Italia
christian scalzo trascina il forcoli
Passano gli anni... e gli infortuni ma la classe non va in pensione
FORCOLI . Lesione del tendine del quadricipite a 44 anni. Gol e due assist a 45 anni. Sembra una favola, ma è tutto vero. Il protagonista è Christian Scalzo, attaccante classe 1972 con un passato in...
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FORCOLI . Lesione del tendine del quadricipite a 44 anni. Gol e due assist a 45 anni. Sembra una favola, ma è tutto vero. Il protagonista è Christian Scalzo, attaccante classe 1972 con un passato in B con le maglie di Lucchese, Alzano, Genoa e Siena. Nella sua carriera anche cinque stagioni tra C1 e C2 con il Livorno. Oggi Scalzo gioca nel Forcoli, nel girone C di Promozione. Dopo sette gare dello scorso campionato arrivò il grave infortunio, ma Christian non si è dato per vinto. «Non potevo chiudere la carriera così», racconta la scheggia ultraquarantenne, che domenica ha dimostrato che può ancora fare la differenza. Mister Marmugi lo ha inserito a venti minuti dalla fine, col Forcoli sotto 1-0 con l’Asta. E Scalzo ha fatto quello che gli riesce meglio: il fenomeno. Due assist, un supergol e la vittoria è servita. «Ho propiziato i due gol di Cavallini e poi - prosegue Scalzo - ho segnato la rete del 2-1. È stato un bel gol, una gran bella domenica». E in futuro? Cosa vuol fare Scalzo da “grande”? «Ho già un lavoro all’infuori del calcio. Non so se continuerò a giocare nella prossima stagione, voglio dedicarmi a mia moglie e mia figlia. Mi piacerebbe diventare un allenatore come Riccardo Marmugi. Lui allena il Forcoli - conclude Scalzo - ma potrebbe lavorare in categorie superiori. È un fuoriclasse». (t.s.)
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