Gioco
Il Tuttocuoio chiude stasera a Livorno il suo ciclo di ferro
Mister Fiasconi deve fare i conti coi forfait di Merkaj e Tiritiello In forte dubbio anche le presenze di Shekiladze e Gelli
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PONTE A EGOLA. Si chiude stasera con l’inedita e affascinante trasferta al Armando Picchi di Livorno (inizio alle ore 20, 30) il ciclo di ferro del Tuttocuoio, prima del rush finale con Racing Roma, Pro Piacenza e Renate che decideranno quasi certamente il futuro dei neroverdi: se sarà salvezza oppure playout.
Salto di qualità. Il passo in trasferta dei neroverdi non è dei migliori: infatti nelle ultime 8 partite lontano dall’Ettore Mannucci il Tuttocuoio ha ottenuto soltanto 3 punti — frutto del successo sul campo della Giana Erminio — a fronte di sette sconfitte (sei delle quali) arrivate con almeno due reti di margine. Quindi quando mancano poche partite al termine occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo per provare l’Impresa. Certo il Livorno non è avversario comodo, terzo in classifica in coabitazione con l’Arezzo con una rosa di assoluto prim’ordine ma classifica e momento della stagione chiama i pontaegolesi a cercare l’Impresa. «Giocare partite ravvicinate non è il massimo per una squadra come la nostra — dichiara mister Luca Fiasconi — ma dobbiamo far fronte a questo aspetto cercando di dare il massimo in questa partita molto difficile contro gli amaranto. Se in condizioni normali perdere a Livorno può essere nell’andamento naturale delle cose — prosegue il tecnico — in questa fase del torneo può essere un problema perché la classifica farebbe paura alla squadra. Il campionato e i numeri dicono che con le grandi facciamo fatica, è una cosa presente nel nostro Dna quindi siamo chiamati a fare una grande prestazioni per fare punti che ci darebbero ossigeno».
I dubbi. Problemi di formazione per il tecnico neroverde, il quale dovrà fare a meno sicuramente di Merkaj che sconterà il secondo turno di squalifica mentre Tiritiello sarà ancora assente, ma dopo Pasqua potrebbe tornare a fornire il suo fondamentale contributo. In attacco problemi sia Per Shekiladze che per Gelli questa mattina ne sapremo di più chi dei due sarà della partita. In ogni caso sarà 4-3-3 quello schierato questa sera con Nocchi fra i pali, sugli esterni potrebbero tornare Mulas e Picascia con Bachini (in dubbio con Frare visto che è diffidato) e Falivena in difesa. A centrocampo Caciagli con Berardi e Provenzano ai lati ad ispirare il tridente che potrebbe essere composto da Gelli, Ferrari e Pinzauti.
Qui Livorno. La truppa di Foscarini viene da due pareggi con tanto di rigori falliti con Lupa Roma e Pontedera e dovrà fare a meno del difensore centrale Borghese, il quale potrebbe essere sostituito da Toninelli. Dubbi per l’ex tecnico del Cittadella se affidarsi al 3-4-1-2 opposto ai granata sabato con l’impiego di Venitucci fra le linee oppure affidarsi al 3-5-2 con Franco schierato largo a sinistra.
Stefano Scarpetti
Salto di qualità. Il passo in trasferta dei neroverdi non è dei migliori: infatti nelle ultime 8 partite lontano dall’Ettore Mannucci il Tuttocuoio ha ottenuto soltanto 3 punti — frutto del successo sul campo della Giana Erminio — a fronte di sette sconfitte (sei delle quali) arrivate con almeno due reti di margine. Quindi quando mancano poche partite al termine occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo per provare l’Impresa. Certo il Livorno non è avversario comodo, terzo in classifica in coabitazione con l’Arezzo con una rosa di assoluto prim’ordine ma classifica e momento della stagione chiama i pontaegolesi a cercare l’Impresa. «Giocare partite ravvicinate non è il massimo per una squadra come la nostra — dichiara mister Luca Fiasconi — ma dobbiamo far fronte a questo aspetto cercando di dare il massimo in questa partita molto difficile contro gli amaranto. Se in condizioni normali perdere a Livorno può essere nell’andamento naturale delle cose — prosegue il tecnico — in questa fase del torneo può essere un problema perché la classifica farebbe paura alla squadra. Il campionato e i numeri dicono che con le grandi facciamo fatica, è una cosa presente nel nostro Dna quindi siamo chiamati a fare una grande prestazioni per fare punti che ci darebbero ossigeno».
I dubbi. Problemi di formazione per il tecnico neroverde, il quale dovrà fare a meno sicuramente di Merkaj che sconterà il secondo turno di squalifica mentre Tiritiello sarà ancora assente, ma dopo Pasqua potrebbe tornare a fornire il suo fondamentale contributo. In attacco problemi sia Per Shekiladze che per Gelli questa mattina ne sapremo di più chi dei due sarà della partita. In ogni caso sarà 4-3-3 quello schierato questa sera con Nocchi fra i pali, sugli esterni potrebbero tornare Mulas e Picascia con Bachini (in dubbio con Frare visto che è diffidato) e Falivena in difesa. A centrocampo Caciagli con Berardi e Provenzano ai lati ad ispirare il tridente che potrebbe essere composto da Gelli, Ferrari e Pinzauti.
Qui Livorno. La truppa di Foscarini viene da due pareggi con tanto di rigori falliti con Lupa Roma e Pontedera e dovrà fare a meno del difensore centrale Borghese, il quale potrebbe essere sostituito da Toninelli. Dubbi per l’ex tecnico del Cittadella se affidarsi al 3-4-1-2 opposto ai granata sabato con l’impiego di Venitucci fra le linee oppure affidarsi al 3-5-2 con Franco schierato largo a sinistra.
Stefano Scarpetti
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