Sicurezza
Giro di Toscana, seconda tappa da crampi
Mercoledì partenza da Lajatico e arrivo in piazza dei Priori a Volterra dopo aver toccato il mare e scalato Castellina
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PONTEDERA . «Se la Coppa Sabatini fosse finita a Volterra, sì che l’avrei vinta. A Peccioli era troppo poco selettiva per le mie caratteristiche e così non sono nell’albo d’oro». Tra il serio e il faceto in questo modo Felice Gimondi ebbe a commentare alla presentazione la scorsa settimana la corsa pecciolese. C’è da dire che sarebbe stato felice (di nome e di fatto) se avesse potuto correre mercoledì prossimo la seconda tappa del Giro della Toscana, che si conclude proprio sul colle etrusco, nella fantastica cornice di piazza dei Priori.
La corsa prenderà il via al Teatro del silenzio di Lajatico alle 11.40 e poi si snoderà per 165, 100 km prima di salire all’arrivo volterrano. La tappa si presta bene ai colpi di mano: dopo aver toccato Capannoli, Ponsacco, Cenaia Collesalvetti si spingerà verso la costa, dovendo rinunciare però a transitare nel centro di Livorno a causa del disastro dell’altra domenica. Quindi dal Crocino salirà a Gabbro, poi Nibbiaia e giù in picchiata verso Chioma per poi costeggiare da Castiglioncello, Rosignano Solvay e Vada.
A questo punto timone dritto verso l salita di Castellina Marittima, poi Riparbella, Casino di Terra, Ponteginori e Salone, prima di salire una prima volta dopo la Bacchettona a Volterra quando al traguardo mancheranno circa 25 km.
La carovana si spingerà verso Roncolla, poi ritorno a Prato d’Era, Molino d’era e arrampicata da località San Cipriano verso il colle etrusco con gran finale in piazza dei Priori.
Già ufficializzata la partecipazione dei seguenti team: Dimension Data, Bahrein-Merida, UAE-Emirates, tutti catalogati Uci-WorldTour. Relativamente alla squadre Uci-Professional gareggeranno Wilier Triestina-Selle Italia, Androni-Sidermec, Nippo-Vini Fantini, Bardiani-Csf, Fortuneo-Vital Concept, Caja Rural–Seguros, Wanty–Groupe Gobert, Gazprom, Israel Cycling Academy. Parteciperanno anche i corridori delle squadre Uci-Continental griffate Sangemini-MG KVis, Team Tirol, D’Amico-Utensilnord.
Intanto Diego Ulissi sembra pronto a concedere il bis a Peccioli. Al Giro della Toscana (26 e 27 settembre) la sua UAE-Emirates schiererà Darwin Atapuma, Matteo Bono, Kristijan Durasek, Filippo Ganna, Marko Kump, Louis Mentjes, Alekasandr Riabushenko e Federico Zurlo. Avranno come direttori sportivi il toscano Daniele Righi e il bolognese Orlando Maini.
«Nella prima tappa a Pontedera, adatta ai passisti veloci – dice Maini – la nostra punta sarà Kump. Il giorno dopo, essendoci nel finale la salita di Volterra, punteremo su Atapuma e Mentjes, recentemente protagonisti alla Vuelta».
Nella terza giornata della challenge Alfredo Martini, giovedì 28 con la Coppa Sabatini la UAE-Emirates farà correre Diego Ulissi e Manuele Mori in aggiunta a Durasek, Ganna, Bono, Zurlo, Mentjes, Riabushenko. Mori al Tour de France è caduto, rimanendo poi inattivo due mesi; la Coppa Sabatini è per lui la prima gara dopo convalescenza; Ulissi dopo il mondiale di domani pensa in grande: «È in grande condizione – assicura Maini – può disputare un bel Mondiale e può centrare il bis alla Coppa Sabatini dopo la vittoria nel 2013.
Paolo Falconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La corsa prenderà il via al Teatro del silenzio di Lajatico alle 11.40 e poi si snoderà per 165, 100 km prima di salire all’arrivo volterrano. La tappa si presta bene ai colpi di mano: dopo aver toccato Capannoli, Ponsacco, Cenaia Collesalvetti si spingerà verso la costa, dovendo rinunciare però a transitare nel centro di Livorno a causa del disastro dell’altra domenica. Quindi dal Crocino salirà a Gabbro, poi Nibbiaia e giù in picchiata verso Chioma per poi costeggiare da Castiglioncello, Rosignano Solvay e Vada.
A questo punto timone dritto verso l salita di Castellina Marittima, poi Riparbella, Casino di Terra, Ponteginori e Salone, prima di salire una prima volta dopo la Bacchettona a Volterra quando al traguardo mancheranno circa 25 km.
La carovana si spingerà verso Roncolla, poi ritorno a Prato d’Era, Molino d’era e arrampicata da località San Cipriano verso il colle etrusco con gran finale in piazza dei Priori.
Già ufficializzata la partecipazione dei seguenti team: Dimension Data, Bahrein-Merida, UAE-Emirates, tutti catalogati Uci-WorldTour. Relativamente alla squadre Uci-Professional gareggeranno Wilier Triestina-Selle Italia, Androni-Sidermec, Nippo-Vini Fantini, Bardiani-Csf, Fortuneo-Vital Concept, Caja Rural–Seguros, Wanty–Groupe Gobert, Gazprom, Israel Cycling Academy. Parteciperanno anche i corridori delle squadre Uci-Continental griffate Sangemini-MG KVis, Team Tirol, D’Amico-Utensilnord.
Intanto Diego Ulissi sembra pronto a concedere il bis a Peccioli. Al Giro della Toscana (26 e 27 settembre) la sua UAE-Emirates schiererà Darwin Atapuma, Matteo Bono, Kristijan Durasek, Filippo Ganna, Marko Kump, Louis Mentjes, Alekasandr Riabushenko e Federico Zurlo. Avranno come direttori sportivi il toscano Daniele Righi e il bolognese Orlando Maini.
«Nella prima tappa a Pontedera, adatta ai passisti veloci – dice Maini – la nostra punta sarà Kump. Il giorno dopo, essendoci nel finale la salita di Volterra, punteremo su Atapuma e Mentjes, recentemente protagonisti alla Vuelta».
Nella terza giornata della challenge Alfredo Martini, giovedì 28 con la Coppa Sabatini la UAE-Emirates farà correre Diego Ulissi e Manuele Mori in aggiunta a Durasek, Ganna, Bono, Zurlo, Mentjes, Riabushenko. Mori al Tour de France è caduto, rimanendo poi inattivo due mesi; la Coppa Sabatini è per lui la prima gara dopo convalescenza; Ulissi dopo il mondiale di domani pensa in grande: «È in grande condizione – assicura Maini – può disputare un bel Mondiale e può centrare il bis alla Coppa Sabatini dopo la vittoria nel 2013.
Paolo Falconi
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