Attenzione
Festa in gradinata per il Pontedera
Cena con i tifosi, lotteria e fuochi d’artificio allo stadio per salutare la stagione
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PONTEDERA . Grande festa doveva essere. E grande festa è stata. La gradinata del Mannucci ieri sera si è accesa con cori, musica e una serie di spettacolari fuochi d’artificio. In campo, però, non c’era il Pontedera. I protagonisti della serata sono stati i duecento tifosi granata partecipanti alla Festa in Gradinata, organizzata dagli Ultras Granata Pontedera.
Una manifestazione cominciata nel tardo pomeriggio, quando i cancelli del settore più “caldo” dello stadio si sono aperti per accogliere giovani, meno giovani e famiglie. I più piccoli hanno potuto divertirsi su un grande gonfiabile installato ai piedi della gradinata, mentre per gli adulti è stato allestito un apertivo con stuzzichini. Poi, è stata la volta della cena a base di carne alla griglia, cucinata sopra un barbecue gigante. La festa del tifo, ma anche la festa dell’intera città: presenti all’iniziativa Andrea Caponi, Alessandro Videtta e il capitano Federico Vettori, insieme al direttore generale Paolo Giovannini. Tutti hanno parlato della prossima stagione, esprimendo ottimismo e spronando la gente a stringersi attorno alla squadra fin dall’inizio del campionato.
Gli Ultras Granata Pontedera, inoltre, hanno organizzato una lotteria con molti premi in palio. Tutti legati al mondo granata. Un ruolo fondamentale lo hanno giocato anche le molte realtà commerciali della città che hanno supportato la tifoseria nell’allestimento della festa. «I nostri tifosi hanno messo in piedi qualcosa di straordinario. Ho respirato un’atmosfera elettrizzante. La gente crede in noi e abbiamo il dovere di fare di tutto per ripagare la loro fiducia», spiega Andrea Caponi, seguito dalle parole di capitan Vettori, che nonostante sia costretto a muoversi con le stampelle a causa di un piccolo intervento subìto alcuni giorni fa, ha voluto essere presente alla festa: «Sono innamorato di questa città e di questi tifosi, altrimenti non sarei rimasto per sei stagioni consecutive, con tanto di prolungamento di contratto fino al 2019». Vettori, poi, conclude con un aneddoto: «Mio figlio, che ha 4 anni, l’altro giorno mi ha detto che da grande vuole fare il calciatore e giocare nel Pontedera. Glielo auguro di cuore».
Tommaso Silvi
Una manifestazione cominciata nel tardo pomeriggio, quando i cancelli del settore più “caldo” dello stadio si sono aperti per accogliere giovani, meno giovani e famiglie. I più piccoli hanno potuto divertirsi su un grande gonfiabile installato ai piedi della gradinata, mentre per gli adulti è stato allestito un apertivo con stuzzichini. Poi, è stata la volta della cena a base di carne alla griglia, cucinata sopra un barbecue gigante. La festa del tifo, ma anche la festa dell’intera città: presenti all’iniziativa Andrea Caponi, Alessandro Videtta e il capitano Federico Vettori, insieme al direttore generale Paolo Giovannini. Tutti hanno parlato della prossima stagione, esprimendo ottimismo e spronando la gente a stringersi attorno alla squadra fin dall’inizio del campionato.
Gli Ultras Granata Pontedera, inoltre, hanno organizzato una lotteria con molti premi in palio. Tutti legati al mondo granata. Un ruolo fondamentale lo hanno giocato anche le molte realtà commerciali della città che hanno supportato la tifoseria nell’allestimento della festa. «I nostri tifosi hanno messo in piedi qualcosa di straordinario. Ho respirato un’atmosfera elettrizzante. La gente crede in noi e abbiamo il dovere di fare di tutto per ripagare la loro fiducia», spiega Andrea Caponi, seguito dalle parole di capitan Vettori, che nonostante sia costretto a muoversi con le stampelle a causa di un piccolo intervento subìto alcuni giorni fa, ha voluto essere presente alla festa: «Sono innamorato di questa città e di questi tifosi, altrimenti non sarei rimasto per sei stagioni consecutive, con tanto di prolungamento di contratto fino al 2019». Vettori, poi, conclude con un aneddoto: «Mio figlio, che ha 4 anni, l’altro giorno mi ha detto che da grande vuole fare il calciatore e giocare nel Pontedera. Glielo auguro di cuore».
Tommaso Silvi
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