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tennis: “città di santa croce” 

Dominano gli statunitensi Azzurri: resiste solo Marson

Dominano gli statunitensi Azzurri: resiste solo Marson

SANTA CROCE. Negli ottavi di finale del Torneo under 18 “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini l’Italia si aggrappa strenuamente a Guido Marson, ultimo reduce della pattuglia azzurra a tre giorni dal...

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SANTA CROCE. Negli ottavi di finale del Torneo under 18 “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini l’Italia si aggrappa strenuamente a Guido Marson, ultimo reduce della pattuglia azzurra a tre giorni dal termine della manifestazione, con la stessa tenacia con cui lo stesso Marson si aggrappa al proprio match contro il francese Dan Added, settima testa di serie e numero 38 delle classifiche mondiali.
La vittoria più importante della giovane carriera del triestino arriva dopo due ore e cinquantanove minuti di gioco e un epilogo sportivamente drammatico, con entrambi i contendenti piegati dai crampi quasi impossibilitati a stare in piedi. E Guido ha avuto il merito di essere stato l’ultimo ad arrendersi. «Alla fine è diventata una sfida a eliminazione, sia io che lui eravamo in grossa difficoltà fisica: per fortuna ho avuto qualcosa in più e sono stato bravo a chiudere evitando il tie-break finale». È eliminato invece l’unico altro azzurro di scena ieri, il molisano Federico Iannaccone, che dopo l’impresa di ieri contro la testa di serie numero 2, il francese Constantin Bittoun Kouzmine, si è arreso al russo Timofey Skatov per 61 63. In controtendenza rispetto al passato, gli Stati Uniti sono assoluti protagonisti di questa edizione. Nei trentanove anni di torneo, la nazione più influente al mondo e uno dei movimenti tennistici più vincenti della storia della racchetta hanno sempre digerito con enorme fatica il passaggio all’argilla dei campi del Cerri. Un eventuale successo nell’edizione in corso sarebbe un evento storico: dal 1979 nessun tennista statunitense hai mai vinto il “Città di Santa Croce” e soltanto due giocatrici hanno raggiunto la finale, nel 2001 l’hawaiana Cory Avants e nel 2016 Catherine “Cici” Bellis, fenomeno classe 1999 attuale numero 53 delle classifiche mondiali. La spedizione a stelle e strisce punta soprattutto sul numero 4 Danny Thomas, vincitore contro l’australiano Bernard Nkomba, a cui ha ceduto 64 il primo set, prima di un’irresistibile rimonta per 62 61. Oltre a Thomas ben 4 statunitensi erano approdate agli ottavi di finale e per tre di loro si è spianata la strada dei quarti: Elysia Bolton (63 16 76 sulla cilena Labrana), Victoria Flores (63 61 sulla slovacca Matsuova) e Ann Li (26 76 60 sulla tedesca Siemers).
Oggi sono in programma i quarti di finale dei singolari e le semifinali dei doppi. L’ingresso sui campi è libero.

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