Italia
Pontedera, alla festa per la salvezza manca solo un punto
Mister Indiani ricarica il gruppo dopo il ko di Carrara Contro il Piacenza a guidare l’attacco sarà ancora Santini
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PONTEDERA. Lo dice la classifica, lo chiedono società e tifosi, lo vuole lo spogliatoio. Tre punti con il Piacenza sabato e poi tutti a fare festa. Dopo una cavalcata da urlo, fatta di otto risultati utili consecutivi, il Pontedera si è inceppato sul più bello. La sconfitta di Carrara ha rimandato l’aritmetica conquista della promozione. Ora i granata, a 180 minuti dal termine del campionato, hanno cinque punti di vantaggio sulla quintultima posizione, quindi sui playout, occupata dal Tuttocuoio. Se i neroverdi non dovessero fare bottino pieno con Pro Piacenza e Renate, il Pontedera si salverebbe anche senza bisogno di ulteriori punti. Giocare col destino, e con la fortuna, però, non è nelle intenzioni della truppa di Indiani.
Rischio. Vincere aiuta a vincere, si dice. E purtroppo, anche perdere aiuta a perdere. Tradotto: il rischio più grande è che Vettori e compagni accusino, a livello psicologico, la battuta d’arresto con la Carrarese. C’è da riattaccare velocemente la spina, da cancellare il match del Dei Marmi e riprendere la marcia. Un esercizio non facilissimo per una formazione che rincorre le avversarie in classifica da mesi, come il Pontedera, che inoltre ha speso moltissimo nell’ultimo periodo in termini di nervi e concentrazione. Indiani dovrà trasformarsi in uno psicologo e ricaricare le batterie dei suoi.
Caponi c’è. Sabato scorso è rimasto in panchina. Chissà, forse lo staff tecnico ha preferito di non rischiarlo anche a causa del suo recente passato non proprio rose e fiori con la Carrarese. Caponi a gennaio, prima di ufficializzare il ritorno al Pontedera, aveva già raggiunto un accordo di massima con i gialloblù, che lo stavano aspettando per la firma. La dirigenza marmifera non ha preso bene l’improvviso ripensamento del giocatore. Retroscena a parte, Caponi è dolorante a un dito del piede destro, che si è microfratturato contro il Prato a causa di un pestone. Col Piacenza dovrebbe esserci, dato che ha iniziato la settimana allenandosi regolarmente insieme ai compagni.
Anche Santini. L’attacco granata sabato sarà guidato ancora una volta da Claudio Santini. Il bomber, sceso in campo a Carrara con una vistosa fasciatura all’altezza della bocca, venerdì scorso ha avuto un piccolo incidente casalingo che gli ha causato un taglio sul volto. Le sue condizioni sono in netto miglioramento: la maschera alla “Hannibal Lecter” col Piacenza non ci sarà.
Tommaso Silvi
Rischio. Vincere aiuta a vincere, si dice. E purtroppo, anche perdere aiuta a perdere. Tradotto: il rischio più grande è che Vettori e compagni accusino, a livello psicologico, la battuta d’arresto con la Carrarese. C’è da riattaccare velocemente la spina, da cancellare il match del Dei Marmi e riprendere la marcia. Un esercizio non facilissimo per una formazione che rincorre le avversarie in classifica da mesi, come il Pontedera, che inoltre ha speso moltissimo nell’ultimo periodo in termini di nervi e concentrazione. Indiani dovrà trasformarsi in uno psicologo e ricaricare le batterie dei suoi.
Caponi c’è. Sabato scorso è rimasto in panchina. Chissà, forse lo staff tecnico ha preferito di non rischiarlo anche a causa del suo recente passato non proprio rose e fiori con la Carrarese. Caponi a gennaio, prima di ufficializzare il ritorno al Pontedera, aveva già raggiunto un accordo di massima con i gialloblù, che lo stavano aspettando per la firma. La dirigenza marmifera non ha preso bene l’improvviso ripensamento del giocatore. Retroscena a parte, Caponi è dolorante a un dito del piede destro, che si è microfratturato contro il Prato a causa di un pestone. Col Piacenza dovrebbe esserci, dato che ha iniziato la settimana allenandosi regolarmente insieme ai compagni.
Anche Santini. L’attacco granata sabato sarà guidato ancora una volta da Claudio Santini. Il bomber, sceso in campo a Carrara con una vistosa fasciatura all’altezza della bocca, venerdì scorso ha avuto un piccolo incidente casalingo che gli ha causato un taglio sul volto. Le sue condizioni sono in netto miglioramento: la maschera alla “Hannibal Lecter” col Piacenza non ci sarà.
Tommaso Silvi
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