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Pontedera

all’arena arriva la capolista 

Il Pisa è in crescita? Lo dirà la supersfida

PISA. La prima partita il Pisa l’ha persa, la seconda l’ha pareggiata ma... meritando di perdere, la terza l’ha pareggiata ma stavolta mordendosi le mani per la mancata vittoria. Il secondo tempo di...

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PISA. La prima partita il Pisa l’ha persa, la seconda l’ha pareggiata ma... meritando di perdere, la terza l’ha pareggiata ma stavolta mordendosi le mani per la mancata vittoria. Il secondo tempo di Monza, insomma, regala la speranza che il Pisa stia uscendo dall’impasse di inizio stagione, e per una squadra che punta in alto è un bene che ora arrivi la sfida con la capolista, una Viterbese Castrense partita a razzo.

Domenica alle 16.30 Mannini e compagni dovranno dimostrare che le scelte societarie - allenatore e squadra - sono state giuste: nessuno si illude che sarà una passeggiata ma la squadra, che si sta allenando a San Piero a pieno organico (doppia seduta ieri, allenamenti singoli nei restanti giorni della settimana, rifinitura al sabato sul prato dell'Arena) ha le qualità tecniche per iniziare a macinare punti.

Il futuro del Pisa è ancora tutto da scrivere e, secondo l’ex nerazzurro Antonio Buscè ospite del Neroazzurro su 50 Canale, ci vuole un po’ di pazienza e calma, in attesa di quella gara che può segnare una svolta: «Pisa è una piazza difficile, e a prescindere i tifosi e l’ambiente si aspettano sempre qualcosa di più importante. Per quello che vedo da fuori però posso dire che è quasi una rosa ricostruita con un allenatore nuovo; ci sono giocatori bravi, ma parecchi senza tanti campionati in serie C. Inoltre secondo me due/tre giocatori importanti andati via per fare esperienza in altre categorie superiori come Angiulli, Di Tacchio e Verna. È vero che la società deve monetizzare e che forse qualcuno non aveva più i giusti stimoli, però forse poteva essere un valore aggiunto fare una forzatura e provare a trattenerne qualcuno. Ci vuole un po’ di pazienza e so che è difficile: siamo appena alla terza giornata. Il fattore un po’ preoccupante è che in tre partite non è stato fatto nemmeno un gol. È altresì vero che in queste tre partite i portieri avversari hanno fatto sempre ottime prestazioni; vuol dire che da parte del Pisa c’è stato qualcosa costruito in avanti».

Tornando agli avversari, la Viterbese Castrense rinforza il centrocampo con l’ex Pontedera Elvis Kabashi, 7 gol nella passata stagione, ma deve risolvere il problema del terzino sinistro: sicuramente fuori causa Mickael Varutti, in dubbio Ansoumana Sane (in prestito dal Chievo) dopo il fastidio muscolare accusato contro la Carrarese: potrebbe cambiare fascia uno dei terzini destri (Pacciardi o Pandolfi).

Antonio Scuglia

Lorenzo Vannozzi



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