Italia
Coppa Toscana, sfuma il sogno del Fornacette
Il trofeo riservato alle formazioni di Prima categoria va ai pistoiesi del Candeglia Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari la gara è stata decisa da una sequela di rigori
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FIRENZE. Finisce con il Candeglia che alza la coppa e il Fornacette battuto dopo una lunga serie di calci di rigore (dieci). Nella finale regionale di Coppa Toscana di Prima categoria, al termine di una gara magistrale, i rossoblù di mister Lido Malasoma pagano la maggiore imprecisione dagli undici metri.
Dopo lo svantaggio, il Fornacette riesce a rimettersi in corsa all’89’con capitan Simone Di Rita. Poi, dopo i tempi supplementari, la lotteria dei rigori premia solo i pistoiesi di Montuori. Parte bene il Fornacette, ma pian piano il Candeglia prende campo e fa valere la migliore organizzazione in mediana. Alla mezz’ora i pistoiesi sono costretti alla prima sostituzione per l’infortunio occorso a Casarin, al suo posto entra Bartoletti. Le squadre si alungano e ad approfittarne è il Candeglia, che nel finale sfiora il vantaggio con Pallara che coglie il palo esterno al 46’.
Nella ripresa squadre confermate e ritmi fin da subito più alti con il Fornacette cha al 4’costruisce la migliore palla gol del match con Di Rita: punizione dal limite calciata a giro sul secondo palo e Bedin è bravo a salvare il risultato con il braccio di recupero. Al quarto d’ora (14’) Pallara fissa l’1 a 0 di testa e sotto di una rete, al 19’, Malasoma lancia Terreni per Volpi. La gara resta aperta e al 35’, dopo un scontro di gioco, il pistoiese Sardini è soccorso dall’allenatore Malasoma (che gli trattiene la lingua per non farlo soffocare) mentre lo stadio vive alcuni attimi di paura, ma poi con il saluto del ragazzo, può tornare a gioire per il pericolo scampato, il gioco riprende tranquillamente.
Malasoma mette Mirko Sbranti per Ferrucci (40’) e due minuti dopo Campus tutto solo di fronte a Bedin non trova lo spazio per il pareggio.
L’arbitro concede sei minuti di recupero e al 44’, la pressione fornacettese trova sbocco con Di Rita, che da dentro l’area di rigore fissa il pareggio. 1-1. Al 48’il Fornacette avrebbe anche la palla della vittoria, ma Bedin, in qualche modo, blocca in due tempi la punizione dal limite del solito Di Rita e sull’1 a 1 si va ai supplementari. Il primo tempo supplementare va via veloce senza sussulti, ed è il Fornacette ad avere in mano il pallino del gioco. Il secondo supplementare, invece, torna di marca pistoiese. Ai calci di rigore il Fornacette accarezza la coppa solo per un attimo, poi, dopo il match point calciato alto da Pardossi al decimo tentativo il Candeglia fa suo il trofeo per 9 a 8. e può far festa.
Carlo Palotti
Dopo lo svantaggio, il Fornacette riesce a rimettersi in corsa all’89’con capitan Simone Di Rita. Poi, dopo i tempi supplementari, la lotteria dei rigori premia solo i pistoiesi di Montuori. Parte bene il Fornacette, ma pian piano il Candeglia prende campo e fa valere la migliore organizzazione in mediana. Alla mezz’ora i pistoiesi sono costretti alla prima sostituzione per l’infortunio occorso a Casarin, al suo posto entra Bartoletti. Le squadre si alungano e ad approfittarne è il Candeglia, che nel finale sfiora il vantaggio con Pallara che coglie il palo esterno al 46’.
Nella ripresa squadre confermate e ritmi fin da subito più alti con il Fornacette cha al 4’costruisce la migliore palla gol del match con Di Rita: punizione dal limite calciata a giro sul secondo palo e Bedin è bravo a salvare il risultato con il braccio di recupero. Al quarto d’ora (14’) Pallara fissa l’1 a 0 di testa e sotto di una rete, al 19’, Malasoma lancia Terreni per Volpi. La gara resta aperta e al 35’, dopo un scontro di gioco, il pistoiese Sardini è soccorso dall’allenatore Malasoma (che gli trattiene la lingua per non farlo soffocare) mentre lo stadio vive alcuni attimi di paura, ma poi con il saluto del ragazzo, può tornare a gioire per il pericolo scampato, il gioco riprende tranquillamente.
Malasoma mette Mirko Sbranti per Ferrucci (40’) e due minuti dopo Campus tutto solo di fronte a Bedin non trova lo spazio per il pareggio.
L’arbitro concede sei minuti di recupero e al 44’, la pressione fornacettese trova sbocco con Di Rita, che da dentro l’area di rigore fissa il pareggio. 1-1. Al 48’il Fornacette avrebbe anche la palla della vittoria, ma Bedin, in qualche modo, blocca in due tempi la punizione dal limite del solito Di Rita e sull’1 a 1 si va ai supplementari. Il primo tempo supplementare va via veloce senza sussulti, ed è il Fornacette ad avere in mano il pallino del gioco. Il secondo supplementare, invece, torna di marca pistoiese. Ai calci di rigore il Fornacette accarezza la coppa solo per un attimo, poi, dopo il match point calciato alto da Pardossi al decimo tentativo il Candeglia fa suo il trofeo per 9 a 8. e può far festa.
Carlo Palotti
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