Il Tirreno

Pontedera

Pontedera col Prato una grande chance per vedere la salvezza

Simone Della Latta crede nel sostegno dei tifosi granata Massa, Bonaventura e Udoh non sono ancora disponibili

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PONTEDERA. «È la partita più importante della stagione. I passaggi del campionato sono molti e noi, ora, siamo arrivati a quello decisivo. Vincere contro il Prato è fondamentale». C'è tutta la carica di una settimana vissuta a mille all'ora nelle parole di Simone Della Latta. Poche chiacchiere, tanto lavoro e la voglia di andarsi a prendere tre punti che valgono più di un pezzo di salvezza. Concentrazione, fame di successo e un pizzico di cattiveria agonistica pronta ad essere sprigionata sul rettangolo di gioco.

Al Mannucci è big match, stasera, alle 20,30. E se la determinazione dei ragazzi di Indiani è cosa certa, la risposta del pubblico resta un rebus. La città avrà raccolto agli appelli di Andrea Caponi, dell'assessore allo Sport Matteo Franconi, degli Ultras Granata arrivati in questi giorni? «Non pensiamo a quanta gente sarà sugli spalti. Siamo sicuri che ci saranno gli ultras - spiega Della Latta - perché non ci hanno mai abbandonato e non lo faranno certo ora. In generale, abbiamo avvertito un certo distacco dei pontederesi nei nostri confronti in questo campionato rispetto alle scorse stagioni. Siamo dispiaciuti, e ci auguriamo che almeno per una sera il legame tra la gente e la squadra torni ad essere solido. Sentire il calore dei tifosi per noi vuol dire molto. In ogni caso, faremo di tutto per vincere, al di là dei presenti allo stadio».

Mister Paolo Indiani dovrà fare a meno degli acciaccati Massa, Bonaventura e Udoh, oltre al lungodegente Grassi. La sensazione è che l'undici di partenza sarà identico a quello visto sabato a Cremona. Della Latta, quindi, sembra destinato a ricoprire ancora una volta il ruolo di trequartista alle spalle di Santini. Nonostante il contratto firmato col Carpi a gennaio, il mediano classe 1993 sta dimostrando grande attaccamento alla maglia granata.

«La prima cosa che ho detto al direttore generale Paolo Giovannini quando ho raggiunto l'accordo col Carpi è che non avrei mai tirato indietro la gamba nel finale di stagione. Non sono quel tipo di giocatore. Rispetto il Pontedera, i suoi tifosi e la dirigenza. Fino a che ci sarà da giocare in granata darò tutto me stesso», dice ancora Della Latta, che poi parla del Prato: «Ha un grande potenziale offensivo, non merita la posizione di classifica che occupa. Come noi, ha avuto molte difficoltà nel girone di andata, ma in quello di ritorno ha fatto 17 punti in dodici gare, due più di noi».

Rispetto dell'avversario sì, ma senza paura. Stasera non c'è spazio per i timori. «Il Prato è alla nostra portata, giochiamo nel nostro stadio e abbiamo una grande chance per vedere da vicino la salvezza. L'importanza della gara la conosciamo tutti, siamo pronti a giocarcela».

Tommaso Silvi

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