La protesta
Pisa, i tifosi preparano un saluto all’inglese
di Antonio Scuglia
Appello dei gruppi della curva per riempire l’Arena nel match col Benevento Nonostante la retrocessione resta alto l’attaccamento alla squadra
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. I nerazzurri si preparano a congedarsi dalla serie B con un saluto molto “inglese” nella migliore accezione dle termine da parte dei loro tifosi. Scrivono infatti gruppi della Curva: «Nonostante tutto, per ripartire insieme: giovedì tutti all’Arena! Una stagione cosi è incredibile, dopo tutte le lotte, e nonostante l’avvento della nuova società, è arrivata questa maledetta retrocessione. Ma ora è inutile piangersi addosso, è inutile pensare a cosa poteva essere e non è stato: bisogna ripartire.. . e subito!» .
Di qui l’appello degli ultras: «Giovedì sera riempiamo il piu’ possibile i gradoni dell’Arena, facciamo capire a tutti che noi ci siamo sempre e che Pisa non si piega... Mai. Portiamo tutti sciarpe e bandiere neroazzurre, noi faremo il tifo alla nostra maniera, come sempre!». C’è però anche un invito alla società: «Il “nuovo ciclo” deve partire già da giovedì sera. Noi vogliamo tornare ad essere protagonisti e riconquistare subito una categoria che Pisa ha dimostrato ampiamente di meritare. La nuova società ha il dovere di crederci, come noi, e tutti insieme dovremo fare tutto il possibile, e anche l’impossibile, per levare le gambe subito da questa maledetta Lega Pro».
La squadra. Tutti o quasi al lavoro. Contro il Benevento giovedì sera, oltre a Crescenzi, squalificato per un turno dal giudice sportivo, mancherà quasi certamente Masucci per un acciacco muscolare; a mezzo servizio i difensori Milanovic e Del Fabro, quindi o uno dei due sarà invitato a stringere i deti oppure Golubovic, che rientra dalla squalifica, sarà dirottato in posizione centrale. Rientrano anche Di Tacchio e Manaj: il primo guiderà la mediana, con Zammarini e forse Angiulli ai lati; il secondo si giocherà una maglia da titolare in attacco (i posti sono 3) con le stesse chance di Varela, Peralta, Gatto e Mannini.
Avversari. Chissà in quale girone ci metteranno nella prossima stagione. In ogni caso in serie C rischia sempre più seriamente di non esserci il Latina (domani i curatori fallimentari incontreranno il giudice Linda Vaccarella per stabilire se effettuare due nuovi esperimenti d'asta) e anche a Vicenza tira brutta aria. Dichiara il consigliere Stelvio Dalla Veccia al Giornale di Vicenza: «Il futuro? La situazione è difficilissima, dovremo ritrovarci, parlarci tutti con franchezza, e vedere chi è disposto eventualmente a dare una mano, magari anche qualche nuovo socio. Non posso garantire che noi ci saremo: ci saremmo stati senz’altro in caso di salvezza, così dobbiamo valutare seriamente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Di qui l’appello degli ultras: «Giovedì sera riempiamo il piu’ possibile i gradoni dell’Arena, facciamo capire a tutti che noi ci siamo sempre e che Pisa non si piega... Mai. Portiamo tutti sciarpe e bandiere neroazzurre, noi faremo il tifo alla nostra maniera, come sempre!». C’è però anche un invito alla società: «Il “nuovo ciclo” deve partire già da giovedì sera. Noi vogliamo tornare ad essere protagonisti e riconquistare subito una categoria che Pisa ha dimostrato ampiamente di meritare. La nuova società ha il dovere di crederci, come noi, e tutti insieme dovremo fare tutto il possibile, e anche l’impossibile, per levare le gambe subito da questa maledetta Lega Pro».
La squadra. Tutti o quasi al lavoro. Contro il Benevento giovedì sera, oltre a Crescenzi, squalificato per un turno dal giudice sportivo, mancherà quasi certamente Masucci per un acciacco muscolare; a mezzo servizio i difensori Milanovic e Del Fabro, quindi o uno dei due sarà invitato a stringere i deti oppure Golubovic, che rientra dalla squalifica, sarà dirottato in posizione centrale. Rientrano anche Di Tacchio e Manaj: il primo guiderà la mediana, con Zammarini e forse Angiulli ai lati; il secondo si giocherà una maglia da titolare in attacco (i posti sono 3) con le stesse chance di Varela, Peralta, Gatto e Mannini.
Avversari. Chissà in quale girone ci metteranno nella prossima stagione. In ogni caso in serie C rischia sempre più seriamente di non esserci il Latina (domani i curatori fallimentari incontreranno il giudice Linda Vaccarella per stabilire se effettuare due nuovi esperimenti d'asta) e anche a Vicenza tira brutta aria. Dichiara il consigliere Stelvio Dalla Veccia al Giornale di Vicenza: «Il futuro? La situazione è difficilissima, dovremo ritrovarci, parlarci tutti con franchezza, e vedere chi è disposto eventualmente a dare una mano, magari anche qualche nuovo socio. Non posso garantire che noi ci saremo: ci saremmo stati senz’altro in caso di salvezza, così dobbiamo valutare seriamente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
