Lutto
la manifestazione riservata agli esordienti under 13
Il Pontedera vince ai rigori la King’s Cup contro la Lucchese
FORNACETTE. Pontedera, the king! Ai rigori a oltranza riesce ad inaugurare l’albo d’oro della prima edizione del torneo di calcio giovanile denominato King’s Cup riservato alla categoria Esordienti...
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FORNACETTE. Pontedera, the king! Ai rigori a oltranza riesce ad inaugurare l’albo d’oro della prima edizione del torneo di calcio giovanile denominato King’s Cup riservato alla categoria Esordienti U13 2004/05 svoltosi nello corso weekend a Fornacette.
Ben 28 squadre, pubblico e tifo delle grandi occasioni, uno scenario di prestigio: il risultato non può che essere una manifestazione emozionante. Le gare dei gironi eliminatori si dimostrano sin da subito in bilico ed emergono già le prime sorprese. Passano come prime Maliseti Tobbianese, Jolly Montemurlo, Genoa, Empoli, Lucchese, Pontedera e Arezzo. Riescono a strappare il pass per gli ottavi anche Roma Femminile, Torino, Capoliveri, Progetto Intesa, Lugano, Hellas Verona, San Gimignano, Apige e Salivoli.
I sorteggi in formato Champions League mettono di fronte gare avvincenti, spesso risolte da gesti individuali o dalla lotteria dei rigori. Si arriva a una finale tutta toscana. Da una parte il Pontedera che ha battuto in serie San Gimignano, Hellas Verona e Maliseti; dall’altra la Lucchese, che ha eliminato in sequenza Apige, Empoli e Torino. Dopo l’1-1 ai tempi regolamentari sono i rigori a rendere felici i granata, supportati dalle parate di Simone Fabbrini, che vince il riconoscimento individuale di miglior portiere, A Daniel Tognocchi (Lucchese) invece il premio come miglior giocatore. Menzione d’onore per il Maliseti Tobbianese che con tutti i bambini sotto età è la squadra “dilettante” arrivata sino alla semifinale. Non solo calcio giocato, perché King’s Cup è stato anche intrattenimento, foto, video, interviste e soprattutto un’organizzazione imponente grazie a tutto lo staff del Fornacette guidati da Luca Baldi, Ferdinando Mazzei, Roberto Casanova e Alberto Rossi. E non è finita qui: il 3 e 4 giugno si replica, va in scena il Next Star Cup.
Ben 28 squadre, pubblico e tifo delle grandi occasioni, uno scenario di prestigio: il risultato non può che essere una manifestazione emozionante. Le gare dei gironi eliminatori si dimostrano sin da subito in bilico ed emergono già le prime sorprese. Passano come prime Maliseti Tobbianese, Jolly Montemurlo, Genoa, Empoli, Lucchese, Pontedera e Arezzo. Riescono a strappare il pass per gli ottavi anche Roma Femminile, Torino, Capoliveri, Progetto Intesa, Lugano, Hellas Verona, San Gimignano, Apige e Salivoli.
I sorteggi in formato Champions League mettono di fronte gare avvincenti, spesso risolte da gesti individuali o dalla lotteria dei rigori. Si arriva a una finale tutta toscana. Da una parte il Pontedera che ha battuto in serie San Gimignano, Hellas Verona e Maliseti; dall’altra la Lucchese, che ha eliminato in sequenza Apige, Empoli e Torino. Dopo l’1-1 ai tempi regolamentari sono i rigori a rendere felici i granata, supportati dalle parate di Simone Fabbrini, che vince il riconoscimento individuale di miglior portiere, A Daniel Tognocchi (Lucchese) invece il premio come miglior giocatore. Menzione d’onore per il Maliseti Tobbianese che con tutti i bambini sotto età è la squadra “dilettante” arrivata sino alla semifinale. Non solo calcio giocato, perché King’s Cup è stato anche intrattenimento, foto, video, interviste e soprattutto un’organizzazione imponente grazie a tutto lo staff del Fornacette guidati da Luca Baldi, Ferdinando Mazzei, Roberto Casanova e Alberto Rossi. E non è finita qui: il 3 e 4 giugno si replica, va in scena il Next Star Cup.
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