Sicurezza
Tre cordate d’imprenditori per il Tuttocuoio
Il patron Dolfi: «Se l’operazione andrà in porto vedremo se chiedere il ripescaggio in Lega Pro»
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PONTE A EGOLA. Ci sono importanti novità riguardo alla crisi del Tuttocuoio: tre cordate hanno manifestato il proprio interesse a rilevare la società.
Un primo incontro c'è stato fra il club neroverde e un gruppo di imprenditori che operano già nel calcio, mentre nel pomeriggio di ieri c'è stato un altro incontro con una seconda cordata. Ma gli incontri termineranno nella giornata odierna. Il presidente attuale Andrea Dolfi e il suo socio Antonio Guicciardini Salini prenderanno una decisione intavolando la trattativa con il gruppo che sarà stato maggiormente convincente. Qualunque sia il gruppo di imprenditori a prevalere sia Dolfi che Guicciardini Salini rimarrebbero (con un ruolo da definire) all’interno della società ancora per qualche anno. Lo stesso presidente fa il punto della situazione. «È la prima volta che qualcuno si fa avanti a voler rilevare la società, abbiamo avuto un primo colloquio al mattino con un gruppo che ha manifestato interesse, naturamente prima di impegnarsi vogliono vedere attraverso il loro commercialista i conti del Tuttocuoio. Se l'operazione andasse in porto la nuova proprietà deciderà se impegnarsi attraverso il ripescaggio in Lega Pro o partecipare al campionato di serie D».
Sempre ieri in tarda serata c'è stato l'incontro con il sindaco del Comune di San Miniato, Vittorio Gabbanini, che assume un significato diverso alla luce di queste novità. È assai ragionevole pensare che verso la fine settimana potrebbe iniziare una vera e propria trattativa con uno dei tre gruppi che hanno manifestato il proprio interesse verso il club neroverde. I tempi sono abbastanza stretti, ma il presidente Dolfi ha l’interesse di trovare degli interlocutori in grado di mettere denaro fresco nelle casse del club pontaegolese e andare avanti con l’attività sportiva. I neroverdi se volessero chiedere il ripescaggio dovranno per forza di cose iscriversi al campionato di serie D il cui termine inappellabile è fissato per le ore 18 del 12 luglio attraverso una proceduta online. Naturalmente nel modulo di domanda di partecipazione alla quarta serie dovrà essere presente l'organigramma societario, oltre alla fidejussione bancaria. Per questo è auspicabile che il cambio al vertice in casa neroverde avvenga in tempi rapidi.
Stefano Scarpetti
Un primo incontro c'è stato fra il club neroverde e un gruppo di imprenditori che operano già nel calcio, mentre nel pomeriggio di ieri c'è stato un altro incontro con una seconda cordata. Ma gli incontri termineranno nella giornata odierna. Il presidente attuale Andrea Dolfi e il suo socio Antonio Guicciardini Salini prenderanno una decisione intavolando la trattativa con il gruppo che sarà stato maggiormente convincente. Qualunque sia il gruppo di imprenditori a prevalere sia Dolfi che Guicciardini Salini rimarrebbero (con un ruolo da definire) all’interno della società ancora per qualche anno. Lo stesso presidente fa il punto della situazione. «È la prima volta che qualcuno si fa avanti a voler rilevare la società, abbiamo avuto un primo colloquio al mattino con un gruppo che ha manifestato interesse, naturamente prima di impegnarsi vogliono vedere attraverso il loro commercialista i conti del Tuttocuoio. Se l'operazione andasse in porto la nuova proprietà deciderà se impegnarsi attraverso il ripescaggio in Lega Pro o partecipare al campionato di serie D».
Sempre ieri in tarda serata c'è stato l'incontro con il sindaco del Comune di San Miniato, Vittorio Gabbanini, che assume un significato diverso alla luce di queste novità. È assai ragionevole pensare che verso la fine settimana potrebbe iniziare una vera e propria trattativa con uno dei tre gruppi che hanno manifestato il proprio interesse verso il club neroverde. I tempi sono abbastanza stretti, ma il presidente Dolfi ha l’interesse di trovare degli interlocutori in grado di mettere denaro fresco nelle casse del club pontaegolese e andare avanti con l’attività sportiva. I neroverdi se volessero chiedere il ripescaggio dovranno per forza di cose iscriversi al campionato di serie D il cui termine inappellabile è fissato per le ore 18 del 12 luglio attraverso una proceduta online. Naturalmente nel modulo di domanda di partecipazione alla quarta serie dovrà essere presente l'organigramma societario, oltre alla fidejussione bancaria. Per questo è auspicabile che il cambio al vertice in casa neroverde avvenga in tempi rapidi.
Stefano Scarpetti
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