuneo, nella quale oltretutto Lopez ha tenuto a riposo molti titolari che così arriveranno al derby freschissimi. I rossoneri sono un’ottima squadra e attraversano un periodo di forma smagliante: domenica scorsa avevano perso con il Piacenza, ma del tutto immeritatamente. E per loro quella col Pisa non è una partita qualunque. Questo dice molto sulle motivazioni dei rossoneri: sarà uno scontro difficile, fra due squadre che daranno il 100% e oltre. Non a caso i primi pronostici dei bookmakers parlano di un equilibrio quasi assoluto fra le quote: la vittoria dei locali varia fra 2.60 e 2.70, quella del Pisa fra 2.55 e 2.75. Chi scenderà in campo al Porta Elisa? In casa nerazzurra viene monitorata la situazione di chi contro l’Arzachena è uscito per infortunio o per crampi: Ingrosso è in forte dubbio, De Vitis e Birindelli sembrano recuperabili.
Giudice sportivo. Nessun appiedato nel Pisa dopo il match con l’Arzachena, ma un’ammenda di mille euro al club «perché i suoi sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni di cui uno veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze». (a.s.)
Due cose mancano ancora ai nerazzurri, per dire la verità: il contributo realizzativo dei due bomber Eusepi e Negro, e la capacità di gestire le situazioni di vantaggio addormentando la partita. Ma con una squadra tutta nuova, non si può pretendere di vedere subito i meccanismi perfettamente oliati. La squadra sta crescendo, e Gautieri non ha commesso l’errore comune a molti allenatori di crearsi e seguire un “suo” undici tralasciando gli altri. Giannone e Carillo si sono rivelati affidabilissimi; quanto a De Vitis solo chi pensa che il pallone da calcio sia a spicchi oppure ovale poteva criticare il suo acquisto.
Derby per cuori forti. Domenica però si gioca di nuovo e quindi non c’è tempo di festeggiare la vittoria con l’Arzachena, perché il Pisa è atteso a una trasferta difficilissima per quanto il calore dei suoi tifosi renda il derby del Porta Elisa una partita quasi casalinga, o quantomeno in campo neutro. Mannini e compagni infatti andranno ad affrontare una Lucchese galvanizzata dalla squillante vittoria di Cuneo, nella quale oltretutto Lopez ha tenuto a riposo molti titolari che così arriveranno al derby freschissimi. I rossoneri sono un’ottima squadra e attraversano un periodo di forma smagliante: domenica scorsa avevano perso con il Piacenza, ma del tutto immeritatamente. E per loro quella col Pisa non è una partita qualunque. Questo dice molto sulle motivazioni dei rossoneri: sarà uno scontro difficile, fra due squadre che daranno il 100% e oltre. Non a caso i primi pronostici dei bookmakers parlano di un equilibrio quasi assoluto fra le quote: la vittoria dei locali varia fra 2.60 e 2.70, quella del Pisa fra 2.55 e 2.75. Chi scenderà in campo al Porta Elisa? In casa nerazzurra viene monitorata la situazione di chi contro l’Arzachena è uscito per infortunio o per crampi: Ingrosso è in forte dubbio, De Vitis e Birindelli sembrano recuperabili.
Giudice sportivo. Nessun appiedato nel Pisa dopo il match con l’Arzachena, ma un’ammenda di mille euro al club «perché i suoi sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni di cui uno veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze». (a.s.)
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