Sicurezza
Tuttocuoio, la beffa arriva nel recupero
di Stefano Scarpetti
Dopo il gol del capitano neroverde Falivena, il Siena acciuffa l’1-1 al 95’. Il punto serve comunque a uscire dai playout
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PONTEDERA . Beffa atroce per il Tuttocuoio, raggiunto al 5’ di recupero da una deviazione acrobatica di di Marotta al 5’ di recupero, poco prima del fischio finale del direttore di gara che scatena le proteste del pubblico di casa e costa l’espulsione a Merkaj nel convulso finale.
Gara equilibrata. Un pareggio, tutto sommato, giusto per quello che ha espresso il campo con due squadre che si affrontano con moduli speculari. Fiasconi si affida al consueto 4-3-3 inserendo Pinzauti a fianco di Shekiladze e Gelli. Sull’altro fronte i bianconeri si rendono subito pericolosi con Bunino che, innescato da Guerri, si presenta davanti a Nocchi: il pallonetto supera il portiere neroverde, ma la palla si perde sul fondo. Faticano i pontaegolesi a produrre gioco in apertura, e la Robur sfiora nuovamente il vantaggio: cross da sinistra di Iapichino in mezzo all’area per Gentile, il quale di testa obbliga alla deviazione Nocchi.
Il gol del capitano. Con il passare del tempo i ragazzi di Fiasconi riescono a prendere il comando delle operazioni trovando il gol del vantaggio con Falivena — al suo primo centro stagionale — raccogliendo da pochi metri il tiro di Pinzauti in posizione di dubbio fuorigioco. Il direttore di gara dopo un breve conciliabolo con il proprio collaboratore assegna la rete. Quello è il miglior momento per i padroni di casa, che non riescono però a concretizzare alcune ripartenza nella parte finale della prima frazione.
Ripresa a tinte bianconere. La squadra di Scazzola inizia con un piglio completamente diverso la ripresa e il Tuttocuoio arretra il proprio baricentro. Nocchi si fa trovare pronto a deviare la punizione velenosa di Marotta e, poco dopo, è Provenzano a rendersi pericoloso per due volte con altrettanti conclusioni respinte da Moschin. L’ingresso di Jawo spariglia le carte e mette in difficoltà la difesa neroverde: proprio l’attaccante bianconero sfiora il pareggio con un tiro da fuori area respinto da Nocchi. Nel finale l’agonismo sale a livelli vertiginosi e gli scontri si moltiplicano. Caciagli ne fa le spese ed esce dal campo per fare ritorno con un vistoso turbante. Poi Jawo si rende protagonista di un brutto fallo ai danni di Tiritiello che gli costa il cartellino giallo invece del rosso, apparso legittimo.
FInale thriller. Vengono segnalati 5’di recupero dal direttore di gara e proprio negli ultimi secondi viene servita la beffa: Marotta è abile a raccogliere il cross da destra di un compagno, facendo esplodere la gioia bianconera e la rabbia neroverde.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Gara equilibrata. Un pareggio, tutto sommato, giusto per quello che ha espresso il campo con due squadre che si affrontano con moduli speculari. Fiasconi si affida al consueto 4-3-3 inserendo Pinzauti a fianco di Shekiladze e Gelli. Sull’altro fronte i bianconeri si rendono subito pericolosi con Bunino che, innescato da Guerri, si presenta davanti a Nocchi: il pallonetto supera il portiere neroverde, ma la palla si perde sul fondo. Faticano i pontaegolesi a produrre gioco in apertura, e la Robur sfiora nuovamente il vantaggio: cross da sinistra di Iapichino in mezzo all’area per Gentile, il quale di testa obbliga alla deviazione Nocchi.
Il gol del capitano. Con il passare del tempo i ragazzi di Fiasconi riescono a prendere il comando delle operazioni trovando il gol del vantaggio con Falivena — al suo primo centro stagionale — raccogliendo da pochi metri il tiro di Pinzauti in posizione di dubbio fuorigioco. Il direttore di gara dopo un breve conciliabolo con il proprio collaboratore assegna la rete. Quello è il miglior momento per i padroni di casa, che non riescono però a concretizzare alcune ripartenza nella parte finale della prima frazione.
Ripresa a tinte bianconere. La squadra di Scazzola inizia con un piglio completamente diverso la ripresa e il Tuttocuoio arretra il proprio baricentro. Nocchi si fa trovare pronto a deviare la punizione velenosa di Marotta e, poco dopo, è Provenzano a rendersi pericoloso per due volte con altrettanti conclusioni respinte da Moschin. L’ingresso di Jawo spariglia le carte e mette in difficoltà la difesa neroverde: proprio l’attaccante bianconero sfiora il pareggio con un tiro da fuori area respinto da Nocchi. Nel finale l’agonismo sale a livelli vertiginosi e gli scontri si moltiplicano. Caciagli ne fa le spese ed esce dal campo per fare ritorno con un vistoso turbante. Poi Jawo si rende protagonista di un brutto fallo ai danni di Tiritiello che gli costa il cartellino giallo invece del rosso, apparso legittimo.
FInale thriller. Vengono segnalati 5’di recupero dal direttore di gara e proprio negli ultimi secondi viene servita la beffa: Marotta è abile a raccogliere il cross da destra di un compagno, facendo esplodere la gioia bianconera e la rabbia neroverde.
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