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Pontedera

Il Giro della Toscana 2017 parla pisano 

Il Giro della Toscana 2017 parla pisano 

La corsa ciclistica a tappe in programma a fine settembre si correrà sull’asse Pontedera-Peccioli-Volterra

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PONTEDERA. Il Giro della Toscana si correrà sull’asse Pontedera-Peccioli-Volterra. La corsa a tappe maschile di ciclismo su strada, che dal 2005 fa parte del circuito Uci Europe Tour, classe 2.1, cambia percorso e diventa di stampo prettamente pisano. La manifestazione (che ha inglobato l’ex Coppa Sabatini) si svolgerà il 26, 27 e 28 settembre e, rispetto alla passata edizione, non prevederà i passaggi da Arezzo e Montecatini.

«Abbiamo deciso di mettere i territori di casa nostra al centro della competizione. Lo scorso anno ci sono stati dei problemi organizzativi. Crediamo di avere le forze per ospitare tre giorni di gare», spiega il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, che ha proseguito parlando dell’importanza del cambio di registro geografico della gara: «La presentazione tecnica della corsa avverrà nei primi giorni di settembre, come di consueto. Quello che intanto ci teniamo a rendere noto è che Pontedera, Peccioli e Volterra sono uniti e lavorano insieme. Il messaggio che vogliamo mandare va oltre il ciclismo, e dice che lavorare in sinergia è possibile». Il Giro della Toscana, dal 2016 intitolato ad Alfredo Martini, ex ciclista e commissario tecnico della nazionale, scomparso nell’agosto del 2014, verrà trasmesso in diretta dalla Rai. Un’occasione in più per mostrare le bellezze naturali della Valdera e della Valdicecina.«Questa sfida ci è piaciuta subito e non abbiamo esitato a dare la nostra disponibilità. La Toscana è terra di sportivi e di ciclisti - dice Simone Millozzi, sindaco di Pontedera - e l’unione tra Pontedera, Peccioli e Volterra ha un potenziale senza dubbio importante, in ogni ambito. Stiamo cercando di ragionare da squadra anche per quanto riguarda la sanità».

Le tappe sono già state definite e in questi giorni verranno perfezionate dai tecnici competenti. Il Giro della Toscana quindi si rifà il trucco per essere ancora più bello, come conferma Luca Di Sandro, presidente dell’Unione ciclistica pecciolese: «C’era bisogno di rilanciare il Giro della Toscana, per mantenerlo vivo e per dargli nuova luce, così da rimanere un punto di riferimento per gli amanti del ciclismo». Appassionati e curiosi avranno un buon motivo per spostarsi tra Pontedera, Peccioli e Volterra a fine settembre. «Il Giro si porta dietro un gran numero di persone, tra i vari team, i parenti dei ciclisti e gli amanti del pedale. Di sicuro - conclude Gianni Baruffa, assessore al turismo del Comune di Volterra - le nostre strutture ricettive potranno beneficiare di una bella boccata d’ossigeno».

Tommaso Silvi

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