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Vettori crede nel Pontedera: «Grande squadra»

Vettori crede nel Pontedera: «Grande squadra»

Il capitano elogia il lavoro del dg Giovannini e chiama a raccolta i tifosi per la presentazione di martedì

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PONTEDERA. L’esperienza insegna, meglio essere cauti. Mantenere il profilo basso, senza farsi prendere dall’entusiasmo. Lavorare, lavorare e ancora lavorare. Questo Pontedera, però, ha qualcosa di diverso dagli altri. E Federico Vettori lo sa. «Il direttore Paolo Giovannini ha assemblato una grande squadra. Ha alzato l’età media del gruppo e per la prima volta ha portato in granata un attaccante nel pieno della sua carriera. Un top player vero per la categoria», spiega il capitano.

Il riferimento è per Massimiliano Pesenti, attaccante classe 1987, ex serie B con l’Albinoleffe, nella passata stagione autore di 14 reti con la maglia del Pro Piacenza, nello stesso girone del Pontedera. «Il lavoro svolto negli ultimi anni sta venendo fuori ed è attrattivo per i giovani e per i più esperti. Il Pontedera funziona – prosegue – e piace».

Arrivi importanti e partenze dolorose. Lori, Citti, Daniel Gemignani, Videtta e Disanto. Per loro l’avventura al Mannucci finisce. «Quando i compagni partono dispiace sempre, ma fa parte del calcio. A loro auguro di continuare a fare questo lavoro per parecchio tempo, sono ragazzi fantastici dentro e fuori dal campo», dice ancora il Guerriero, che dopo cinque stagioni, venerdì prossimo nel giorno dell’inizio del ritiro, non troverà ad aspettarlo mister Paolo Indiani, ma Ivan Maraia, all’esordio da allenatore in serie C. «Ogni allenatore deve avere lo spogliatoio dalla sua parte per lavorare bene. Sono sicuro che con Maraia ci sarà un ottimo rapporto. C’è voglia di aiutarlo, di remare tutti dalla stessa parte e di costruire qualcosa di bello tutti insieme», racconta Vettori, che torna anche sul campionato scorso: «Forse la squadra era un po’ troppo giovane. Abbiamo pagato qualcosina in termini di inesperienza, soprattutto nella prima parte. Quest’anno la società e Giovannini hanno fatto una campagna acquisti importante».

Tanto importante da poter ambire a qualcosa di più della salvezza? «Non mi sbilancio. L’anno scorso eravamo convinti di centrare i playoff, poi non è andata bene. La nostra filosofia è semplice. Dobbiamo provare a vincere sempre. Se lo facciamo – spiega Vettori – andiamo in serie B, se ci andiamo vicini andiamo ai playoff e altrimenti ci giocheremo la salvezza. Sembra banale, ma non lo è. Il ragionamento dev’essere questo. Faremo di tutto per conquistare il successo ogni domenica».

Vettori conclude con un appello ai tifosi: «Il 25 c’è la presentazione in piazza Cavour. Mi auguro che ci sia tanta gente, perché Pontedera quando vuole sa stringersi attorno alla squadra. Credo che quest’anno più che mai dobbiamo stare uniti, sarà una stagione densa di emozioni. E noi vogliamo regalarne tante, bellissime, ai nostri tifosi».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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