Il dolore
serie d/tuttocuoio
Neroverdi rinfrancati dal punto ma Imola è un terreno difficile
PONTE A EGOLA. Seconda trasferta consecutiva per il Tuttocuoio, dopo il pareggio di mercoledì sul campo della Colligiana, in Romagna con l'Imolese, una tra le candidate al successo finale del torneo...
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PONTE A EGOLA. Seconda trasferta consecutiva per il Tuttocuoio, dopo il pareggio di mercoledì sul campo della Colligiana, in Romagna con l'Imolese, una tra le candidate al successo finale del torneo di serie D. I neroverdi arrivano rinfrancati dal primo punto ottenuto nella gara infrasettimanale.
Mister Davide Mezzanotti esalta la prestazione della sua squadra nel Senese: «Ho ritrovato la squadra che voglio, nonostante l'ingiustizia subita con l'espulsione di Anichini abbiamo continuato a esprimere il nostro gioco fino alla rete del pareggio. Finora solo nel secondo tempo con il Fiorenzuola la squadra è mancata sul piano della prestazione».
Oggi alle 15, quindi, trasferta delicatissima sul campo dell'Imolese: «È una partita quasi proibitiva - ammette Mezzanotti - contro una squadra costruita per primeggiare: basti pensare che prima del campionato ha sostituito Filippini con Massimo Gadda, uno dei tecnici più navigati in circolazione. Faremo di tutto per portare a casa un risultato positivo lottando con le nostre armi, solo affrontando le gare con determinazione e grande voglia possiamo far bene in questo campionato».
Sarà assente il difensore Anichini fermato dal giudice sportivo per un turno a seguito dell'espulsione di mercoledì a Colle Valdelsa. Il tecnico neroverde valuterà la soluzione migliore per sostituirlo al meglio per il resto dovrebbe essere confermato il 4-3-3 visto nelle ultime uscite.
Stefano Scaretti
Mister Davide Mezzanotti esalta la prestazione della sua squadra nel Senese: «Ho ritrovato la squadra che voglio, nonostante l'ingiustizia subita con l'espulsione di Anichini abbiamo continuato a esprimere il nostro gioco fino alla rete del pareggio. Finora solo nel secondo tempo con il Fiorenzuola la squadra è mancata sul piano della prestazione».
Oggi alle 15, quindi, trasferta delicatissima sul campo dell'Imolese: «È una partita quasi proibitiva - ammette Mezzanotti - contro una squadra costruita per primeggiare: basti pensare che prima del campionato ha sostituito Filippini con Massimo Gadda, uno dei tecnici più navigati in circolazione. Faremo di tutto per portare a casa un risultato positivo lottando con le nostre armi, solo affrontando le gare con determinazione e grande voglia possiamo far bene in questo campionato».
Sarà assente il difensore Anichini fermato dal giudice sportivo per un turno a seguito dell'espulsione di mercoledì a Colle Valdelsa. Il tecnico neroverde valuterà la soluzione migliore per sostituirlo al meglio per il resto dovrebbe essere confermato il 4-3-3 visto nelle ultime uscite.
Stefano Scaretti
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