Gioco
Pisa, un sorriso in mezzo a tante lacrime
di Antonio Scuglia
Nell’ultima gara di questa disastrosa stagione i nerazzurri hanno ritrovato Polverini: «Finito un calvario lungo un anno»
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PISA. Il campionato appena (e poco dignitosamente) finito ci regala almeno un sorriso: il ritorno di Dario Polverini, un anno e otto giorni dopo l’infortunio che gli è costato un crociato, due operazioni e una lunghissima riabilitazione. Il difensore esprime la sua gioia su facebook: «A 373 giorni da quel maledetto pomeriggio giovedì sera ho messo la parola fine. Ho coronato un altro grande sogno, lasciato però un po’a metà, quell’altra metà che sarà il nuovo obiettivo da raggiungere il prossimo anno, tornare in serie B. Tutti uniti, tutti insieme». Polverini è uno dei 14 sotto contratto, ai quali si aggiungerà il portiere Cardelli, ma non ci meraviglieremmo se anche molti di questi nel mercato estivo venissero ceduti.
L’ultima di B lascia storie e scorie, e anche curiosità: secondo il sito calciomercato24. com «si allunga tremendamente sul campionato cadetto l’ombra del calcioscommesse. In poche ore infatti tutte le agenzie di scommesse hanno bloccato la possibilità di giocare i risultati di Pisa e Verona». Le agenzie non avrebbero permesso di giocare l’1 e l’1-0 di Pisa-Benevento e Verona-Cesena 2-2 nelle ultime ore prima delle gare: «Si sono registrate su tali pronostici quote inverosimili, e soprattutto caratterizzate da flussi anomali di scommesse. Ad aggiungere ulteriori sospetti, i cambi repentini delle quote stesse. Proprio questo dato ha indotto le agenzie a bloccare le richieste degli scommettitori».
Riguardo al Pisa, oltre al fatto che la partita è stata regolarissima, possiamo dire che fino a mercoledì la vittoria nerazzurra era quotata a 7, addirittura a 7. 40, e anche in città qualche tifoso ha giocato i risultati esatti 3-0 e 3-1 (a favore del Pisa) quotati anche 70 volte la posta. A molti è venuta l’acquolina in bocca, facendo abbassare drasticamente il valore del segno 1 che giovedì verso le 14 valeva 3 volte la posta e alle 16. 40 qualcuno quotava 2. 40. I fatti del campo poi... hanno smentito le malelingue: il Pisa ha fatto la solita figura meschina delle ultime gare e ha perso secondo pronostico. Intanto ha fatto il giro del web l’episodio del gol che ha salvato la Ternana ad Ascoli: un errore della difesa ascolana, in particolare del portiere, davvero clamoroso. Ma tanto, anche se per assurdo fosse stato un match truccato e le due squadre fossero messe sotto inchiesta, condannate e retrocesse all’ultimo posto, il Pisa retrocederebbe lo stesso, in quartultima posizione ma a –6 dalla quintultima (quindi niente playout).
Pensiamo quindi a programmare il prossimo campionato, che la società ha già detto di voler provare in tutti i modi a vincere. A breve il primo annuncio, quello del nuovo allenatore: la sfida è a due fra Auteri e Grassadonia, con il secondo in vantaggio perché rispetto al primo sembrerebbe più adatto anche a un progetto pluriennale. Vivarini si è chiamato fuori per motivi personali, Padalino sembra non aver trovato il giusto feeling nei colloqui con il club.
L’ultima di B lascia storie e scorie, e anche curiosità: secondo il sito calciomercato24. com «si allunga tremendamente sul campionato cadetto l’ombra del calcioscommesse. In poche ore infatti tutte le agenzie di scommesse hanno bloccato la possibilità di giocare i risultati di Pisa e Verona». Le agenzie non avrebbero permesso di giocare l’1 e l’1-0 di Pisa-Benevento e Verona-Cesena 2-2 nelle ultime ore prima delle gare: «Si sono registrate su tali pronostici quote inverosimili, e soprattutto caratterizzate da flussi anomali di scommesse. Ad aggiungere ulteriori sospetti, i cambi repentini delle quote stesse. Proprio questo dato ha indotto le agenzie a bloccare le richieste degli scommettitori».
Riguardo al Pisa, oltre al fatto che la partita è stata regolarissima, possiamo dire che fino a mercoledì la vittoria nerazzurra era quotata a 7, addirittura a 7. 40, e anche in città qualche tifoso ha giocato i risultati esatti 3-0 e 3-1 (a favore del Pisa) quotati anche 70 volte la posta. A molti è venuta l’acquolina in bocca, facendo abbassare drasticamente il valore del segno 1 che giovedì verso le 14 valeva 3 volte la posta e alle 16. 40 qualcuno quotava 2. 40. I fatti del campo poi... hanno smentito le malelingue: il Pisa ha fatto la solita figura meschina delle ultime gare e ha perso secondo pronostico. Intanto ha fatto il giro del web l’episodio del gol che ha salvato la Ternana ad Ascoli: un errore della difesa ascolana, in particolare del portiere, davvero clamoroso. Ma tanto, anche se per assurdo fosse stato un match truccato e le due squadre fossero messe sotto inchiesta, condannate e retrocesse all’ultimo posto, il Pisa retrocederebbe lo stesso, in quartultima posizione ma a –6 dalla quintultima (quindi niente playout).
Pensiamo quindi a programmare il prossimo campionato, che la società ha già detto di voler provare in tutti i modi a vincere. A breve il primo annuncio, quello del nuovo allenatore: la sfida è a due fra Auteri e Grassadonia, con il secondo in vantaggio perché rispetto al primo sembrerebbe più adatto anche a un progetto pluriennale. Vivarini si è chiamato fuori per motivi personali, Padalino sembra non aver trovato il giusto feeling nei colloqui con il club.
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