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L’investitura di Maraia alla festa del club Baldini
PONTEDERA. La festa del club granata Gino Baldini regala certezze a Ivan Maraia e ai tifosi del Pontedera. Venerdì sera, al centro sportivo Oltrera, durante la festa con cui gli sportivi hanno...
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PONTEDERA. La festa del club granata Gino Baldini regala certezze a Ivan Maraia e ai tifosi del Pontedera. Venerdì sera, al centro sportivo Oltrera, durante la festa con cui gli sportivi hanno celebrato la salvezza di Vettori & C. in Lega Pro, sono emerse novità interessanti riguardo la gestione tecnica futura. In particolare, sono state confermate le indiscrezioni sul successore di mister Paolo Indiani, che la scorsa settimana ha deciso di concludere la sua avventura in granata con un anno di anticipo rispetto al contratto.
Il Pontedera sarà allenato da Ivan Maraia. Ora è ufficiale. All'ormai ex vice di Indiani, venerdì sera, l'in bocca al lupo di Andrea Caponi, che una volta ricevuto il premio dal club Gino Baldini, ha tolto ogni dubbio ai numerosi tifosi presenti alla serata rivolgendosi proprio a Maraia, seduto poco distante: «Abbiamo raggiunto la salvezza nonostante le numerose difficoltà incontrate. Siamo stati compatti e ci siamo rimboccati le maniche da grande squadra. Ripartiremo con tanto entusiasmo e voglia di fare bene. Auguro a mister Maraia - ha detto Caponi - di fare bene e di dimostrare le sue qualità».
Dopo Caponi, parole d'incoraggiamento per Maraia sono arrivate da Paolo Indiani, premiato dal club Gino Baldini e applauditissimo dai tifosi: «Sono contento che la società dia una possibilità così importante a una persona come lui, perché se la merita e perché sono sicuro che saprà sfruttarla» ha spiegato Il Maestro, che poi è tornato sulla sua scelta di lasciare Pontedera: «Sono stati 5 anni stupendi, non ricordo alcuno screzio, né con la società né coi tifosi. Credo che sia giusto finire qui, lasciandoci al termine di un ciclo che ci ha regalato tante soddisfazioni. Auguro il meglio al Pontedera e a tutta la gente che tifa granata».
Tre le molte targhe consegnate durante l'evento, anche una dedicata ai "ragazzi della gradinata", gli Ultras Granata Pontedera e un'altra ai titolari del bar Baldini, storico punto di ritrovo degli sportivi pontederesi.
Tommaso Silvi
Il Pontedera sarà allenato da Ivan Maraia. Ora è ufficiale. All'ormai ex vice di Indiani, venerdì sera, l'in bocca al lupo di Andrea Caponi, che una volta ricevuto il premio dal club Gino Baldini, ha tolto ogni dubbio ai numerosi tifosi presenti alla serata rivolgendosi proprio a Maraia, seduto poco distante: «Abbiamo raggiunto la salvezza nonostante le numerose difficoltà incontrate. Siamo stati compatti e ci siamo rimboccati le maniche da grande squadra. Ripartiremo con tanto entusiasmo e voglia di fare bene. Auguro a mister Maraia - ha detto Caponi - di fare bene e di dimostrare le sue qualità».
Dopo Caponi, parole d'incoraggiamento per Maraia sono arrivate da Paolo Indiani, premiato dal club Gino Baldini e applauditissimo dai tifosi: «Sono contento che la società dia una possibilità così importante a una persona come lui, perché se la merita e perché sono sicuro che saprà sfruttarla» ha spiegato Il Maestro, che poi è tornato sulla sua scelta di lasciare Pontedera: «Sono stati 5 anni stupendi, non ricordo alcuno screzio, né con la società né coi tifosi. Credo che sia giusto finire qui, lasciandoci al termine di un ciclo che ci ha regalato tante soddisfazioni. Auguro il meglio al Pontedera e a tutta la gente che tifa granata».
Tre le molte targhe consegnate durante l'evento, anche una dedicata ai "ragazzi della gradinata", gli Ultras Granata Pontedera e un'altra ai titolari del bar Baldini, storico punto di ritrovo degli sportivi pontederesi.
Tommaso Silvi
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