Toscana
Pontedera in cerca di riscatto, Caponi: «Vietato fare drammi»
PONTEDERA. Il Pontedera ha sete di riscatto. I granata sono tornati ad allenarsi martedì e hanno analizzato la sconfitta di Lucca. Mister Ivan Maraia ha messo in evidenza gli errori commessi dalla...
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PONTEDERA. Il Pontedera ha sete di riscatto. I granata sono tornati ad allenarsi martedì e hanno analizzato la sconfitta di Lucca. Mister Ivan Maraia ha messo in evidenza gli errori commessi dalla squadra, in modo particolare nel primo tempo, quando i rossoneri, soprattutto nella prima mezzora, hanno preso in mano il pallino del gioco.
Assume ancora più valore, dunque, il match in programma domenica alle 16, 30 contro la Giana Erminio. Novanta minuti per cancellare la prestazione del Porta Elisa e conquistare la prima vittoria in campionato. Andrea Caponi suona la carica: «Abbiamo voglia di portare a casa tre punti. Non siamo riusciti a dare continuità alla prestazione offerta con l’Alessandria - spiega Caponi - e con la Giana dobbiamo tornare a giocare come abbiamo fatto all’esordio in campionato al Mannucci». Il direttore generale Paolo Giovannini ha parlato di un Pontedera dai due volti: aggressivo in casa e insicuro in trasferta. Caponi dice la sua: «Probabilmente in casa siamo più abituati perché giochiamo e ci alleniamo sul terreno sintetico. Di sicuro dobbiamo lavorare per fare sempre la solita partita, anche lontano dal nostro stadio. Siamo un gruppo nuovo, non era scritto da nessuna parte che dovevamo vincere a Lucca. Certamente le nostre prestazioni devono essere migliori di quanto abbiamo fatto al Porta Elisa». E se è importante ritrovare la brillantezza e la concretezza messe in campo con l’Alessandria, altrettanto fondamentale è non far crollare l’entusiasmo a causa di una sconfitta: «Non è il momento di fare drammi. L’entusiasmo dentro e fuori lo spogliatoio deve restare alto - conclude Caponi - perché c’è un’intera stagione per dimostrare chi siamo e quanto valiamo».
I biglietti per Pontedera-Giana Erminio sono in vendita negli uffici del Mannucci oggi e domani dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sabato: 9, 30-12, 30/16-18. Domenica: 9,30-12, 30/14-16, 30.
Tommaso Silvi
Assume ancora più valore, dunque, il match in programma domenica alle 16, 30 contro la Giana Erminio. Novanta minuti per cancellare la prestazione del Porta Elisa e conquistare la prima vittoria in campionato. Andrea Caponi suona la carica: «Abbiamo voglia di portare a casa tre punti. Non siamo riusciti a dare continuità alla prestazione offerta con l’Alessandria - spiega Caponi - e con la Giana dobbiamo tornare a giocare come abbiamo fatto all’esordio in campionato al Mannucci». Il direttore generale Paolo Giovannini ha parlato di un Pontedera dai due volti: aggressivo in casa e insicuro in trasferta. Caponi dice la sua: «Probabilmente in casa siamo più abituati perché giochiamo e ci alleniamo sul terreno sintetico. Di sicuro dobbiamo lavorare per fare sempre la solita partita, anche lontano dal nostro stadio. Siamo un gruppo nuovo, non era scritto da nessuna parte che dovevamo vincere a Lucca. Certamente le nostre prestazioni devono essere migliori di quanto abbiamo fatto al Porta Elisa». E se è importante ritrovare la brillantezza e la concretezza messe in campo con l’Alessandria, altrettanto fondamentale è non far crollare l’entusiasmo a causa di una sconfitta: «Non è il momento di fare drammi. L’entusiasmo dentro e fuori lo spogliatoio deve restare alto - conclude Caponi - perché c’è un’intera stagione per dimostrare chi siamo e quanto valiamo».
I biglietti per Pontedera-Giana Erminio sono in vendita negli uffici del Mannucci oggi e domani dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sabato: 9, 30-12, 30/16-18. Domenica: 9,30-12, 30/14-16, 30.
Tommaso Silvi
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