La protesta
Hnia più forte anche del digiuno: conquista due titoli toscani
L’atleta di origini marocchine ha trionfato nel salto in alto e nel salto triplo Over 45 pur con gli obblighi del Ramadan
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PONTEDERA . Grande prestazione per Hnia Chatoui, atleta 48enne di origine marocchine, tesserata per la società La Galla di Pontedera, che ai campionati regionali master, al Campo Scuola di Siena, si è portata a casa due titoli toscani nella categoria over 45.
Un bis di vittorie raggiunto nonostante il digiuno imposto dal Ramadan: «Non è stato facile, ma sono rimasta concentrata sulle gare, senza pensare al resto», racconta la donna residente a Fornacette, che dopo quattro ore di salti, corse e scatti sotto il sole, ha ritirato le sue medaglie ed è andata a lavorare: «Alle 20 inizio il turno al ristorante dove lavoro. Ho lavorato fino alle 2 di notte - spiega ancora Hnia - e ho mangiato qualcosa di veloce soltanto alle nove di sera». Gara molto combattuta nel salto in alto, con le due pistoiesi Jana Gejzova e Francesca Cammelli che hanno insidiato fino all’ultimo la Chatoui che, dopo una partenza in sordina con salti non entusiasmanti, è andata progressivamente migliorando, superando senza fatica l’asticella alla misura di 1,29 mt. Hnia, una volta assicurata la vittoria, avrebbe potuto proseguire la gara, ma, timorosa della debolezza derivante dal digiuno, ha preferito fermarsi e riservare le proprie energie al salto triplo. «Non volevo sprecare forze, perché sapevo che mi sarebbero servite in seguito. Nel 2014 gareggiai durante il Ramadan - prosegue l’atleta - e le cose presero una brutta piega, quindi ho preferito evitare episodi spiacevoli». Poco più di un’ora e mezzo dopo aver sbaragliato la concorrenza nel salto in alto, Hnia è in pedana per il salto triplo. Due salti per schiacciare le avversarie e altra medaglia d’oro, conquistata con la misura di 8,15 metri. Purtroppo il vento contrario rispetto alla direzione di salto ha relegato Hnia oltre un metro sotto al primato personale dello scorso anno, di 9,21 mt, che fu però ottenuto in condizioni fisiche nettamente migliori di adesso, non in regime di digiuno.
«Sono contenta - conclude Chatoui - non mi aspettavo risultati tanto brillanti. Ringrazio i miei allenatori e i miei compagni di spedizione che mi hanno incoraggiato e sostenuto durante la competizione». Dalla prossima settimana, al termine del Ramadan, Hnia comincerà a preparare i campionati italiani che si svolgeranno ad Orvieto l'8 e il 9 luglio. Con la speranza di ripetere il podio dei campionati italiani di Ancona dello scorso anno.
Tommaso Silvi
Un bis di vittorie raggiunto nonostante il digiuno imposto dal Ramadan: «Non è stato facile, ma sono rimasta concentrata sulle gare, senza pensare al resto», racconta la donna residente a Fornacette, che dopo quattro ore di salti, corse e scatti sotto il sole, ha ritirato le sue medaglie ed è andata a lavorare: «Alle 20 inizio il turno al ristorante dove lavoro. Ho lavorato fino alle 2 di notte - spiega ancora Hnia - e ho mangiato qualcosa di veloce soltanto alle nove di sera». Gara molto combattuta nel salto in alto, con le due pistoiesi Jana Gejzova e Francesca Cammelli che hanno insidiato fino all’ultimo la Chatoui che, dopo una partenza in sordina con salti non entusiasmanti, è andata progressivamente migliorando, superando senza fatica l’asticella alla misura di 1,29 mt. Hnia, una volta assicurata la vittoria, avrebbe potuto proseguire la gara, ma, timorosa della debolezza derivante dal digiuno, ha preferito fermarsi e riservare le proprie energie al salto triplo. «Non volevo sprecare forze, perché sapevo che mi sarebbero servite in seguito. Nel 2014 gareggiai durante il Ramadan - prosegue l’atleta - e le cose presero una brutta piega, quindi ho preferito evitare episodi spiacevoli». Poco più di un’ora e mezzo dopo aver sbaragliato la concorrenza nel salto in alto, Hnia è in pedana per il salto triplo. Due salti per schiacciare le avversarie e altra medaglia d’oro, conquistata con la misura di 8,15 metri. Purtroppo il vento contrario rispetto alla direzione di salto ha relegato Hnia oltre un metro sotto al primato personale dello scorso anno, di 9,21 mt, che fu però ottenuto in condizioni fisiche nettamente migliori di adesso, non in regime di digiuno.
«Sono contenta - conclude Chatoui - non mi aspettavo risultati tanto brillanti. Ringrazio i miei allenatori e i miei compagni di spedizione che mi hanno incoraggiato e sostenuto durante la competizione». Dalla prossima settimana, al termine del Ramadan, Hnia comincerà a preparare i campionati italiani che si svolgeranno ad Orvieto l'8 e il 9 luglio. Con la speranza di ripetere il podio dei campionati italiani di Ancona dello scorso anno.
Tommaso Silvi
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