Toscana
Tuttocuoio, si avvicina l’ora delle sfide verità
I neroverdi preparano il primo confronto con il Prato in programma domani Il diesse Aringhieri: «I valori si equivalgono, la squadra è carica e motivata»
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PONTE A EGOLA. Vigilia della gara di andata dei playout per il Tuttocuoio, che domani alle 17 all’Ettore Mannucci riceverà il Prato. Doppia sfida in cui i neroverdi sono sfavoriti dal fatto di giocare la gara di andata fra le mura amiche: questo vuoldire che in caso di risultato identico nelle due sfide sarebbero i neroverdi a scendere in serie D.
«Ci sono alcune statistiche in cui si parla della possibilità del 30% di possibilità di aggiudicarsi il doppio scontro a quelle squadre che partono con una classifica peggiore - dice il direttore sportivo Umberto Aringhieri - Nel nostro caso abbiamo finito il campionato dietro al Prato, ma i valori si equivalgono quindi crediamo di avere percentuali superiori». Fra la fine del campionato e la partita di domani c’è stata una settimana di pausa, molti in queste circostanze si chiedono se è meglio giocare subito o se può far bene disputare la prima partita di spareggio la settimana dopo. «Queste due settimane hanno permesso a De Petrillo di lavorare con la squadra ed effettuare quei piccoli cambiamenti tattici in grado di essere funzionali a questo finale di stagione - prosegue Aringhieri - Ovviamente, la squadra è carica e determinata come lo sarà anche il Prato, ma quando si arriva a questo punto della stagione è assolutamente normale». Nei giorni scorsi ha accusato un guaio muscolare all’inguine Masia, quindi la presenza dell’attaccante esterno sardo è a rischio. Per il resto tutti gli elementi - a eccezione ovviamente di Falivena operato una settimana fa - saranno a disposizione di De Petrillo. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata alle 16,30 per abituarsi all’orario in cui si svolgerà il confronto col Prato, mentre stamani alle 10,30 sempre al Leporaia ci sarà la rifinitura.
Stefano Scarpetti
«Ci sono alcune statistiche in cui si parla della possibilità del 30% di possibilità di aggiudicarsi il doppio scontro a quelle squadre che partono con una classifica peggiore - dice il direttore sportivo Umberto Aringhieri - Nel nostro caso abbiamo finito il campionato dietro al Prato, ma i valori si equivalgono quindi crediamo di avere percentuali superiori». Fra la fine del campionato e la partita di domani c’è stata una settimana di pausa, molti in queste circostanze si chiedono se è meglio giocare subito o se può far bene disputare la prima partita di spareggio la settimana dopo. «Queste due settimane hanno permesso a De Petrillo di lavorare con la squadra ed effettuare quei piccoli cambiamenti tattici in grado di essere funzionali a questo finale di stagione - prosegue Aringhieri - Ovviamente, la squadra è carica e determinata come lo sarà anche il Prato, ma quando si arriva a questo punto della stagione è assolutamente normale». Nei giorni scorsi ha accusato un guaio muscolare all’inguine Masia, quindi la presenza dell’attaccante esterno sardo è a rischio. Per il resto tutti gli elementi - a eccezione ovviamente di Falivena operato una settimana fa - saranno a disposizione di De Petrillo. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata alle 16,30 per abituarsi all’orario in cui si svolgerà il confronto col Prato, mentre stamani alle 10,30 sempre al Leporaia ci sarà la rifinitura.
Stefano Scarpetti
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