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Nibali e Cavendish, due leoni in gara
Oggi a Pontedera si corre la prima tappa del Giro della Toscana
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PONTEDERA . Il via (ufficioso) è alle 11.20 dal piazzone. Lo starter ufficiale, invece è in via dell’Industria, per dirigenersi alla volta Lavaiano e Crespina, prima di salire a Lari dopo 14 km dal via. Ecco le prime pedalate, oggi, della seconda edizione del Giro della Toscana con partenza arrivo a Pontedera.
Una tappa di complessivi 181 km che porterà la carovana, dopo Lari, a Capannoli transitando da Santo Pietro Belvedere e poi a Forcoli per arrampicarsi verso la Montacchita, San Gervasio, La Rotta e ritorno a Pontedera in via De Gasperi, dove intorno alle 16.30 è previsto l’arrivo. Dopo il primo passaggio però dalla zona traguardo ne è previsto un altro che riporta i corridori verso Lari, Forcoli, San Gervasio, prima di altri di altri due giri “corti” (via 4 novembre, viale Piaggio, viale America, via Toscoromagnola, via Vittorio Veneto, terzo ponte e di nuovo via De Gasperi).
Insomma una kermesse che non mancherà di solleticare l’interesse degli appassionati delle due ruote pedalate in questa prima giornata di Giro della Toscana che vede 148 iscritti con le formazioni della Bahrain Merida, Team Dimension data, Uae emirates, Bardiani Csf, Wilier Triestina Selle Italia, Nippo vini Fantini, Androni Sidermec Bottecchia, Israel cycling academy, Wanty groupe Gobert, Gazprom Rusvelo , Caja rural Seguros Rga, Fortuneo Oscaro, Tirol cycling team, D’Amico Utensilnord, Sangemini Mg K vis.
E i grossi nomi non mancano, a cominciare da Vincenzo Nibali (che rientra in corsa dopo la microfrattura alla costola rimediata nel finale della Vuelta), Sonny Colbrelli (fresco azzurro al mondiale di Bergen), Enrico Gasparotto, Franco Pellizzotti, Giovanni Visconti (che vuole mettere la zampata vincente) tutti della Bahrein Merida; poi il colombiano Atapuma Hurtado su cui punta molto la UAE emirates specialmente nella frazione di domani che si conclude in piazza dei Priori a Volterra, e il compagno di squadra Matteo Bono.
Mark Cavendish della Dimension data, o anche Damiano Cunego come pure Francescoi Gavazzi e Danilo Napolitano.
Sul fronte stranieri un occhio di riguardo per il russo Sergey Lagutin, l’ibericoLastra Martinez e il francese Feillu.
Chi taglia per primo il traguardo, indosserà i segni del comando: la maglia rossa.
Paolo Falconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una tappa di complessivi 181 km che porterà la carovana, dopo Lari, a Capannoli transitando da Santo Pietro Belvedere e poi a Forcoli per arrampicarsi verso la Montacchita, San Gervasio, La Rotta e ritorno a Pontedera in via De Gasperi, dove intorno alle 16.30 è previsto l’arrivo. Dopo il primo passaggio però dalla zona traguardo ne è previsto un altro che riporta i corridori verso Lari, Forcoli, San Gervasio, prima di altri di altri due giri “corti” (via 4 novembre, viale Piaggio, viale America, via Toscoromagnola, via Vittorio Veneto, terzo ponte e di nuovo via De Gasperi).
Insomma una kermesse che non mancherà di solleticare l’interesse degli appassionati delle due ruote pedalate in questa prima giornata di Giro della Toscana che vede 148 iscritti con le formazioni della Bahrain Merida, Team Dimension data, Uae emirates, Bardiani Csf, Wilier Triestina Selle Italia, Nippo vini Fantini, Androni Sidermec Bottecchia, Israel cycling academy, Wanty groupe Gobert, Gazprom Rusvelo , Caja rural Seguros Rga, Fortuneo Oscaro, Tirol cycling team, D’Amico Utensilnord, Sangemini Mg K vis.
E i grossi nomi non mancano, a cominciare da Vincenzo Nibali (che rientra in corsa dopo la microfrattura alla costola rimediata nel finale della Vuelta), Sonny Colbrelli (fresco azzurro al mondiale di Bergen), Enrico Gasparotto, Franco Pellizzotti, Giovanni Visconti (che vuole mettere la zampata vincente) tutti della Bahrein Merida; poi il colombiano Atapuma Hurtado su cui punta molto la UAE emirates specialmente nella frazione di domani che si conclude in piazza dei Priori a Volterra, e il compagno di squadra Matteo Bono.
Mark Cavendish della Dimension data, o anche Damiano Cunego come pure Francescoi Gavazzi e Danilo Napolitano.
Sul fronte stranieri un occhio di riguardo per il russo Sergey Lagutin, l’ibericoLastra Martinez e il francese Feillu.
Chi taglia per primo il traguardo, indosserà i segni del comando: la maglia rossa.
Paolo Falconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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