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Il Ponsacco vola Ma Maneschi chiede umiltà

PONSACCO . Primo in classifica e con un big match alle spalle vinto in rimonta. L’entusiasmo in casa Ponsacco è alle stelle. I rossoblù domenica hanno battuto 2-1 la Massese al Comunale e si sono...

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PONSACCO . Primo in classifica e con un big match alle spalle vinto in rimonta. L’entusiasmo in casa Ponsacco è alle stelle. I rossoblù domenica hanno battuto 2-1 la Massese al Comunale e si sono presi la vetta della classifica.

Gli sportivi sognano, ma mister Giovanni Maneschi riporta tutti coi piedi per terra. «Siamo stati molto bravi, ma essere primi dopo cinque giornate non è importante. Quello che conta è il lavoro dei ragazzi - spiega il tecnico - la voglia che ci mettono in settimana e la rabbia agonisitica che riversano sul campo. Il Ponsacco è una squadra che ha fame e questo è un aspetto senza dubbio positivo». Maneschi dunque fa i complimenti ai suoi. E poi anche al pubblico, per il tifo incessante di domenica con la Massese: «Credo che i tifosi siano stati davvero la nostra arma in più. Abbiamo giocato in un clima pazzesco - racconta Maneschi - con tanta gente a sostenerci. È stata una bella giornata, di quelle che fanno bene al morale». Felicità, ma prima di tutto umiltà. «Non mi sbilancio perché conosco bene questo campionato e so che è difficilissimo, e che le cose possono cambiare da un momento all’altro. Stiamo raccogliendo punti importanti – aggiunge Maneschi - il resto si vedrà».

Il tecnico chiude con un aneddoto, che rivela ridendo: «I ragazzi volevano andare a cena dopo la vittoria con la Massese, a loro ho detto che ancora non è il momento. Ci andremo quando perderemo qualche partita».

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