Sicurezza
Sognare due volte in una sola stagione
Il San Miniato Basso approda in Eccellenza dopo gare travolgenti di playoff
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SAN MINIATO. La storia del San Miniato Basso insegna che dopo le delusioni bisogna sapersi rialzare. Ed è necessario farlo in fretta.
I giallorossi, in una sola stagione, hanno sognato due volte: la prima in campionato, con un ruolino di marcia spaventoso che ha garantito alla truppa di mister Luca Venturini di viaggiare in vetta per settimane, l’altra nei playoff. Due favole vissute col cuore a mille dalla squadra e dai tifosi, ma dal finale completamente diverso. Perché nella stagione regolare il San Miniato Basso ha dovuto fare i conti con un’altra squadra di marziani, il Fucecchio, che è riuscito a piazzarsi al primo posto e a guadagnarsi il pass diretto per l’Eccellenza.
Il San Miniato Basso ha terminato in seconda piazza, a quota 64 punti, con 15 punti di vantaggio sul Forcoli, terzo. Non vincere un campionato con 64 punti conquistati è roba da Guinness della sfortuna, o della bravura degli avversari, dipende dai punti di vista, ma Battini & C. non hanno battuto ciglio e si sono rimboccati le maniche in vista dei playoff.
Il primo scoglio si chiama Badesse: 2-1 sul neutro di Certaldo, esame superato. Poi la finalissima contro il Castelnuovo Garfagnana, domenica scorsa a San Giuliano. Un match tirato fino all’ultimo, vissuto col fiato sospeso dalle centinaia di spettatori sugli spalti. Il San Miniato Basso non si è scomposto, neppure quando sembrava che quelli del Castelnuovo avessero più benzina.
Intelligenza tattica, compattezza e organizzazione. Sono le armi segrete dell’ultima arrivata in Eccellenza. La squadra di un paese da sempre innamorato di calcio, che non vedeva l’ora di ritrovarsi al centro di una storia a lieto fine. Chi non molla, la maggior parte delle volte, centra l’obiettivo. Per informazioni, rivolgersi ai ragazzi del San Miniato Basso. (t. s.)
I giallorossi, in una sola stagione, hanno sognato due volte: la prima in campionato, con un ruolino di marcia spaventoso che ha garantito alla truppa di mister Luca Venturini di viaggiare in vetta per settimane, l’altra nei playoff. Due favole vissute col cuore a mille dalla squadra e dai tifosi, ma dal finale completamente diverso. Perché nella stagione regolare il San Miniato Basso ha dovuto fare i conti con un’altra squadra di marziani, il Fucecchio, che è riuscito a piazzarsi al primo posto e a guadagnarsi il pass diretto per l’Eccellenza.
Il San Miniato Basso ha terminato in seconda piazza, a quota 64 punti, con 15 punti di vantaggio sul Forcoli, terzo. Non vincere un campionato con 64 punti conquistati è roba da Guinness della sfortuna, o della bravura degli avversari, dipende dai punti di vista, ma Battini & C. non hanno battuto ciglio e si sono rimboccati le maniche in vista dei playoff.
Il primo scoglio si chiama Badesse: 2-1 sul neutro di Certaldo, esame superato. Poi la finalissima contro il Castelnuovo Garfagnana, domenica scorsa a San Giuliano. Un match tirato fino all’ultimo, vissuto col fiato sospeso dalle centinaia di spettatori sugli spalti. Il San Miniato Basso non si è scomposto, neppure quando sembrava che quelli del Castelnuovo avessero più benzina.
Intelligenza tattica, compattezza e organizzazione. Sono le armi segrete dell’ultima arrivata in Eccellenza. La squadra di un paese da sempre innamorato di calcio, che non vedeva l’ora di ritrovarsi al centro di una storia a lieto fine. Chi non molla, la maggior parte delle volte, centra l’obiettivo. Per informazioni, rivolgersi ai ragazzi del San Miniato Basso. (t. s.)
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