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Pontedera a Olbia per ricominciare

Pontedera a Olbia per ricominciare

Una settimana fa su quello stesso campo contro l’Arzachena la beffa giunse al 95’. Mister Maraia non si sente in pericolo

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PONTEDERA. Dopo la beffa all’ultimo minuto della settimana scorsa con l’Arzachena, il Pontedera torna al Bruno Nespoli di Olbia. Stavolta di fronte ci sono gli uomini di mister Bernardo Mereu. Una partita con molte chiavi di lettura, che, comunque vada, rappresenterà uno snodo fondamentale del campionato di Vettori &C..

In settimana mister Ivan Maraia ha parlato molto con i suoi cercando di trasmettere loro il giusto mix di serenità e determinazione. Quello che serve per strappare la prima vittoria in campionato.

Terremoto. Nei giorni scorsi, intervistato da Il Tirreno, Ivan Maraia ha detto di non sentirsi sotto pressione. «Sento la fiducia della società», ha spiegato il tecnico. La panchina è ben salda, ma una sconfitta in Sardegna potrebbe iniziare a farla scricchiolare. Maraia, comunque, tira dritto e confida nel potenziale, finora espresso solo a sprazzi, della sua squadra. Con l’Olbia sarà ancora 3-5-1-1. Pochi dubbi di formazione, anche se oggi quello che conta davvero è la fame di successo. Si rivede Posocco in panchina, restano a casa gli infortunati Romiti e Paolini, insieme a Pandolfi, influenzato.

Concentrazione. La leggerezza di Risaliti e Frare che ha spianato la strada a Gonzalez, contro l’Alessandria. La voragine difensiva che ha permesso alla Lucchese di presentarsi comodamente davanti a Contini. Il pasticcio in collaborazione tra Risaliti e Contini che ha propiziato il pari della Giana Erminio al Mannucci.

E, sabato scorso, il contrasto poco convinto di Frare che ha causato l’1-1 di Curcio e lo sbandamento del reparto arretrato in occasione del 2-1 dell’Arzachena nel quinto minuto di recupero. Quattro partite, quattro errori, almeno 4 punti persi. Il primo problema del Pontedera è la concentrazione. Maraia deve essere bravo a far rimanere in partita i suoi fino all’ultimo secondo. Perché se la spina è attaccata i granata sono in grado fanno vedere buone cose, ma quando la luce si spegne diventano fragili e prevedibili. I giri del motore vanno tenuti alti.

Centrocampo. L’unico dubbio riguarda il centrocampo. Alla sinistra di Andrea Caponi, Spinozzi e Gargiulo si giocano il posto. Finora nessuno dei due ha brillato particolarmente. Sabato scorso Maraia ha scelto Spinozzi: la sensazione è che prosegua nella stessa direzione. A destra dovrebbe essere confermato Tofanari, anche se non è da escludere la sorpresa Mastrilli. Calcagni sta bene e ci sarà, come Caponi e Corsinelli.

La stagione granata ricomincia da Olbia. Dalla Sardegna il Pontedera deve portare via punti.

Tommaso Silvi

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