Sicurezza
Il presidente Corrado «Retrocessi in serie C per riconoscenza»
ll massimo dirigente del Pisa: «Sarebbe stato difficile far capire alla piazza l’esonero di mister Gattuso»
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il Pisa ha un nuovo logo ufficiale: si è chiuso ufficialmente il sondaggio voluto dalla società per scegliere, assieme ai propri tifosi, il simbolo del nuovo corso nerazzurro. 2162 i votanti; oltre il 70% ha puntato sul logo che vedete qui a fianco e che quindi diventa il simbolo del Pisa.
Parla Corrado. « È stata una retrocessione per riconoscenza ma adesso voltiamo definitivamente pagina». Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado durante la trasmissione Il Nerazzurro di Granducato Tv torna sulla retrocessione in Serie C del Pisa ma rilancia forte per il progetto sportivo della prossima stagione che passa anche per nuovi partner commerciali, non solo Adidas, e per il rilancio definitivo del settore Giovanile con Luca Giannini confermato al timone. Si torna però su quanto accaduto nel finale di stagione: «Sarebbe stato difficile giustificare agli occhi della piazza l’allontanamento di mister Gattuso. Oltretutto le alternative a quella situazione non erano di nostro gradimento».Corrado vede nella sconfitta di Vicenza il momento chiave della stagione: «Col senno di poi si possono fare altre mille scelte, ma in quel momento non era facile. Alla fine abbiamo optato per una sorta di retrocessione per riconoscenza».Un salto indietro che è costato 4, 5 milioni di contributi: «Fossimo stati più freddi avremmo probabilmente preso decisioni diverse, ma abbiamo forse subito l’umore della piazza che era per larga parte a favore di mister Gattuso».
Sul mercato di riparazione Corrado rafforza il concetto: «Noi a gennaio abbiamo fatto quello che ci aveva chiesto il mister, prendendo i giocatori da lui richiesti. Addirittura di alcuni di loro ci ha presentato anche i procuratori».Una scelta che non si ripeterà in futuro: «Non ci piace dare agli allenatori un ruolo alla Ferguson. Siamo della filosofia che la musica la sceglie chi paga l’orchestra. La scelta che abbiamo fatto si è rivelata sbagliata ed il Pisa è retrocesso. Se ci fossimo salvati e mister Gattuso fosse rimasto non avrebbe più goduto di tutto il potere decisionale. La cosa varrà anche per il prossimo tecnico, che dovrà allenare la squadra che la società gli metterà a disposizione».Poi risponde a chi gli ha fatto notare di essere troppo buono: «Non direi. Con Gattuso il rapporto inizialmente era molto buono, poi si è via via raffreddato forse perché con il nostro atteggiamento abbiamo consumato tutti gli alibi possibili».Sul successore di Gattuso, Corrado gioca sempre in difesa: «Prima di annunciare l’allenatore dobbiamo sceglierlo. Molti tecnici si sono addirittura offerti senza neppure essere interpellati. La scelta è adesso ristretta a pochi nomi. Dovrà essere un allenatore vincente, predisposto alla vittoria ma non è necessario che abbia vinto in precedenza».
Si parla poi del progetto stadio: «L’incontro con l’amministrazione comunale è stato positivo. Sarà un’opera di riqualificazione non solo dello stadio ma anche dell’intero quartiere di Porta a Lucca. La legge sugli impianti sportivi ci consente di accelerare i tempi quando si parla di ricostruzione degli impianti sportivi, e mi stupisco che altre realtà trovino difficoltà nel riqualificare i propri impianti». Per ora non è stata ancora firmata la convenzione ma Corrado è ottimista: «Faremo una convenzione ponte, poi puntiamo a farne una della durata di 30 anni» . Intanto i lavori per il “curvino” non saranno pronti con l’inizio della nuova stagione anche perché dovranno esser sbloccate alcune questioni burocratiche.
Incidente ad Autieri. Gaetano Auteri, è rimasto coinvolto ieri alle 13:30, in un incidente stradale: lo rivela tuttolegapro.com. Alla guida della sua Mercedes, si è scontrato contro un furgone all’uscita di Altamura, nei pressi di una rotatoria. L’impatto è stato violento, ma senza grosse complicazioni per le tre persone coinvolte.
Andrea Chiavacci
Parla Corrado. « È stata una retrocessione per riconoscenza ma adesso voltiamo definitivamente pagina». Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado durante la trasmissione Il Nerazzurro di Granducato Tv torna sulla retrocessione in Serie C del Pisa ma rilancia forte per il progetto sportivo della prossima stagione che passa anche per nuovi partner commerciali, non solo Adidas, e per il rilancio definitivo del settore Giovanile con Luca Giannini confermato al timone. Si torna però su quanto accaduto nel finale di stagione: «Sarebbe stato difficile giustificare agli occhi della piazza l’allontanamento di mister Gattuso. Oltretutto le alternative a quella situazione non erano di nostro gradimento».Corrado vede nella sconfitta di Vicenza il momento chiave della stagione: «Col senno di poi si possono fare altre mille scelte, ma in quel momento non era facile. Alla fine abbiamo optato per una sorta di retrocessione per riconoscenza».Un salto indietro che è costato 4, 5 milioni di contributi: «Fossimo stati più freddi avremmo probabilmente preso decisioni diverse, ma abbiamo forse subito l’umore della piazza che era per larga parte a favore di mister Gattuso».
Sul mercato di riparazione Corrado rafforza il concetto: «Noi a gennaio abbiamo fatto quello che ci aveva chiesto il mister, prendendo i giocatori da lui richiesti. Addirittura di alcuni di loro ci ha presentato anche i procuratori».Una scelta che non si ripeterà in futuro: «Non ci piace dare agli allenatori un ruolo alla Ferguson. Siamo della filosofia che la musica la sceglie chi paga l’orchestra. La scelta che abbiamo fatto si è rivelata sbagliata ed il Pisa è retrocesso. Se ci fossimo salvati e mister Gattuso fosse rimasto non avrebbe più goduto di tutto il potere decisionale. La cosa varrà anche per il prossimo tecnico, che dovrà allenare la squadra che la società gli metterà a disposizione».Poi risponde a chi gli ha fatto notare di essere troppo buono: «Non direi. Con Gattuso il rapporto inizialmente era molto buono, poi si è via via raffreddato forse perché con il nostro atteggiamento abbiamo consumato tutti gli alibi possibili».Sul successore di Gattuso, Corrado gioca sempre in difesa: «Prima di annunciare l’allenatore dobbiamo sceglierlo. Molti tecnici si sono addirittura offerti senza neppure essere interpellati. La scelta è adesso ristretta a pochi nomi. Dovrà essere un allenatore vincente, predisposto alla vittoria ma non è necessario che abbia vinto in precedenza».
Si parla poi del progetto stadio: «L’incontro con l’amministrazione comunale è stato positivo. Sarà un’opera di riqualificazione non solo dello stadio ma anche dell’intero quartiere di Porta a Lucca. La legge sugli impianti sportivi ci consente di accelerare i tempi quando si parla di ricostruzione degli impianti sportivi, e mi stupisco che altre realtà trovino difficoltà nel riqualificare i propri impianti». Per ora non è stata ancora firmata la convenzione ma Corrado è ottimista: «Faremo una convenzione ponte, poi puntiamo a farne una della durata di 30 anni» . Intanto i lavori per il “curvino” non saranno pronti con l’inizio della nuova stagione anche perché dovranno esser sbloccate alcune questioni burocratiche.
Incidente ad Autieri. Gaetano Auteri, è rimasto coinvolto ieri alle 13:30, in un incidente stradale: lo rivela tuttolegapro.com. Alla guida della sua Mercedes, si è scontrato contro un furgone all’uscita di Altamura, nei pressi di una rotatoria. L’impatto è stato violento, ma senza grosse complicazioni per le tre persone coinvolte.
Andrea Chiavacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
