Gioco
Ecco il nuovo mister Gautieri, un pieno di energia positiva
«Dobbiamo calarci subito nella mentalità della categoria» Il presidente: «A gennaio cominciano i lavori allo stadio»
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PISA. Un anno fa di questi tempi avevamo appena festeggiato la promozione in B ma non avevamo una società, né un allenatore. E due anni fa non sapevamo neanche se ci saremmo iscritti. Ora siamo di nuovo in C, è vero. Ma abbiamo una società. E da ieri, ufficialmente, anche un allenatore: Carmine Gautieri, 47 anni, presentato nella sala stampa Passaponti dell’Arena dal presidente Giuseppe Corrado e dal ds Raffaele Ferrara. Gautieri arriva sposando davvero il progetto del club: si è liberato del contratto con la Ternana senza buonuscita e ha accettato un ingaggio di una stagione con opzione di rinnovo in caso di promozione. Tanto per far capire con quale spirito battagliero arriva.
Il presidente. «Gautieri – dice Corrado – è l’allenatore che abbiamo scelto per aprire un ciclo. Sia per soddisfare il progetto societario che tutti i tifosi. È vero che ci sono stati tantissimi tecnici che si sono proposti ma abbiamo sempre avuto le idee chiare. Abbiamo sfruttato il periodo di vantaggio dovuto alla retrocessione per farci trovare pronti e Gautieri per idea di gioco, esperienza, risultati era il riferimento principale. I tempi si sono allungati, perché volevamo rispettare le regole e il contratto che aveva con la Ternana».
Parla il mister. Il tecnico è già in forma campionato: «Il presidente ha detto che il Pisa ha voluto Gautieri, ma Gautieri ha voluto il Pisa. È una società importantissima e per me non è un ridimensionamento, ma una soddisfazione. Dovremo calarci nella mentalità della Lega Pro. L’eredità di Gattuso è pesante? Ha fatto bene ma questo non è un problema, con Rino siamo amici. Sta a me creare una situazione importante . Pisa lo merita».
Cosa gli ha chiesto la società? «Impegno, organizzazione, equilibrio. Sul modulo punto sul 4-3-3 ma non sono un integralista, negli anni ho anche cambiato ma quel tipo di gioco mi piace». Gautieri nel Lanciano fece esordire Verna a 18 anni: «Ha ancora margini di miglioramento. La rosa la conosco bene, analizzeremo ogni caso. Chi resta e chi verrà dovrà essere convinto al 100% e che si tratta di un campionato molto difficile e completamente diverso dalla Serie B». Con lui arrivano il vice Pierluca Cincione, un collaboratore ed il preparatore dei portieri».
La sua esperienza al Livorno? «So bene dell’importanza di quella partita e della rivalità, ma ci penseremo quando sarà il momento. A Livorno andava bene ma il rapporto fu chiuso dal club; mi fa piacere se qualcuno ha un buon ricordo di me».
Marchio e abbonamenti. Ancora Corrado: «Abbiamo aspettato la liberatoria ed è arrivata. Quindi il logo sarà con Pisa Sporting Club. Per gli abbonamenti dalla prossima settimana». Si lavora anche per lo stadio: «L’avvocato Polvani è in Comune per la convenzione. A gennaio potranno iniziare i lavori allo stadio. Sarà un progetto che riguarderà anche tutta la parte urbanistica di Porta a Lucca». Campi di allenamento? «Sul Centro Coni di Tirrenia il Livorno ha un’opzione e se la eserciterà ci resteranno loro». Cambia anche la struttura del marketing, con un addio annunciato da tempo: «Dalla prossima stagione gestiremo la raccolta pubblicitaria direttamente e non attraverso la Ngm».
Il dg Ferrara. Il direttore sportivo Raffaele Ferrara ha parlato degli aspetti tecnici del ritiro: «Il 13-14 luglio ci ritroveremo in città per test fisici e visite mediche, il 15 partiremo per Storo dove resteremo sino al 26 disputando amichevoli. Poi rientreremo a Pisa per l’inizio della Coppa Italia e la seconda parte del ritiro a Peccioli dal 4 al 14 agosto». Mercato: si punterà a giocatori di B o di C? «Più calciatori si prendono che conoscono già la Lega Pro e meglio è».
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il presidente. «Gautieri – dice Corrado – è l’allenatore che abbiamo scelto per aprire un ciclo. Sia per soddisfare il progetto societario che tutti i tifosi. È vero che ci sono stati tantissimi tecnici che si sono proposti ma abbiamo sempre avuto le idee chiare. Abbiamo sfruttato il periodo di vantaggio dovuto alla retrocessione per farci trovare pronti e Gautieri per idea di gioco, esperienza, risultati era il riferimento principale. I tempi si sono allungati, perché volevamo rispettare le regole e il contratto che aveva con la Ternana».
Parla il mister. Il tecnico è già in forma campionato: «Il presidente ha detto che il Pisa ha voluto Gautieri, ma Gautieri ha voluto il Pisa. È una società importantissima e per me non è un ridimensionamento, ma una soddisfazione. Dovremo calarci nella mentalità della Lega Pro. L’eredità di Gattuso è pesante? Ha fatto bene ma questo non è un problema, con Rino siamo amici. Sta a me creare una situazione importante . Pisa lo merita».
Cosa gli ha chiesto la società? «Impegno, organizzazione, equilibrio. Sul modulo punto sul 4-3-3 ma non sono un integralista, negli anni ho anche cambiato ma quel tipo di gioco mi piace». Gautieri nel Lanciano fece esordire Verna a 18 anni: «Ha ancora margini di miglioramento. La rosa la conosco bene, analizzeremo ogni caso. Chi resta e chi verrà dovrà essere convinto al 100% e che si tratta di un campionato molto difficile e completamente diverso dalla Serie B». Con lui arrivano il vice Pierluca Cincione, un collaboratore ed il preparatore dei portieri».
La sua esperienza al Livorno? «So bene dell’importanza di quella partita e della rivalità, ma ci penseremo quando sarà il momento. A Livorno andava bene ma il rapporto fu chiuso dal club; mi fa piacere se qualcuno ha un buon ricordo di me».
Marchio e abbonamenti. Ancora Corrado: «Abbiamo aspettato la liberatoria ed è arrivata. Quindi il logo sarà con Pisa Sporting Club. Per gli abbonamenti dalla prossima settimana». Si lavora anche per lo stadio: «L’avvocato Polvani è in Comune per la convenzione. A gennaio potranno iniziare i lavori allo stadio. Sarà un progetto che riguarderà anche tutta la parte urbanistica di Porta a Lucca». Campi di allenamento? «Sul Centro Coni di Tirrenia il Livorno ha un’opzione e se la eserciterà ci resteranno loro». Cambia anche la struttura del marketing, con un addio annunciato da tempo: «Dalla prossima stagione gestiremo la raccolta pubblicitaria direttamente e non attraverso la Ngm».
Il dg Ferrara. Il direttore sportivo Raffaele Ferrara ha parlato degli aspetti tecnici del ritiro: «Il 13-14 luglio ci ritroveremo in città per test fisici e visite mediche, il 15 partiremo per Storo dove resteremo sino al 26 disputando amichevoli. Poi rientreremo a Pisa per l’inizio della Coppa Italia e la seconda parte del ritiro a Peccioli dal 4 al 14 agosto». Mercato: si punterà a giocatori di B o di C? «Più calciatori si prendono che conoscono già la Lega Pro e meglio è».
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