Sicurezza
Il Pontedera sente profumo di salvezza
Il gol di Santini col Prato vale tre punti fondamentali per allontanare dai playout la squadra di mister Paolo Indiani
PONTEDERA. Lo aveva detto in settimana: «Se segno vado ad esultare sotto la gradinata. A Prato, due stagioni fa, per colpa di qualcuno non sono riuscito ad esprimermi come volevo». Detto, fatto. Claudio Santini si è riscattato decidendo la sfida salvezza tra Pontedera e Prato: ora la sua ex squadra è nei guai seri, penultima in classifica. Al Mannucci gli uomini di Paolo Indiani collezionano il quinto risultato utile consecutivo guidati da un Caponi formato Gladiatore. Inutile l'arrembaggio finale dei biancoblù, che nonostante una prestazione così così si prendono il merito di aver provato fino all'ultimo a rimettere in piedi la partita.
I granata partono forte e al 9' sono già dalle parti di Malgrati: Andrea Gemignani entra in area dalla sinistra e mette dentro per Santini, che tutto solo davanti alla porta spedisce clamorosamente fuori. Nemmeno il tempo di disperarsi che è già il momento di festeggiare: pasticcio della difesa del Prato, Corsinelli si impossessa della sfera e serve CS7 che questa volta non sbaglia. Il 4-2-3-1 a trazione anteriore del Prato produce soltanto una manciata di conclusioni dalla distanza che non impensieriscono Lori. Il Pontedera, invece, tiene in mano il pallino del gioco. Indiani si diverte in panchina. La manovra dei suoi è veloce. Corsinelli e Andrea Gemignani si sganciano bene sugli esterni, Della Latta calamita tanti palloni alle spalle di Santini, che da solo tiene in continua apprensione la difesa laniera. Il Prato è ordinato, ma non riesce a pungere. Moncini viene contenuto bene da Risaliti, Vettori e Polvani. Tavano è meno brillante di altre occasioni e Ceccarelli non convince, tanto che Monaco lo toglie dopo i primi 45' minuti per Di Molfetta.
L'avvio di ripresa è ancora di marca granata; esce anche Gargiulo, sostituito da Romano, al quarto d'ora. Forze fresche per la trequarti del Prato, che alza il baricentro e mette in difficoltà il Pontedera. L'assetto sbilanciato degli ospiti favorisce i contropiede dei locali, che però non riescono a sfruttare un paio di situazioni interessanti. Indiani si copre e toglie Andrea Gemignani per Videtta. L'assalto del Prato prosegue con palloni scodellati in area, ma ben gestiti dalla retroguardia di casa, con la preziosa collaborazione di Lori, impeccabile nelle uscite. Dopo cinque minuti di recupero arriva il fischio finale, accompagnato dalla doppia espulsione di Tomi e Della Latta, protagonisti di un diverbio. Per il Prato si avvicinano i playout. In casa Pontedera è una serata magica, che ha un piacevole profumo di salvezza.
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