Sicurezza
Il Pontedera si è stufato, salta l’affare De Sousa
Il direttore generale Giovannini: «Non ci interessa più, non possiamo aspettare ancora». Continua la ricerca di una prima punta di prestigio
PONTEDERA Il Pontedera è fuori dalla corsa per Claudio De Sousa. Quello che sembrava un affare fatto fino al tardo pomeriggio di sabato scorso si è trasformato in una meteora di mercato, che ha finito per spegnersi nel nulla di fatto. La trattativa per il centravanti classe 1985 ex Lazio, Torino e Racing Roma è andata avanti tra rilanci, contro rilanci e colpi di scena, fino all’annuncio secco del direttore generale Paolo Giovannine: «De Sousa non ci interessa più. Dovevamo concludere l’operazione lunedì scorso, ma il calciatore ha chiesto tempo. Ci siamo sentiti e ha temporeggiato di nuovo. Non possiamo permetterci di aspettare ancora».
A far naufragare il sogno De Sousa ha contribuito, e non poco, la maxi offerta dal Racing Fondi, che nella serata di sabato ha proposto al calciatore un contratto biennale da 65mila euro a stagione. Una sirena ben più ammaliante del contratto annuale a 55mila euro, cifra non confermata dal club ma riportata da fonti vicine all’ambiente granata, messo sul tavolo dal Pontedera che, una volta venuto a conoscenza del colpo di reni del Fondi ha provato a rilanciare, promettendo a De Sousa un biennale. Il calciatore ha chiesto tempo per pensare e lunedì Giovannini si è sentito con un membro dell’entourage della Pantera, che ha fatto sapere che sarebbero stati necessari altri giorni per la scelta definitiva
«Non voglio assolutamente fare polemica. Sono convinto che De Sousa sia un bravo ragazzo. Il colloquio con lui mi aveva trasmesso delle buone sensazioni - racconta il dg - lo avevo visto carico e pronto a sposare il nostro progetto. Poi, però, è andato oltre quello che ci siamo detti. Al Pontedera piacciono le cose lineari e trasparenti». Difficile pensare che la mossa di Giovannini sia un bluff. Con ogni probabilità De Sousa si è veramente allontanato una volta per tutte dal Mannucci.
La ricerca della prima punta, dunque, prosegue. E i parametri non cambiano: «Cerchiamo una prima punta importante. Non abbiamo fretta e neppure l’ossessione di trovare un nome di prestigio. A noi interessa che sia un giocatore forte, capace di integrarsi al meglio col nostro sistema di gioco». Intanto oggi Giovannini salirà a Milano. Probabile appuntamento con l’Ascoli per la cessione di Polvani e per l’arrivo in granata di un giovane centrocampista dal club marchigiano. Confermata la posizione in uscita di Francesco Disanto: dal colloquio tra Giovannini e l’agente del ragazzo è emerso che la cessione è la soluzione migliore per permettere a Disanto di mettersi in evidenza. È stata ufficializzata, inoltre, la data della presentazione della squadra alla città, che si terrà martedì 25 luglio alle 21,30 in piazza Cavour.
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