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L’Arzachena dei miracoli sul cammino dei granata

L’Arzachena dei miracoli sul cammino dei granata

Il prossimo avversario del Pontedera è una squadra difficile da affrontare I sardi sono alla prima esperienza in serie C, la stella è il bomber Sanna

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PONTEDERA. Una favola chiamata Arzachena. Quella che sabato alle 16,30 affronterà il Pontedera. Un paese di 13mila abitanti che vive soprattutto di turismo, considerato che nel territorio comunale è compresa la scintillante Porto Cervo, improvvisamente catapultato nella terza serie del calcio.

E pensare che la scorsa stagione, nel girone G di serie D, le favorite erano altre. C’erano la corazzata Rieti, i laziali del Monterosi e molti altri club che puntavano dichiaratamente al salto nei professionisti. L’Arzachena, in silenzio, si è costruita il proprio sogno. Vittoria dopo vittoria, trasformando lo stadio Biagio Pirina in un fortino inespugnabile e volando grazie alle reti di Andrea Sanna, centravanti 34enne originario di Oristano che ha militato in molte squadre dilettantistiche dell’isola. All’ultima giornata gli uomini di mister Mauro Giorico sbriciolano 4-0 i diretti avversari del Monterosi e festeggiano il primo approdo in serie C della storia del club. In estate il patron Menio Fiorini, imprenditore nato nel Lazio ma da anni residente in Sardegna, si è dato da fare per rinforzare la squadra, ma insieme alla dirigenza ha deciso di confermare sette protagonisti della cavalcata in serie D.

Oggi, gli uomini simbolo dell’Arzachena sono il portiere Marco Ruzittu, classe 1991, cresciuto nel Cagliari, alla quinta stagione consecutiva con i biancoverdi, il centrocampista Danilo Bonacquisti e, naturalmente, bomber Sanna. I sardi hanno vinto all'esordio compiendo l'impresa ad Arezzo (3-2), poi sono caduti in casa (3-1) contro la Viterbese e quindi hanno ceduto di misura al Siena (3-2) all'Artemio Franchi, al termine di una partita rocambolesca, coi bianconeri che sono riusciti a strappare la vittoria soltanto nei minuti finali. L’Arzachena è una squadra giovane, con molti giocatori alla prima esperienza in assoluto nel mondo del professionismo. Per il momento i cancelli del Biagino Pirina restano chiusi: riapriranno, forse, all’inizio del 2018, quando dovrebbero terminare i lavori di adeguamento dell’impianto per ottenere l’omologazione dalla federazione. Le partite di casa della formazione gallurese si giocano al Bruno Nespoli di Olbia, dove scenderanno in campo anche i granata sabato pomeriggio.

E nell’attesa che si chiuda la stagione estiva, che tiene lontano dall’Arzachena molti tifosi impegnati a lavorare in strutture ricettive della zona, i ragazzi di Giorico provano a mettere in piedi un’altra impresa: la salvezza. Per il Pontedera, dunque, sarà uno scontro diretto anticipato, contro una formazione che, come Vettori compagni, ha nella permanenza in serie C il suo obiettivo numero uno. I granata partiranno nella serata odierna alla volta della Sardegna.

Tommaso Silvi

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