Il Tirreno

Pontedera

Pisa inerme, il Cesena ne approfitta 

Antonio Scuglia
Pisa inerme, il Cesena ne approfitta 

I nerazzurri regalano tre punti-salvezza agli avversari. Ora sono penultimi in classifica. Corrado conferma Gattuso

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PISA. È un Pisa inerme e in balìa degli eventi quello che regala tre punti-salvezza al Cesena e si ritrova penultimo in classifica, a tre punti dai playout che prima erano una trappola da evitare e ora sembrano un obiettivo prestigioso.
I nerazzurri sono stati in campo per un tempo, contro un Cesena che si è reso pericoloso due volte: al 15’ con un missile di Ciano respinto con i pugni da Ujkani e al 43’, col portiere nerazzurro strepitoso su un pallonetto ravvicinato di Panico servito da Ciano. Il Pisa a sua volta aveva sfiorato il gol al 14’: Verna ruba palla a destra, triangola con Mannini, poi invece di calciare a rete cerca Manaj che non arriva per un soffio sul pallone sotto porta. E al 36' su punizione da destra di Mannini a centro area, Manaj prende bene il tempo a Capelli e la piazza di testa ma Agliardi mette in angolo.
Nella ripresa dopo 3’ Cani prende il posto di Mannini, ma sulla sinistra il Cesena fa quello che gli pare fino al 7’, ovvero fino al gol. Già dopo 20 secondi Panico colpisce il palo esterno dopo un triangolo stretto con Garritano; al 6’ chiede invano un rigore per tocco di mani di Del Fabro su un altro tiro in mischia; e al 7’, sull’ennesimo pallone vagante in area, Ciano brucia tutti e il pallone tocca sul palo lontano ed entra prima che Ujkani lo possa smanacciare via.
La partita finisce praticamente qui, con 38 minuti più 5 di recupero da giocare: per il Pisa annotiamo zero tiri in porta, zero ammoniti, zero mischie create, come se fosse una gara di fine stagione fra due squadre già salve.
La situazione ora è preoccupante, ma non disperata. Appena sopra la soglia dei playout ci sono a quota 39 l’Ascoli (ieri ha pareggiato col pisano Favilli al 95’ contro la capolista Frosinone...) e il Cesena che ringrazia moltissimo i nerazzurri, e a 38 il Trapani che sembrava spacciato ma da quando c’è Calori viaggia a ritmi da promozione; l’Avellino è a quota 44 ma nei prossimi giorni potrebbe ricevere 7 punti di penalizzazione ed è il prossimo avversario del Pisa all’Arena, il lunedì di Pasquetta alle 18. Il Vicenza è a 37, il Brescia (che ha una partita in meno: oggi il posticipo Brescia-Spal) a 35 insieme alla Ternana che ieri ha battuto la Salernitana. Infine, ecco il Pisa a 32 e il Latina a 31, le uniche squadre fra le ultime nove in classifica ad aver perso ieri.
Mancano otto giornate, arrivare quantomeno ai playout non è un’impresa se il Pisa si rimette in corsa. Ma non il Pisa di ieri, che ha fatto cascare le braccia ai quasi ottomila dell’Arena.
In serata c’è stato un faccia a faccia tra il presidente Giuseppe Corrado e mister Gennaro Gattuso, su richiesta dello stesso tecnico, che però non rischia l'esonero: «Rino - ha precisato il patron del Pisa - è parte integrante del nostro progetto, non solo adesso ma anche a lungo termine».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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