La protesta
Juve Bnv, la promozione si decide stasera in casa della Labronica
PONTEDERA. All’inizio del festival di Sanremo nel 1997, Piero Chiambretti, diceva: «Comunque vada sarà un successo», frase che calza a pennello alla Juve Bnv Pontedera, che oggi alle 18,30 disputerà...
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PONTEDERA. All’inizio del festival di Sanremo nel 1997, Piero Chiambretti, diceva: «Comunque vada sarà un successo», frase che calza a pennello alla Juve Bnv Pontedera, che oggi alle 18,30 disputerà gara cinque al palasport di via della Pera contro la Labronica Livorno. Si chiuderà comunque vada a finire la partita sul parquet livornese un ottimo percorso compiuto dal quintetto pontederese in questa stagione. «È stato fatto un lavoro importante, si veniva da una retrocessione e da tre stagioni fortemente negative - commenta coach Martini - dove erano state ottenute poche vittorie, squadra e guida tecnica nuova, e credo che si sia creata una base importante in prospettiva futura. I ragazzi hanno ampi margini di miglioramento, sono stati bravi ad essere disponibili e ad effettuare un cambio di mentalità non semplice». In questa ultima partita stagionale la Juve si giocherà la possibilità di accedere in serie C Gold e lo ha fatto vincendo la partita disputata al PalaZoli giovedì scorso. «Sarebbe stato brutto congedarsi dal nostro pubblico con una cattiva prestazione. Il successo con i livornesi - prosegue Martini- è arrivato grazie alla voglia e alla volontà della squadra di recuperare con un azione alla volta le diciotto lunghezze di svantaggio accumulate nel terzo quarto fino a chiudere la gara con otto di vantaggio». Quella di oggi pomeriggio è una gara di difficile interpretazione, i gialloblù hanno il vantaggio di giocarla fra le mura amiche, ma questa serie di finale ha dimostrato come il fattore campo non abbia una grande importanza. «Quando arrivi a giugno ovviamente le energie fisiche sono al lumicino, però una partita come questa ti fornisce una carica incredibile e diventa quasi secondario il fatto di non essere al meglio della condizione fisica. Abbiamo le stesse probabilità dei nostri avversari di vincere, il caldo e la paura di affrontare una partita che vale una stagione c’è per entrambi- analizza coach Martini- Il volto della gara e l’inerzia della stessa possono cambiare più volte e bisognerà cercare di mantenere la lucidità necessaria per poter mettere la ciliegina sulla torna sulla nostra stagione ».
Stefano Scarpetti
Stefano Scarpetti
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