Toscana
serie d
La partenza sprint del Ponsacco genera molta soddisfazione
PONSACCO. Buona la prima per il Ponsacco davanti al proprio pubblico. Anche se si tratta di calcio d'agosto il 3-1 dell’altra sera alla Lucchese è un risultato di prestigio, ma anche una prova...
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PONSACCO. Buona la prima per il Ponsacco davanti al proprio pubblico. Anche se si tratta di calcio d'agosto il 3-1 dell’altra sera alla Lucchese è un risultato di prestigio, ma anche una prova convincente sotto il profilo del gioco e della grinta. L'allenatore Giovanni Maneschi è contento soprattutto per questo aspetto: «È stata una buona prestazione, principalmente per l'atteggiamento tenuto per tutti i 90’. Ho cercato di mischiare le carte in tavola e non mettere un tempo i titolari e uno le riserve, anche perché sto cercando delle risposte dai miei giocatori – prosegue Maneschi –. La squadra sta già bene a livello agonistico e ha corso tanto. Ovviamente, la Coppa Italia e il campionato sono un'altra cosa, ma battere una squadra di categoria superiore come la Lucchese è sempre una bella soddisfazione».
Una vittoria firmata da due giovani del 1999. Gargani, che era già a Ponsacco, autore del pari in chiusura di primo tempo, e Canessa, arrivato in prestito dalla Berretti del Livorno: «Bravi loro, ma mi hanno convinto tutti. I nostri giovani forse sono di grande qualità ma hanno tutti voglia di far bene, e questa è una componente essenziale per me. Anche Pellegrini (classe 1995) è una scommessa visto che non ha mai giocato in D ma contro la Lucchese ha fatto molto bene fornendo due assist a Canessa. Anche quest'anno abbiamo una squadra molto giovane, l'unico nato negli anni Ottanta è Mariani».
Un campionato di D dove i giovani contano molto e che secondo Maneschi sarà molto difficile: «Mi aspetto un girone simile all’anno scorso. Le squadre liguri sono forti, ma le toscane hanno fatto cose importanti sul mercato, come Massese e Forte Dei Marmi. Noi dobbiamo partire col piede giusto e sono convinto di poter far bene. Non sarà facile ma cercheremo di stare nella parte sinistra della classifica più a lungo possibile».
Lo scorso anno Maneschi entrò in corsa al posto di Carruezzo e portò la squadra a una tranquilla salvezza: «I meriti principali sono dei giocatori e della società che ha fatto le cose giuste sul mercato. Sarei contento di tenere quel ritmo anche in questa stagione». Infine Maneschi non si aspetta cose particolari in questa seconda parte di mercato: «Ho piena fiducia nel nostro direttore sportivo, se lui riterrà opportuno faremo qualcosa. Al momento sono contento della rosa a disposizione».
Andrea Chiavacci
Una vittoria firmata da due giovani del 1999. Gargani, che era già a Ponsacco, autore del pari in chiusura di primo tempo, e Canessa, arrivato in prestito dalla Berretti del Livorno: «Bravi loro, ma mi hanno convinto tutti. I nostri giovani forse sono di grande qualità ma hanno tutti voglia di far bene, e questa è una componente essenziale per me. Anche Pellegrini (classe 1995) è una scommessa visto che non ha mai giocato in D ma contro la Lucchese ha fatto molto bene fornendo due assist a Canessa. Anche quest'anno abbiamo una squadra molto giovane, l'unico nato negli anni Ottanta è Mariani».
Un campionato di D dove i giovani contano molto e che secondo Maneschi sarà molto difficile: «Mi aspetto un girone simile all’anno scorso. Le squadre liguri sono forti, ma le toscane hanno fatto cose importanti sul mercato, come Massese e Forte Dei Marmi. Noi dobbiamo partire col piede giusto e sono convinto di poter far bene. Non sarà facile ma cercheremo di stare nella parte sinistra della classifica più a lungo possibile».
Lo scorso anno Maneschi entrò in corsa al posto di Carruezzo e portò la squadra a una tranquilla salvezza: «I meriti principali sono dei giocatori e della società che ha fatto le cose giuste sul mercato. Sarei contento di tenere quel ritmo anche in questa stagione». Infine Maneschi non si aspetta cose particolari in questa seconda parte di mercato: «Ho piena fiducia nel nostro direttore sportivo, se lui riterrà opportuno faremo qualcosa. Al momento sono contento della rosa a disposizione».
Andrea Chiavacci
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