Attenzione
basket femminile
Missione compiuta, la Castellani resta in B
PONTEDERA. La Castellani Pontedera espugnando il parquet di Prato per 61-38 ha acquisito il diritto di disputare il campionato di serie B anche nella prossima stagione. «Nei primi due quarti abbiamo...
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. La Castellani Pontedera espugnando il parquet di Prato per 61-38 ha acquisito il diritto di disputare il campionato di serie B anche nella prossima stagione. «Nei primi due quarti abbiamo sofferto soprattutto in fase difensiva - commenta coach Paolo Pianigiani - poi le cose sono andate meglio nella seconda parte della gara, dove abbiamo difeso con maggiore aggressività e anche in fase offensiva ci sono state buone soluzioni attraverso azioni di contropiede».
Riesce quindi il quintetto pontederese a evitare i playout e centra l’obiettivo prefissato all’inizio della stagione. «Il bilancio del torneo è complessivamente positivo, alla fine arrivare seste in classifica è un buon traguardo. L’importante era naturalmente evitare gli spareggi, certo si poteva fare meglio in alcune gare, a c’è di che essere soddisfatti». Adesso l’attenzione di tutti è riservata alle squadre giovanili, in particolare all’under 16 che potrebbe staccare il pass per le fasi finali. La prima squadra invece continuerà ad allenarsi con ritmi naturalmente inferiori anche a livello di intensità, com’è logico che sia. Nelle prossime settimane non è escluso che possa essere organizzata qualche amichevole, oppure la Castellani potrà partecipare a qualche torneo anche se per il momento è presto per poterlo dire. Anche in futuro il programma della società dovrebbe essere tracciato, cioè lavorare con le giocatrici giovani e lanciarle in prima squadra quando sono pronte insieme a quelle 2-3 che rappresentano la spina dorsale del roster. Con queste peculiarità la serie B rappresenta una vetrina importante per molte di loro, e la società pontederese cercherà di proseguire il proprio cammino in questo senso.
Stefano Scarpetti
Riesce quindi il quintetto pontederese a evitare i playout e centra l’obiettivo prefissato all’inizio della stagione. «Il bilancio del torneo è complessivamente positivo, alla fine arrivare seste in classifica è un buon traguardo. L’importante era naturalmente evitare gli spareggi, certo si poteva fare meglio in alcune gare, a c’è di che essere soddisfatti». Adesso l’attenzione di tutti è riservata alle squadre giovanili, in particolare all’under 16 che potrebbe staccare il pass per le fasi finali. La prima squadra invece continuerà ad allenarsi con ritmi naturalmente inferiori anche a livello di intensità, com’è logico che sia. Nelle prossime settimane non è escluso che possa essere organizzata qualche amichevole, oppure la Castellani potrà partecipare a qualche torneo anche se per il momento è presto per poterlo dire. Anche in futuro il programma della società dovrebbe essere tracciato, cioè lavorare con le giocatrici giovani e lanciarle in prima squadra quando sono pronte insieme a quelle 2-3 che rappresentano la spina dorsale del roster. Con queste peculiarità la serie B rappresenta una vetrina importante per molte di loro, e la società pontederese cercherà di proseguire il proprio cammino in questo senso.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google