Italia
Pontedera-Livorno è un derby antico che vale doppio
Un successo garantirebbe alla truppa di Indiani la salvezza anticipata Polvani: «È una gara diversa dalle altre, ci teniamo a far bene»
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PONTEDERA . Non è una partita come le altre. Per quanto mister Paolo Indiani in settimana abbia cercato di non caricare troppo l'appuntamento, per quanto la classifica cominci a sorridere davvero, Pontedera-Livorno è un derby. E forse qualcosa in più. Una partita che ha radici lontane, di quelle che si fanno sentire anche durante la settimana. Dopo l'impresa di Arezzo i granata vogliono chiudere il discorso salvezza con un successo storico. Sei risultati utili consecutivi sono una bella iniezione di fiducia. L'entusiasmo è alle stelle e la voglia di fare lo sgambetto a un'altra big, dopo Arezzo e Cremonese, è tanta.
Alla pari. «Si sente che è una partita particolare, anche noi la sentiamo un pelo di più rispetto alle altre. Sicuramente gli ultimi risultati ci hanno caricato e hanno dimostrato che possiamo giocarcela alla pari contro chiunque». A parlare è Lorenzo Polvani. A lui oggi toccherà il compito di tenere a bada il super attacco del Livorno. In retroguardia verrà affiancato da Vettori e Risaliti. «Vantaggiato è il loro giocatore più forte, Maritato sta attraversando un buon periodo di forma e a centrocampo hanno elementi di spessore, come Valiani e Luci. Sarà una gara difficile - continua - ma non abbiamo paura».
Svolta. Luci, Valiani e Venitucci da una parte. Kabashi, Caponi, Calcagni dall'altra. Esperienza contro gioventù. Pontedera-Livorno si deciderà soprattutto a centrocampo. La svolta della gara potrebbe arrivare proprio dalla mediana. Perché nel caso in cui i granata riuscissero a mordere le caviglie alle fonti di gioco amaranto, per gli uomini di Foscarini il pomeriggio pontederese potrebbe trasformarsi in un incubo. «Qualitativamente la loro mediana è da serie B, ma trattandosi di giocatori non più giovanissimi - dice ancora il difensore granata - può darsi che accusino maggiormente, rispetto a noi, gli impegni ravvicinati degli ultimi giorni». Nella gara d'andata, terminata sull'1-1, con vantaggio di Andrea Gemignani e pari di Maritato, Il Pontedera fece male al Livorno soprattutto sulle corsie esterne: lì dove ad agire oggi ci saranno i soliti Corsinelli e Andrea Gemignani.
Tutti allo stadio. «Mi auguro di vedere un grande pubblico sugli spalti, perché credo che una partita del genere meriti una grande cornice», dice Polvani, seguito a ruota da Andrea Caponi: «Sarà bello giocare di fronte a tanti pontederesi. Io sono sicuro che la gente verrà allo stadio e il nostro pubblico sarà il dodicesimo uomo in campo. Il sogno - conclude Caponi - è quello di festeggiare la vittoria sul Livorno e il raggiungimento della salvezza nel solito giorno». Intanto, la Lega informa che la gara Pontedera-Giana Erminio, in programma giovedì 13, si giocherà alle 18,30 anziché alle 20,30.
Tommaso Silvi
Alla pari. «Si sente che è una partita particolare, anche noi la sentiamo un pelo di più rispetto alle altre. Sicuramente gli ultimi risultati ci hanno caricato e hanno dimostrato che possiamo giocarcela alla pari contro chiunque». A parlare è Lorenzo Polvani. A lui oggi toccherà il compito di tenere a bada il super attacco del Livorno. In retroguardia verrà affiancato da Vettori e Risaliti. «Vantaggiato è il loro giocatore più forte, Maritato sta attraversando un buon periodo di forma e a centrocampo hanno elementi di spessore, come Valiani e Luci. Sarà una gara difficile - continua - ma non abbiamo paura».
Svolta. Luci, Valiani e Venitucci da una parte. Kabashi, Caponi, Calcagni dall'altra. Esperienza contro gioventù. Pontedera-Livorno si deciderà soprattutto a centrocampo. La svolta della gara potrebbe arrivare proprio dalla mediana. Perché nel caso in cui i granata riuscissero a mordere le caviglie alle fonti di gioco amaranto, per gli uomini di Foscarini il pomeriggio pontederese potrebbe trasformarsi in un incubo. «Qualitativamente la loro mediana è da serie B, ma trattandosi di giocatori non più giovanissimi - dice ancora il difensore granata - può darsi che accusino maggiormente, rispetto a noi, gli impegni ravvicinati degli ultimi giorni». Nella gara d'andata, terminata sull'1-1, con vantaggio di Andrea Gemignani e pari di Maritato, Il Pontedera fece male al Livorno soprattutto sulle corsie esterne: lì dove ad agire oggi ci saranno i soliti Corsinelli e Andrea Gemignani.
Tutti allo stadio. «Mi auguro di vedere un grande pubblico sugli spalti, perché credo che una partita del genere meriti una grande cornice», dice Polvani, seguito a ruota da Andrea Caponi: «Sarà bello giocare di fronte a tanti pontederesi. Io sono sicuro che la gente verrà allo stadio e il nostro pubblico sarà il dodicesimo uomo in campo. Il sogno - conclude Caponi - è quello di festeggiare la vittoria sul Livorno e il raggiungimento della salvezza nel solito giorno». Intanto, la Lega informa che la gara Pontedera-Giana Erminio, in programma giovedì 13, si giocherà alle 18,30 anziché alle 20,30.
Tommaso Silvi
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