Sicurezza
Pasqua di speranza per il Tuttocuoio anche grazie a Nocchi
Il portiere ha salvato il risultato nel match del Livorno «Quello sul tiro di Luci è stato un intervento difficile»
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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio festeggia una Pasqua abbastanza serena, per il pareggio conseguito giovedì scorso sul campo del Livorno grazie anche alle parate del portiere Timothy Nocchi, autore di interventi di rilievo che hanno consentito ai neroverdi di portare a casa un risultato importante.
La parata più difficile. Sono stati molti gli interventi dell’estremo difensore neroverde che hanno consentito alla truppa di Luca Fiasconi di uscire indenne dall’Armando Picchi di Livorno. La più difficile di queste è stata sicuramente quella su Luci in apertura di confronto: «Sono riuscito a rimanere fermo e non dare punti di riferimento al centrocampista amaranto, che si era presentato di fronte a me — commenta lo stesso Nocchi — è stato importante, visto che se avessimo subìto la seconda rete difficilmente avremmo potuto rimettere in piedi il confronto».
Inizio difficoltoso. «Sapevamo che avremmo sofferto inizialmente, quindi ci eravamo detti prima della partita di rimanere compatti provando ad attaccarli alti, ed evitare di perdere palloni nella nostra metà campo. Purtroppo dopo la rete di Vantaggiato ci siamo smarriti completamente — prosegue il portiere neroverde — esponendoci agli attacchi avversari. Per fortuna rispetto a Como abbiamo reagito riuscendo a pareggiare e a giocare a a viso aperto. Onestamente è arrivato un punto insperato, e c’è stato un diverso approccio rispetto alla gara persa in terra lombarda dove eravamo stati poco incisivi». C’è una costante che emerge in queste ultime partite per i neroverdi: il fatto di subire con troppa facilità reti all’inizio della partite. «Ce lo siamo chiesti anche noi il motivo, ma non riusciamo a capire perché avviene questo, non credo si tratti di paura, forse paghiamo lo scotto dell’inesperienza. Comunque dobbiamo lavorarci».
Partita decisiva. Oggi è tempo di festeggiare la Santa Pasqua, quindi il ritorno in campo per gli allenamenti è rimandato a domani, inizierà quindi la settimana che porterà a quella che è la partita più importante della stagione: sabato all’Ettore Mannucci di Pontedera contro la Racing. Non usa tanti giri di parole anche Timothy Nocchi per presentare la gara contro i laziali: «Gara fra due squadre obbligate a vincere, noi per evitare i playout mentre i nostri avversari avranno una delle ultime occasioni per rientrare in corsa per evitare l’ultimo posto. È una squadra che si è rinforzata, e in questo girone di ritorno ha fatto molti punti». Ci saranno da valutare le condizioni di Shekiladze, Tiritiello e Falivena, forse soltanto il georgiano ha concrete possibilità di recuperare.
Stefano Scarpetti
La parata più difficile. Sono stati molti gli interventi dell’estremo difensore neroverde che hanno consentito alla truppa di Luca Fiasconi di uscire indenne dall’Armando Picchi di Livorno. La più difficile di queste è stata sicuramente quella su Luci in apertura di confronto: «Sono riuscito a rimanere fermo e non dare punti di riferimento al centrocampista amaranto, che si era presentato di fronte a me — commenta lo stesso Nocchi — è stato importante, visto che se avessimo subìto la seconda rete difficilmente avremmo potuto rimettere in piedi il confronto».
Inizio difficoltoso. «Sapevamo che avremmo sofferto inizialmente, quindi ci eravamo detti prima della partita di rimanere compatti provando ad attaccarli alti, ed evitare di perdere palloni nella nostra metà campo. Purtroppo dopo la rete di Vantaggiato ci siamo smarriti completamente — prosegue il portiere neroverde — esponendoci agli attacchi avversari. Per fortuna rispetto a Como abbiamo reagito riuscendo a pareggiare e a giocare a a viso aperto. Onestamente è arrivato un punto insperato, e c’è stato un diverso approccio rispetto alla gara persa in terra lombarda dove eravamo stati poco incisivi». C’è una costante che emerge in queste ultime partite per i neroverdi: il fatto di subire con troppa facilità reti all’inizio della partite. «Ce lo siamo chiesti anche noi il motivo, ma non riusciamo a capire perché avviene questo, non credo si tratti di paura, forse paghiamo lo scotto dell’inesperienza. Comunque dobbiamo lavorarci».
Partita decisiva. Oggi è tempo di festeggiare la Santa Pasqua, quindi il ritorno in campo per gli allenamenti è rimandato a domani, inizierà quindi la settimana che porterà a quella che è la partita più importante della stagione: sabato all’Ettore Mannucci di Pontedera contro la Racing. Non usa tanti giri di parole anche Timothy Nocchi per presentare la gara contro i laziali: «Gara fra due squadre obbligate a vincere, noi per evitare i playout mentre i nostri avversari avranno una delle ultime occasioni per rientrare in corsa per evitare l’ultimo posto. È una squadra che si è rinforzata, e in questo girone di ritorno ha fatto molti punti». Ci saranno da valutare le condizioni di Shekiladze, Tiritiello e Falivena, forse soltanto il georgiano ha concrete possibilità di recuperare.
Stefano Scarpetti
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