Italia
Mister Maraia avverte i suoi «L’Arzachena ci aggredirà»
Domani alle 16,30 il Pontedera scenderà in campo al “Bruno Nespoli” di Olbia I granata sono partiti alla volta della Sardegna ieri sera, out Posocco e Paolini
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PONTEDERA. Terapia d’urto. Potrebbe essere questo il titolo della trasferta in Sardegna del Pontedera, che domani alle 16, 30, a Olbia, sfiderà l’Arzachena. Perché il problema principale dei granata, finora, è stato quello di non sapere gestire psicologicamente le diverse fasi della partita. L’atteggiamento coraggioso e spregiudicato si è alternato spesso, a volte anche all’interno della singola partita, con la paura di sbagliare e il timore di provare giocate fuori dall’ordinaria amministrazione.
Per contrastare il furore agonisitico dell’Arzachena, che fa dell’aggressività e del pressing i suoi punti di forza, servirà un Pontedera versione Gladiatore. E non saranno ammessi attacchi di schizofrenia. «Giochiamo contro un avversario che ha molti giocatori al debutto in categoria, che quindi non è possibile conoscere approfonditamente. Quello che invece sappiamo bene – spiega mister Ivan Maraia – è che quando giocano in casa partono sempre forte. Nei primi minuti soprattutto sono travolgenti» . Sul rettangolo verde del Bruno Nespoli servirà corsa, tanta corsa, al Pontedera. Col rientro di Calcagni tra i titolari, Maraia potrebbe tenere a riposo Gargiulo, disegnando un centrocampo tutto polmoni: Calcagni, Caponi, Spinozzi. Con i soliti Tofanari e Corsinelli sulle corsie esterne. «Non sono da escludere modifiche rispetto all’undici titolare che ha giocato contro la Giana Erminio. Dovremo contrastare il carattere dei nostri avversari - dice ancora Maraia -– facendoci trovare altrettanto duri. Se sbagliamo partenza rischiamo seriamente di compromettere la partita nei primi minuti» .
Non sarà un Pontedera sulla difensiva, dunque. O almeno, Maraia vuole una super partenza dei suoi. E tra i motivi per cui la gara di Arzachena può considerarsi un banco di prova importante per i granata, c’è anche la lotta al doppio volto che ha contraddistinto Vettori e compagni in questa primissima parte di stagione: spigliati in casa, impacciati e timidi in trasferta. «Dobbiamo cacciare anche questo tipo di fantasma. Sta a noi dimostrarte che il fattore campo non ci influenza. Dai ragazzi – prosegue Maraia – voglio una grande risposta» . Nella lista dei convocati non ci sono Paolini e Posocco, ancora ai box per infortunio. Il resto della rosa è a completa disposizione di mister Ivan Maraia.
La squadra è partita ieri sera all’indirizzo di Olbia in traghetto. Oggi e domattina i granata effettueranno due sessioni di rifinitura, che serviranno a Maraia per chiarire gli ultimi dubbi di formazione. Con ogni probabilità cambierà qualche interprete, ma non il modulo, che dovrebbe essere il solito 3-5-1-1. Arbitrerà Valerio Maranesi della sezione di Ciampino, coadiuvato da Rinaldi e Yoshikawa di Roma 1.
Tommaso Silvi
Per contrastare il furore agonisitico dell’Arzachena, che fa dell’aggressività e del pressing i suoi punti di forza, servirà un Pontedera versione Gladiatore. E non saranno ammessi attacchi di schizofrenia. «Giochiamo contro un avversario che ha molti giocatori al debutto in categoria, che quindi non è possibile conoscere approfonditamente. Quello che invece sappiamo bene – spiega mister Ivan Maraia – è che quando giocano in casa partono sempre forte. Nei primi minuti soprattutto sono travolgenti» . Sul rettangolo verde del Bruno Nespoli servirà corsa, tanta corsa, al Pontedera. Col rientro di Calcagni tra i titolari, Maraia potrebbe tenere a riposo Gargiulo, disegnando un centrocampo tutto polmoni: Calcagni, Caponi, Spinozzi. Con i soliti Tofanari e Corsinelli sulle corsie esterne. «Non sono da escludere modifiche rispetto all’undici titolare che ha giocato contro la Giana Erminio. Dovremo contrastare il carattere dei nostri avversari - dice ancora Maraia -– facendoci trovare altrettanto duri. Se sbagliamo partenza rischiamo seriamente di compromettere la partita nei primi minuti» .
Non sarà un Pontedera sulla difensiva, dunque. O almeno, Maraia vuole una super partenza dei suoi. E tra i motivi per cui la gara di Arzachena può considerarsi un banco di prova importante per i granata, c’è anche la lotta al doppio volto che ha contraddistinto Vettori e compagni in questa primissima parte di stagione: spigliati in casa, impacciati e timidi in trasferta. «Dobbiamo cacciare anche questo tipo di fantasma. Sta a noi dimostrarte che il fattore campo non ci influenza. Dai ragazzi – prosegue Maraia – voglio una grande risposta» . Nella lista dei convocati non ci sono Paolini e Posocco, ancora ai box per infortunio. Il resto della rosa è a completa disposizione di mister Ivan Maraia.
La squadra è partita ieri sera all’indirizzo di Olbia in traghetto. Oggi e domattina i granata effettueranno due sessioni di rifinitura, che serviranno a Maraia per chiarire gli ultimi dubbi di formazione. Con ogni probabilità cambierà qualche interprete, ma non il modulo, che dovrebbe essere il solito 3-5-1-1. Arbitrerà Valerio Maranesi della sezione di Ciampino, coadiuvato da Rinaldi e Yoshikawa di Roma 1.
Tommaso Silvi
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